Donne di corsa
Cellulite
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Cellulite è un termine usato impropriamente per indicare lo stato del tessuto connettivo tipico nella donna sovrappeso o iperfollicolinica.
È un fenomeno quasi unicamente femminile (ne soffre l'80% delle donne), poiché lo strato superiore sottocutaneo nella donne è diverso da quello maschile. In particolare è più facile per le cellule adipose penetrare all'interno del tessuto connettivo (ecco perché la cellulite è associata al sovrappeso).
Il tessuto appare turgido e a volte dolorante, con il caratteristico aspetto superficiale a buccia d'arancia. Si può curare la cellulite? La risposta è sì, ma è necessaria una forza di volontà spesso non comune perché per rimuovere le cause occorre cambiare stile di vita. Prima di trattare i singoli punti, esprimiamo percentualmente l'importanza di essi:

Alimentazione e fumo 50
Attività sportiva 35
Creme 0
Prodotti a uso orale (azione interna 5
Massaggi e tecniche di modellazione 10

Alimentazione e sport contro la cellulite

celluliteLa "vera" cellulite spesso si mischia e si confonde con sedimenti lipidici (grasso). Eliminando questi ultimi si diminuiscono gli inestetismi. La prima cosa da fare è avere un fisico forte e magro: è un atto che si deve alla propria salute. Avere un fisico magro, vuol dire seguire un'alimentazione corretta, ma come primo passo soprattutto non eccedere con le calorie. Ogni donna può eseguire un calcolo banale moltiplicando per 20 la sua altezza in metri al quadrato. Per esempio per chi è alta 160 cm (cioè 1,6 m), il peso massimo è 20*1,6*1,6=51,2 kg. I dietologi classici sono molto più buoni (per non perdere il cliente), ma così ottengono pochi risultati (tranne che dal loro punto di vista perché continuano a curare il cliente per anni). 
La sola alimentazione non basta. Ormai quasi tutti hanno un lavoro sedentario e il fabbisogno calorico giornaliero è veramente basso. Chi vuole conoscerlo faccia il test sul peso forma. Spesso sono sufficienti 1.250 kcal (calorie) al giorno per mantenere il peso forma (non quello di quando si è sovrappeso!). Questa quantità equivale a due piatti di pasta e a due mele. È chiaro che si fa la fame e nessuno riesce a seguire questa dieta, si abbandona e non si risolve nemmeno il primo punto (alimentazione). Se invece si abbina un'attività fisica (continua, cioè almeno tre volte alla settimana) e sufficientemente intensa si possono aggiungere centinaia di calorie e risulta possibile seguire una dieta. Si tenga conto che perché si brucino calorie si deve lavorare a lungo: andare in palestra un'ora, ma fare esercizi per 10' e per 50' socializzare con gli altri, fa spendere al massimo 100 kcal! Se per esempio si corre non conta la velocità: si brucia quanti più km si fanno. È pertanto meglio andare piano e fare 10 km piuttosto che andare fortissimo e farne uno solo. Il rovescio della medaglia è che non basta fare solo sport per potersi abbuffare a piacimento (come invece fanno molti sportivi incapaci di avere la forza di volontà di seguire una dieta). Anche lo sportivo che brucia 1000 kcal al giorno può tranquillamente sforare se la sua razione giornaliera è di 3000 e passa kcal. Alimentazione e sport non possono cioè essere disgiunti. 
Fumo - I danni del fumo sono ormai noti a tutti. Anche per la cellulite il fumo è controindicato (una sigaretta produce 10 miliardi di radicali liberi, un vero e proprio attentato alle proprie cellule).
Prodotti a uso orale e creme -  Non lasciatevi incantare dai "risultati della ricerca". Forse non lo sapete, ma la ricerca non è scienza. Leggete a tal proposito l'articolo che illustra i limiti della ricerca. Morale di questo articolo è (teorema di Albanesi sulla ricerca) che:

è possibile trovare spesso una ricerca X che dimostra che A è vero e una Y che dimostra che A è falso; se voglio promuovere A, non diffondo la ricerca Y.

Ovvio che l'utente a cui arriverà solo la ricerca X (test clinici hanno dimostrato...) sarà tratto in inganno.
Attualmente vengono pubblicizzati farmaci "in grado di combattere la cellulite o la ritenzione idrica". Le donne che si orientano a usarli in genere attentano alla propria salute perché non capiscono che la ritenzione ha cause che vanno studiate ed eliminate, non è un fatto che sfortunatamente è toccato a loro per volere divino e che solo una pillola da prendersi per tutta la vita può risolvere. Infatti la cellulite è di solito associata ai primi tre punti. Rispettati questi, il fenomeno scomparirà o si attenuerà di molto. L'uso di prodotti a uso orale (la cui efficacia non è superiore al 5% del problema) dovrebbe essere perciò limitato a un'associazione con una sana alimentazione e un'attività fisica regolare. L'obbiettivo dei prodotti è di conservare una buona circolazione linfatica mentre il soggetto si predispone a cambiare stile di vita. Se pensate di utilizzare solo pillole, non buttate i vostri soldi!
L'utilità delle creme è praticamente nulla; se esistessero prodotti in grado di "bruciare la cellulite" il problema sarebbe banalmente risolto; anche i risultati parziali in realtà derivano dall'azione meccanica locale (massaggio).

Gli interventi sulla cellulite

Si può decidere di cambiar vita e di bloccare la cellulite, ma è molto difficile farla regredire. Se gli inestetismi sono veramente gravi si può ricorrere a interventi locali. I massaggi più o meno evoluti (come l'endermologia, un mix di drenaggio e pressione) possono essere validi, ma solo nelle forme lievi. Le terapie naturali come l'agopuntura e la mesoterapia omeopatica non risolvono nulla in quanto (a prescindere dalla loro efficacia) si basano sul principio che il problema nasce da squilibri dell'organismo: se il paziente non cambia vita come possono interventi temporanei risolvere definitivamente la situazione? Molto più efficaci le tecniche di modellazione. L'idrolipoclasia ultrasonica applica ultrasuoni a 3 MHz nella zona precedentemente trattata con una soluzione fisiologica: gli ultrasuoni interagiscono con il liquido iniettato provocando un'azione meccanica che rompe gli adipociti (cellule di grasso). La microterapia è invece un'evoluzione della mesoterapia e come dice il nome agisce con microiniezioni di farmaci che non provocano lesioni ai capillari o ematomi. La tecnica principale e sicuramente quella che dà risultati immediati visibili è la liposcultura, un'evoluzione della liposuzione. Può essere vibroassistita (le vibrazioni emesse da una microcannula sciolgono gli adipociti) o bistratificata (cannule inserite longitudinalmente e in profondità) e non si limita a rimuovere il grasso, ma modella anche le forme. 
Comunque vale un principio che tutte le donne dovrebbero tenere a mente: la lotta alla cellulite può essere un buon motivo per cambiare vita; se non volete modificare le vostre abitudini non buttate soldi per soluzioni più o meno temporanee.