Sovrappeso
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1) Prima cosa da non fare è cercare un dietologo tradizionale, un centro di dimagramento tradizionale ecc. Cosa significa tradizionale? Operare come dieci, vent'anni fa quando si pensava di far dimagrire la gente semplicemente indicandogli cosa doveva mangiare e cosa doveva fare. In realtà le possibilità di successo a lungo termine di questa strategia sono basse, se non nulle. Il soggetto viene trattato come un essere privo di spirito critico che deve seguire bovinamente delle indicazioni. In realtà se vi rivolgete a un dietologo, questi deve essere un dietologo moderno che informa e accultura il paziente che impara come si deve mangiare. Il dietologo deve essere cioè un insegnante di alimentazione. La dieta iniziale non deve essere altro che il pretesto, il libro di studio per iniziare l'acculturamento.
2) Dovete capire le cause del sovrappeso. Non cercate alibi, tipo la costituzione robusta. Chi è convinto di avere una costituzione robusta esegua il test delle vene.
3) Dovete capirne i meccanismi.
4) A questo punto siete pronti per crearvi una coscienza alimentare. Se non lo fate, siete spacciati.
5) Non sperate nei miracoli e non illudetevi con facili scorciatoie. In particolare attualmente non esistono né dimagranti efficaci (tanto vale usare il caffè o il tè verde in dosi corrette) né attività fisiche dove non si fa fatica e si dimagrisce comunque.
6) FATE SPORT. Dal punto precedente consegue che una blanda e saltuaria attività fisica può essere l'inizio, ma a regime non è sufficiente. Impegnatevi in un'attività fisica continua e sufficientemente intensa da produrre un reale dimagramento.
7) Se avete capito a quali cause riferirvi (spesso in uno stesso soggetto convivono una o più cause, in molti tutte e tre!), vediamo insieme i rimedi:
Iperalimentazione quantitativa - Seguite una dieta
ipocalorica. Per stabilire il vostro fabbisogno giornaliero rifatevi a
quello della
dieta italiana.Il consiglio di mangiare di meno non è l'unico.
a) Dovete imparare a scegliere cibi più sazianti e imparare a confrontare i cibi utilizzando le etichette nutrizionali. Per esempio, lo sapevate che esistono Saint-Honoré da 200 kcal/100 g quando una semplice crostata (fra l'altro meno saziante) arriva a oltre 400 kcal/100 g?
b) Inoltre non usate gli spuntini. Se avete un grande appetito probabilmente finireste per eccedere concedendovi spuntini un po' "larghi".
c) Quando uscite a pranzo, scegliete dal menu le portate meno caloriche.
d) Imparate a evitare le calorie inutili (le bevande devono essere a calorie zero e il caffè si beve amaro o con il dolcificante).
Iperalimentazione qualitativa - Qui il consiglio è unico; imparare a scegliere solo cibi ipocalorici, tralasciando quelli su cui insistevate per tradizione (salumi e formaggi grassi, pasta, pane, pizza, vino, burro, olio ecc.). Imparate a usare la matrice alimentare.
Ipometabolismo - Per innalzare il metabolismo basale esistono alcuni semplici metodi:
a) praticare sport a livello intenso.
b) Utilizzare gli spuntini (ovviamente mantenendo intatto il contributo calorico giornaliero).
c) Utilizzare sostanze come caffè o tè verde.
d) Evitare di dormire più del dovuto (ma il giusto sì: 8-9 ore), soprattutto in vacanza e nei week-end. Nessun pisolino pomeridiano.
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