Reumatismi
Copyright by THEA 2004
Reumatismo
è un termine che indica varie sindromi relative a viscere, muscoli, ossa e
articolazioni. Dal punto di vista scientifico i reumatismi sono malattie che
interessano le articolazioni (artrosi, reumatismi extra articolari che
interessano tendini e muscoli, artrite reumatoide, spondiloartriti ecc.). I
reumatismi (a eccezione di alcune forme extra articolari) sono cronici. Le
patologie reumatiche compaiono in genere in età avanzata (sotto i 18 anni
solo un individuo su 100, mentre fra i 18 e i 60 anni la percentuale è del
18%): sopra i 60 anni ben l'80% delle persone soffre di una malattia
reumatica. Il dolore associato ai reumatismi in genere compare solo nella
fase infiammatoria. La terapia dipende dal tipo di patologia.
Varietà di reumatismo assai
importante (malattia reumatica) che interessa specialmente
i bambini e i giovani, quasi sempre in seguito a tonsillite o a mal di gola.
La malattia reumatica è una lesione infiammatoria dovuta a reazioni
immunitarie in relazione a un'infezione, anche passata inosservata, da
streptococco. Malattia un tempo molto comune, oggi, grazie all'uso degli
antibiotici nella cura delle infezioni, è abbastanza rara (500 casi annui in
Italia).
Storicamente la malattia reumatica era indagata utilizzando il titolo antistreptolisinico (TAS), cioè il dosaggio dell'antistreptolisina. In realtà c'è un equivoco di fondo. Il test rileva (a 7-10 giorni dall'infezione) le infezioni da streptococco beta-emolitico di gruppo A (meno frequentemente di gruppo C e G). Valori elevati non sono indice di malattia reumatica, ma dimostrano l'avvenuta infezione e indicano un aumento del rischio di reumatismo (in passato ogni 400 infezioni circa non trattate, oggi un caso ogni 5.000).
Attualmente per la diagnosi di malattia reumatica si usano i criteri di Jones: due o più criteri maggiori oppure un criterio maggiore e due minori.
Criteri maggiori: cardite, poliartrite, corea, eritema marginato, noduli sottocutanei.
Criteri minori: febbre, artralgie, storia di precedente malattia reumatica o cardiopatia reumatica, allungamento del tratto P-R all'ECG, VES alta, proteina C positiva, leucocitosi.
Per cui gli esami del sangue minimi da eseguire per l'indagine sono:
Reumatismo articolare acuto
Varietà di reumatismo assai
importante (malattia reumatica) che interessa specialmente
i bambini e i giovani, quasi sempre in seguito a tonsillite o a mal di gola.
La malattia reumatica è una lesione infiammatoria dovuta a reazioni
immunitarie in relazione a un'infezione, anche passata inosservata, da
streptococco. Malattia un tempo molto comune, oggi, grazie all'uso degli
antibiotici nella cura delle infezioni, è abbastanza rara (500 casi annui in
Italia). Storicamente la malattia reumatica era indagata utilizzando il titolo antistreptolisinico (TAS), cioè il dosaggio dell'antistreptolisina. In realtà c'è un equivoco di fondo. Il test rileva (a 7-10 giorni dall'infezione) le infezioni da streptococco beta-emolitico di gruppo A (meno frequentemente di gruppo C e G). Valori elevati non sono indice di malattia reumatica, ma dimostrano l'avvenuta infezione e indicano un aumento del rischio di reumatismo (in passato ogni 400 infezioni circa non trattate, oggi un caso ogni 5.000).
Attualmente per la diagnosi di malattia reumatica si usano i criteri di Jones: due o più criteri maggiori oppure un criterio maggiore e due minori.
Criteri maggiori: cardite, poliartrite, corea, eritema marginato, noduli sottocutanei.
Criteri minori: febbre, artralgie, storia di precedente malattia reumatica o cardiopatia reumatica, allungamento del tratto P-R all'ECG, VES alta, proteina C positiva, leucocitosi.
Per cui gli esami del sangue minimi da eseguire per l'indagine sono:
- emocromo
- VES
- TAS
- Proteina C reattiva
