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Linfociti
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I linfociti sono globuli bianchi essenziali per la risposta immunitaria dell'organismo, in quanto sono gli autori della risposta immunologica attiva, ossia di quella reazione di difesa contro i microrganismi estranei non innata, ma che viene indotta tramite l'introduzione di un antigene. Si distinguono in tre popolazioni linfocitarie: linfociti T, B e Natural Killer (NK).
 
Nello sport
Esistono alcune sostanze che sono in grado di stimolare la produzione di linfociti. Ciò è particolarmente utile per rafforzare le difese immunitarie. L'arginina per esempio è in grado di stimolare la produzione di linfociti T. In effetti bastano pochi giorni di assunzione di una dose di arginina non minimale (0,5 g per ogni 10 kg di peso) e il numero dei linfociti aumenta sensibilmente.
 
Principali patologie, sostanze o condizioni che determinano un aumento dei valori
Artrite reumatoide
Epatite
Infezioni croniche (sifilide, tubercolosi)
Infezioni virali e batteriche
Insufficienza renale
Ipersensibilità ai farmaci
Leucemie linfatiche
Morbo di Addison
Morbo di Crohn
Mononucleosi
Rettocolite ulcerosa
Tireotossicosi
Toxoplasmosi
Vaccinazioni
Vasculiti
 
linfocitiPrincipali patologie, sostanze o condizioni che determinano una diminuzione dei valori
AIDS
Aplasia midollare
Atassia-teleangectasia
Farmaci (cortisonici, citostatici, ACTH)
Irradiazioni
LES
Linfomi
Morbo di Hodgkin
Miastenia
Neoplasie
Scompenso congestizio grave
Tubercolosi miliare
 
I valori di riferimento
I valori normalmente variano fra il 20 e il 45% dei leucociti.


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