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Cerume
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Il cerume è una sostanza di colore giallo-bruno (nei popoli caucasici) o grigiastra (nei popoli asiatici) che viene secreta dalle ghiandole ceruminose, ghiandole che si trovano nel condotto uditivo esterno.
Il cerume è una secrezione fisiologica dal pH acido che oltre a mantenere umida e morbida la superficie del condotto uditivo esterno, svolge azioni antibatterica e antifungina e infine, grazie al suo elevato contenuto lipidico, previene la macerazione della cute dovuta all'umidità; quest'ultima funzione del cerume viene spesso sottovalutata, ma si deve tenere conto che, a motivo della sua conformazione, il condotto uditivo è scarsamente areato e il compito svolto dal cerume è di fondamentale importanza.
In alcune occasioni però il cerume può essere causa di problemi; talvolta infatti vi è un eccessivo accumulo di cerume nel condotto uditivo che dà luogo a quello che viene comunemente definito come tappo di cerume. Si ritiene che il tappo di cerume sia uno dei motivi che più spesso conducono le persone davanti a un otorinolaringoiatra.

Tappo di cerume: quali sono le cause e come si manifesta

La patogenesi del tappo di cerume non è stata ancora del tutto chiarita. Esistono alcuni fattori sicuramente predisponenti come, per esempio, la tipologia di cerume (il cerume secco provoca più facilmente il tappo di cerume rispetto al cerume umido), l'ipersecrezione ghiandolare, l'eccessiva detersione meccanica (per esempio quella che viene fatta con i bastoncini di cotone) che ottiene spesso l'effetto opposto accumulando cerume internamente al condotto, l'introduzione di acqua che rigonfia in modo eccessivo il cerume (il cerume è notevolmente igroscopico), riduzioni del calibro del condotto uditivo (a causa di esostosi, osteoma, malformazioni o altre patologie) che provocano un arresto del fisiologico movimento del cerume dall'interno verso l'esterno.
Clinicamente il tappo di cerume può manifestarsi con ipoacusia (talvolta il processo è graduale, in altre occasioni l'ipoacusia può manifestarsi in modo improvviso), senso di pienezza o di occlusione auricolare, acufeni e otalgia. La sintomatologia è generalmente aggravata quando si verifica una penetrazione di acqua nell'orecchio (durante una doccia o dopo un bagno in mare o in piscina).

Diagnosi e terapia del tappo di cerume

cerumeLa diagnosi di tappo di cerume è alquanto agevole e viene effettuata mediante l'otoscopia, un esame che consente la visualizzazione del condotto uditivo esterno e della membrana timpanica. Lo strumento con il quale si effettua l'otoscopia viene detto otoscopio.
Il trattamento del tappo di cerume consiste ovviamente nella sua asportazione; tale asportazione può essere effettuata anche da un medico generico, ma nel caso si sospetti l'associazione di un processo infiammatorio, l'estrazione del cerume dovrebbe essere eseguita da uno specialista.
L'estrazione del tappo di cerume può essere eseguita tramite delicate irrigazioni con acqua tiepida oppure ricorrendo ad apposita strumentazione. L'estrazione del tappo di cerume viene spesso preceduta da instillazioni di glicerina o di altre sostanze deputate all'ammorbidimento del cerume.
Le irrigazioni per rimuovere il cerume non sono sempre consigliabili; in alcuni casi infatti (presenza di otite acuta o cronica) esse possono causare forti dolori. L'introduzione di acqua nell'orecchio viene altresì evitata quando siamo in presenza di timpano perforato.
Se le irrigazioni non sono possibili, il cerume può essere estratto manualmente grazie e un particolare strumento che ha la forma di uncino; tale strumento viene introdotto nell'orecchio, si afferra il tappo e lo si estrae facendo notevole attenzione a non provocare lesioni al condotto uditivo.
Il tappo di cerume può anche essere rimosso tramite aspirazione; in questo caso il cerume viene aspirato grazie a un'apposita cannula collegata a una macchina aspiratrice; si fa solitamente ricorso all'aspirazione quando siamo in presenza di cerume molle e vi sono controindicazioni a utilizzare la metodica delle irrigazioni.
Dopo l'estrazione del tappo di cerume non è generalmente necessario ricorrere a ulteriori trattamenti salvo diversa indicazione medica.
In alcuni casi, dopo l'estrazione del tappo di cerume, si verifica la comparsa di vertigine; tale sintomo può verificarsi violentemente e provocare un certo disagio nel soggetto; tuttavia la durata delle vertigini è sempre di breve durata e il fastidio può essere ridotto fissando costantemente un oggetto davanti a noi.

Alcuni consigli

Coloro che, per questioni lavorative, indossano tappi protettivi per il rumore devono porre attenzione a non spingerli troppo in profondità perché potrebbero essere causa sia di una difficoltosa fuoriuscita del fisiologico cerume sia di una sua maggiore compattezza.
L'utilizzo dei bastoncini di cotone deve essere limitato alla pulizia della parte più esterna dell'orecchio perché un tentativo di pulizia all'interno del condotto uditivo può essere controproducente; si rischia infatti di spingere il cerume presente ancora più internamente.
La rimozione del tappo di cerume deve essere effettuata da un medico; i tentativi fai-da-te sono decisamente sconsigliati perché potrebbero essere causa di lesioni al condotto uditivo.
I coni di cera – In alcune farmacie sono disponibili dei piccoli coni di cera che vengono posti sull'orecchio e poi accesi a mo' di candela; il metodo funziona sfruttando il cosiddetto effetto camino: la depressione creata dal cono in tessuto e dalla cera d'api che brucia esternamente risucchia il cerume depositato all'interno del condotto. L'utilizzo di tali coni per la rimozione del cerume non è scevro da complicazioni e ci sentiamo pertanto di sconsigliarlo raccomandando di ricorrere a uno specialista.


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