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Fegato
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Troppa poca attenzione è dedicata alla cura del fegato. Il motivo è semplice: un fegato malmesso è spesso compatibile con una vita apparentemente normale. La miglior strategia per salvaguardare il nostro fegato è la seguente:
  1. Eseguire periodicamente gli esami di controllo (astenersi dall'uso di farmaci; molte sostanze possano alterare gli esami):

    • azotemia (uremia)
    • fibrinogeno
    • fosfatasi alcalina
    • bilirubina totale e frazionata
    • transaminasi (GOT e GPT)
    • trigliceridi
    • gamma-GT
    • marker per l'epatite


  2. Eventuali scostamenti dai valori di riferimento possono essere valutati dal proprio medico curante per la ricerca di patologie particolari. Non ci si deve comunque preoccupare per spostamenti minimi al di fuori dell'intervallo di normalità.
  3. Valori alterati delle transaminasi o dell'uremia (azotemia) non sempre devono preoccupare, ma sono comunque un segno evidente di un lavoro epatico non indifferente.
  4. Valori oltre 20 di gamma-GT dovrebbero indurre a eliminare gli alcolici dalla propria dieta. Spesso i valori di normalità sono fino a 28 UI/l per l'uomo e fino a 18 UI/l per la donna. In realtà chi non sovraccarica il proprio fegato con l'alcol ha valori inferiori a 20. I cosiddetti valori di normalità sono medie sulla popolazione (ecco perché il valore nell'uomo è più alto, senza che esistano indicazioni fisiologiche a giustificazione), includendo ovviamente anche bevitori moderati in apparente stato di salute.
  5. I casi più comuni sono quelli che riguardano individui con una steatosi epatica più o meno pronunciata (fegato grasso):
    modesto rialzo delle transaminasi
    trigliceridi sopra il livello di normalità o comunque sopra i 150 mg/dl
    gamma-GT elevate (se il soggetto è un bevitore)
    aumento della bilirubina diretta e/o totale.

Come aiutare il fegato?

fegatoNel caso 3 se gli aumenti di transaminasi o uremia non sono patologici (per esempio negli sportivi) usare un protettore epatico.
Nel caso 5:
a) limitate i grassi.
b) Impostate un regime ipocalorico che vi porti a un peso corretto. Per conoscere il vostro peso ottimale leggete l'articolo. Non illudetevi che 5 o 10 kg di pancetta possano comunque condurvi alla piena salute.
c) Evitate il consumo di alcolici.
d) Se già non fate attività sportiva, iniziate a fare un minimo di esercizio fisico. Sottoponetevi a una visita medica che accerti l'idoneità e poi iniziate per esempio dal programma che proponiamo. Non abbiate fretta, né usate soluzioni masochistiche (tipo correre troppo coperti per sudare o fare allenamenti massacranti): fate sport per la salute non per andare alle Olimpiadi.
e) Utilizzate un epatoprotettore.
f) Assumete farmaci solo sotto controllo medico e solo dopo aver provato i punti a-e. Purtroppo, come per il colesterolo, troppe persone assumono farmaci per la pigrizia di non fare sport o perché non vogliono mettersi a dieta. Il fatto è che nel 90% dei casi un fegato malmesso è la spia di uno stile di vita sbagliato e uno stile di vita sbagliato ha anche altre conseguenze. Curare il fegato con i farmaci lascia aperti tutti gli altri problemi che sono pronti a scoppiare nei prossimi anni.


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