Corea
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Corea di Huntington - È una gravissima malattia degenerativa, ereditaria, che insorge in età adulta. È causata da atrofia e degenerazione dei gangli della base e della corteccia cerebrale con iperproduzione di dopamina. Nel 1993 è stato identificato sul cromosoma 4 il gene alterato (che comanda la produzione dell'huntingtina, una proteina responsabile della buona salute della parte del cervello che degenera con la malattia) e nel 2001 il gruppo della ricercatrice milanese E. Cattaneo ha scoperto che la patologia è dovuta alla perdita da parte dell'hungtintina anomala della capacità di produrre il BDNF (Brain Derived Neurotrofic Factor). Si manifesta tardivamente (35-40 anni) con i tipici movimenti coreici e turbe psichiche che evolvono in demenza e tendenza al suicidio. Come per tutte le forme di corea, anche se è possibile una terapia sintomatologica basata su farmaci neurolettici, fino a poco tempo fa la cura non poteva che essere preventiva, con consulenze genetiche tendenti a sconsigliare la procreazione ai membri di famiglie in cui esistono frequenti casi della patologia stessa. Attualmente si stanno mettendo a punto farmaci capaci di stimolare la produzione di BDNF (anche se il ricercatore francese M. Peschanski ha eseguito il trapianto di cellule fetali nelle aree colpite dalla corea). In Italia sono circa 4.000 le persone colpite.
Corea di Sydenham - Detta anche ballo di San Vito o corea infettiva o reumatica; è un'encefalite che compare in soggetti con patologie reumatiche, passate o presenti, di solito nell'infanzia. Guarisce in uno o due mesi, spesso con postumi come tic, tremori, labilità emotiva ecc. Possibili le ricadute e le recidive, specie in gravidanza.
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