Ipercolesterolemia
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Il termine
ipercolesterolemia (anche ipercolesteremia o
ipercolesterinemia) indica una eccessiva concentrazione di colesterolo nel
sangue relativamente a valori ritenuti normali nella popolazione di
riferimento. Alcuni autori fanno riferimento ai valori del colesterolo totale, mentre altri considerano più corretto parlare di ipercolesterolemia quando si superano i valori normali di riferimento relativi alla frazione di colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo.
Una particolare forma di ipercolesterolemia è la cosiddetta ipercolesterolemia familiare, una malattia a carattere ereditario in cui i valori di colesterolo nel sangue sono molto aumentati; nella ipercolesterolemia familiare eterozigote i valori vanno da 220 mg/dl a 550 mg/dl mentre nella ipercolesterolemia familiare omozigote, più rara, ma molto più grave, i valori di colesterolemia vanno da 550 mg/dl a circa 1.000 mg/dl, in particolar modo sotto forma di colesterolo cattivo.
Il perdurare di una condizione di ipercolesterolemia provoca la formazione di placche aterosclerotiche con conseguenti problemi a livello cardio- e cerebrovascolare.
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