I sintomi del tumore
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Tumore maligno, neoplasia maligna, cancro sono termini e locuzioni che, aldilà delle distinzioni più o meno tecniche di determinati autori, indicano un severo problema a carico dell'organismo che può avere anche esito fatale. Molto genericamente possiamo affermare che un tumore maligno è una patologia caratterizzata da una progressiva e incontrollata proliferazione cellulare. La crescita di un tumore porta, entro un determinato periodo di tempo, alla distruzione del tessuto normale con conseguente decadimento delle funzioni specifiche di detto tessuto e inoltre ha la tendenza a invadere i tessuti circostanti; infine si deve considerare il fatto che via via che la proliferazione cellulare maligna aumenta possono staccarsi cellule maligne che, attraverso le vie ematiche e linfatiche, possono raggiungere e attaccare anche i tessuti più lontani originando nuove formazioni neoplastiche che vengono dette metastasi tumorali. Esistono molti tipi di tumori maligni e le loro caratteristiche possono essere molto diverse a seconda del tipo di tessuto che attaccano, del loro comportamento, della loro aggressività ecc.
Tumore: quali sintomi?
Molti, erroneamente, continuano a ritenere che la maggior parte dei decessi
causati da processi patologici sia relativa a tumori maligni; in realtà sono
le malattie di tipo cardiovascolare quelle che sono responsabili del maggior
numero di morti per malattia. È però vero che, nell'immaginario comune, il
tumore rimane una malattia misteriosa, subdola e difficile da trattare con
successo (e, in parte, c'è in questo un certo fondo di verità). Molti però sono stati i passi avanti nella lotta contro il cancro
e, si può affermare che, essere colpiti da tumore non significa per forza di
cose essere malati senza speranza.
Certamente una grossa mano in questa lotta possiamo darla noi, attraverso un
corretto stile di vita. Come spesso ribadiamo
un buon stile di vita è il
primo e insostituibile farmaco. Da anni sappiamo che, oltre al già citato corretto stile di vita, una delle armi vincenti contro i tumori è la precocità con la quale si interviene nel combatterli: tanto prima il cancro viene scoperto tanto più alte sono le probabilità di intervenire con un certo successo. Sfortunatamente non è sempre facile agire con tempestività in quanto la stragrande maggioranza dei tumori maligni presenta, perlomeno nelle fasi iniziali, sintomi talmente generici e poco significativi che non è immediato associarli a un tumore. Sembra pertanto piuttosto fumoso e pretenzioso parlare di "sintomi del tumore"; il tumore non è una patologia; il tumore è "molte patologie" e queste patologie, come già accennato in precedenza, sono molto diverse tra loro ed è quindi riduttivo e semplicistico accomunarle tutte parlando di sintomatologia del tumore. Ciononostante molte persone cercano in rete informazioni sui sintomi di un tumore e questo articolo è stato scritto proprio per rispondere alle decine di mail in cui lo scrivente ci chiede "se ha un cancro", magari dopo averci descritto un unico sintomo.
Tale atteggiamento non solo è controproducente, ma rischia di innescare procedure di intervento sbagliate (avere un attacco di diarrea non significa affatto che entro poco moriremo a causa di un tumore del colon; alzarsi spesso la notte per andare a urinare non vuol dire che siamo ormai condannati a morte a causa di un tumore alla prostata...). Innanzitutto è opportuno comprendere che
non esistono sintomi comuni di un tumore che non siano presenti anche in patologie del tutto benigne.
Per esempio:- la presenza di un linfonodo ingrossato può essere un sintomo tumorale, ma anche quello di una semplice mononucleosi infettiva;
- un neo (non parliamo poi di una verruca) può ingrossarsi naturalmente e in modo del tutto benigno; i melanomi hanno per esempio un modo di evolvere del tutto caratteristico e specifico;
- una tosse senza altre manifestazioni a carico delle alte vie aeree può essere semplicemente sintomo di una banale laringite;
- la presenza di sangue delle feci può essere sintomo di banali emorroidi o di una ragade anale;
- la presenza di sangue nelle urine è per esempio del tutto normale in chi ha un calcolo renale o anche in atleti (emoglobinuria);
- la difficoltà nel digerire è comune anche in una normale gastrite o in un'ulcera;
- la perdita di appetito (e la conseguente perdita di peso) è comune a centinaia di patologie.
In presenza di un sintomo perciò la parola d'ordine è indagare rivolgendosi al proprio medico curante, senza però cadere nella spirale dell'ipocondria, pensando subito a un tumore senza speranza.
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