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Alfafetoproteina
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L'alfafetoproteina (AFP) è una glicoproteina (4% circa di carboidrati) secreta dal fegato del feto nel corso della vita intrauterina. Il dosaggio può essere fatto attraverso il sangue della madre e riveste una certa utilità nel caso si voglia monitorare la presenza di malformazioni a carico del sistema nervoso centrale e della spina dorsale del feto. Talvolta i risultati rilevati nel sangue materno danno adito a qualche incertezza, in questi casi si procede al dosaggio della glicoproteina direttamente nel liquido amniotico. L'alfafetoproteina tende a scomparire nel corso del primo anno di vita. Se l'aumento dell'alfafetoproteina è da considerarsi fisiologico in gravidanza, valori elevati nei bambini o negli adulti possono essere spia di eventuali patologie tumorali (neoplasie epatiche o testicolari). L'alfafetoproteina è quindi un marker tumorale che, sebbene aspecifico, può essere molto utile nella monitorizzazione dell'attività tumorale dopo le terapie. La falsa positività del test non è infrequente (età gestazionale sovrastimata, gravidanze gemellari, morte del feto ecc.).
 
Principali patologie, sostanze o condizioni che determinano un aumento dei valori
Tumori epatici
Cirrosi
Epatiti
Tumori gastrici con metastasi al fegato
Malformazioni del feto
Atassia teleangectasia
Tirosinemia ereditaria
 
I valori di riferimento
I valori nell'adulto sono normalmente inferiori a 10 ng/ml. I valori in gravidanza sono <50 ng/ml nel primo trimestre, <250 ng/ml nel secondo trimestre e <450 nel terzo trimestre.


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