Dimagrisci e rinasci: il metodo Albanesi
Pressione bassa (ipotensione)
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La pressione bassa (detta anche ipotensione) è quella condizione in cui i valori pressori sanguigni risultano inferiori a quelli che sono ritenuti normali. Si dice che un soggetto è affetto da pressione bassa quando i suoi valori pressori a riposo si attestano sotto ai 90/60 mmHg.
L'unità di misura con la quale si misura la pressione arteriosa è rappresentata dai millimetri di mercurio (mmHg). I valori presi come riferimento sono due, la pressione arteriosa sistolica (anche pressione massima) e la pressione arteriosa diastolica (anche pressione minima). La pressione massima indica la pressione la pressione che il sangue esercita nei vasi nel momento in cui si ha la contrazione cardiaca e il cuore pompa il sangue; la pressione minima invece indica la pressione che il sangue esercita nei vasi al momento della dilatazione che il cuore compie per riempirsi. Il primo valore indica la pressione massima mentre il secondo quella minima.
La pressione bassa è senza ombra di dubbio un disturbo molto meno preoccupante dell'ipertensione (la cosiddetta pressione alta) dal momento che quest'ultima rappresenta una condizione salutisticamente molto preoccupante; la pressione bassa è anche meno frequente di quella alta, ma è una condizione comunque abbastanza diffusa, specialmente nel periodo estivo durante il quale l'ipotensione è associata a stanchezza e a capogiri. È più frequente nei soggetti di sesso femminile e nei soggetti che praticano sport a intensità medio-alta (vedi anche il nostro articolo Ipotensione e corsa). Un'altra condizione che determina una diminuzione generalizzata dei valori pressori è la gravidanza, infatti, soprattutto nei primi mesi, si verifica una certa instabilità a livello vasomotorio determinata dal rilassamento della muscolatura dei vasi sanguigni, rilassamento indotto dal progesterone.
Generalmente la pressione bassa, soprattutto se non particolarmente eccessiva, non riveste significatività clinica, anzi, se fisiologica, l'ipotensione viene ritenuta un fattore positivo perché diminuisce molto il rischio cardiovascolare.
pressione bassaLa pressione bassa riveste significatività clinica qualora sia associata a sofferenza a livello cerebrale, in questo caso possono verificarsi sia disturbi leggeri come per esempio un semplice capogiro (tipico quello che si avverte quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta, soprattutto se il movimento è veloce) sia da disturbi più severi come gli svenimenti oppure le sincopi. Lo svenimento può essere considerato un meccanismo difensivo messo in atto dall'organismo allo scopo di tutelarsi da un eccessivo calo di pressione dal momento che, in posizione sdraiata, il sangue incontra meno difficoltà nel suo percorso verso il muscolo cardiaco e il cervello; è per questo che per facilitare il ritorno venoso in un soggetto colpito da uno svenimento è consigliabile metterlo in posizione supina, con gli arti inferiori sollevati e la testa ipertesa.
La pressione bassa è un problema di natura patologica quando viene provocata da alcune malattie o condizioni (diabete, diarrea, disidratazione, emorragie, iperidrosi, ustioni di notevole estensione ecc.); talvolta l'ipotensione è provocata dall'assunzione di determinati farmaci come per esempio i diuretici utilizzati in caso di ipertensione oppure i beta-bloccanti o i farmaci antidepressivi triciclici.
Altre cause di ipotensione patologica possono essere l'infarto del miocardio, aritmie ed eccessiva tachicardia. Più rari i casi di ipotensione provocati da problemi tiroidei, allergie, infezioni e anemie.
Nel caso che la pressione bassa non sia da imputarsi ad altri disturbi non è necessario alcun trattamento particolare, se non il ricorrere ad alcuni pratici consigli quali il limitare pasti eccessivamente abbondanti e il muoversi lentamente quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta.

Un piccolo trucco per la pressione bassa

Avere la pressione bassa è certamente meglio che averla alta; in genere non si hanno problemi vascolari con l'età e in parole povere si vive di più. Può però dare quel fastidioso problema (ipotensione ortostatica) consistente nell'avvertire un capogiro quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta, soprattutto se il movimento è veloce.
Esiste un banale trucco (ora studiato anche scientificamente - Vanderbilt University, Tennessee) noto a tutti, ma spesso utilizzato solo per persone che avvertono veri e propri malori (il trucco funziona se il malore è causato da un abbassamento pressorio in seguito a un'emozione o altro): dar da bere al soggetto un bel bicchier d'acqua. I risultati della ricerca della Vanderbilt University hanno evidenziato che bere 250 cc d'acqua fa aumentare la pressione di circa 20 mm di mercurio. Il meccanismo non è noto, ma il risultato è certo.


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