Immunoglobuline
Copyright by THEA 2004
Le immunoglobuline sono molecole glicoproteiche prodotte da linfociti B attivati durante la risposta immunitaria. La stimolazione del linfocita B si trasforma e la plasmacellula che si origina è in grado di secernere gli anticorpi maturi. Le IgA (valori di riferimento 90-450 mg/dl) si trovano nella saliva, nel muco nasale, nelle secrezioni polmonari e nelle lacrime e hanno attività antibatterica; le IgD hanno una funzione non ancora chiarita; le IgE (il valore di riferimento dipende dal metodo usato per rivelarle) si trovano sui basofili e vengono liberate in caso di allergia o contro l'attacco di parassiti; le IgG (nell'immagine: la simmetria delle quattro catene, due pesanti e due leggere, che costituiscono la molecola; valore di riferimento 580-2.450 mg/dl; se è più elevato può indicare un'infezione di vecchia data) si trovano prevalentemente nel siero, difendono da batteri e tossine e proteggono il feto da infezioni; le IgM (valore di riferimento 60-280 mg/dl; se è più elevato può indicare un'infezione recente) si trovano soprattutto nel siero e sono le prime a intervenire contro batteri e virus. Le immunoglobuline si alterano in caso di infezioni e allergie o per trattamenti farmacologici (per esempio antibiotici).
Consiglia l'articolo su Google, clicca
