Vuoi migliorare la tua vita?
Le regole di comportamento
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Il Social Network del sito www.albanesi.it è pubblico, ma ha precise regole di comportamento. Il mancato rispetto di tali regole può portare a un naturale isolamento del socio nella comunità o addirittura a una sua espulsione. Si ricorda che il Social Network è uno strumento principalmente di comunicazione per tutti coloro che condividono le idee del Well-being. Gli scopi del Social Network:
  1. Aggregare tutti coloro che hanno una visione compatibile con il Well-being; banalmente "contarci".
  2. Aiutare sé stessi e i soci a migliorare la propria qualità della vita; banalmente risolvere tutto ciò di cui non siamo soddisfatti.
  3. Diffondere la visione moderna del Well-being.
Il secondo punto implica la volontà di aiutare tutti coloro che entrano nel Social Network per "imparare a vivere meglio"; il socio "anziano" deve assisterli con fermezza (senza cioè blandirli con soluzioni discutibili, ma vicine alle posizioni di chi ascolta), ma anche con pazienza, ricchezza di contenuti e continuità.
Il terzo punto si attua usando il Social Network per raccogliere adesioni a iniziative in Rete e/o locali; per esempio se sul sito di un noto giornale compare una articolo che può essere discusso alla luce del Well-being, ecco che un socio può lanciare l'idea di commentare tutti insieme l'articolo, portando a conoscenza degli altri lettori del giornale la nostra strategia esistenziale. Il terzo punto è fondamentale per una piena realizzazione del Social Network, che, senza di esso, rischia di diventare una comunità chiusa e senza futuro. Nella promozione del Well-being siate equilibrati, moderati, distaccati, non invadete spazi riservati ecc. ma siate attivi!

Un autoinvito educato


REQUISITO ESSENZIALE PER LA PARTECIPAZIONE: LA COMPATIBILITÀ CON LA VISIONE DEL MONDO DESCRITTA NELLA SEZIONE PSICOLOGIA.

Per verificare la lettura e la comprensione di queste regole, chi non sceglie, fra le sezioni d'interesse la sezione Psicologia, non sarà accettato. Possiamo dire che il Social Network è ad autoinvito: ognuno può entrarvi, ma, per educazione, solo dopo aver verificato la compatibilità con il Well-being (provate per esempio il test sulla modernità), la visione della vita che è descritta nel sito (non si va a una festa con l'intento di parlare male del padrone di casa!).
Prima di entrare nel Social Network (magari per parlare di corsa o di alimentazione), fate un giro nella sezione Psicologia. Se troverete che molti concetti sono troppo diversi dalla vostra mentalità, vi offendono, vi infastidiscono ecc., avete due possibilità
  • riflettere su questi concetti e cambiare la vostra vita (molti lo hanno fatto)
  • lasciar  perdere, magari continuando a leggere il Social Network, ma non entrando come soci.
La compatibilità - Due persone non sono compatibili quando una ritiene un delitto (cioè riprovevole) ciò che l'altra ritiene un diritto (cioè buona cosa). Per spiegarci meglio, anche in un partito ci sono idee diverse fra i vari esponenti, ma si suppone siano compatibili. Quando viene meno la compatibilità, ecco che si cambia partito.
La compatibilità psicologica è fondamentale per non scontrarsi inutilmente anche su sport e alimentazione. Nel sito è espressa una certa visione della vita che inevitabilmente influenza anche sport e alimentazione. Supponiamo che una persona scriva "Eh, Albanesi fa presto a dire di fare sport, ma io lavoro 14 ore al giorno, dove trovo il tempo?". Dal suo punto di vista avrà anche ragione, ma per il Well-being il discorso si sposta subito sul campo psicologico: "scusa, ma ti sembra sensato lavorare 14 ore al giorno?". Un altro dice: "Devo correre la maratona in meno di tre ore, come devo allenarmi?". Per il Well-being quel "devo" non suona bene e non si può fare a meno di dirgli: "scusa, ma cosa cambia nella tua vita se non ci riesci?". Ecc.
Inutile negarlo: la personalità del soggetto modula pesantemente la concezione di sport e alimentazione.

La moderazione

La moderazione del Social Network è lasciata a tutti i soci in base alle regole di comportamento descritte in questa pagina. Se ritenete che le regole siano state violate (siate flessibili!) scrivete direttamente al sito o a uno dei soci fondatori (Maria Grazia Albanesi, Daniele Lucarelli). Il contatto diretto vale anche per tutti quei casi in cui richiedete a X una risposta: non date cioè per scontato che un socio legga il vostro commento!
NOTA - Dal 2010 Ning, forse per motivi di privacy, distrugge i contenuti dei soci che vengono espulsi.

Comportamenti gravemente scorretti
  • Esprimere idee, proposte, contenuti che siano non democratici, razzisti, intolleranti o usare il Social Network a fini non etici.
  • Inserire materiale pornografico (il criterio è banalmente la valutazione che Google fa della pagina; nelle pagine "hot" Google non inserisce la sua pubblicità).
  • Inviare commenti di tipo spam.
  • Inviare commenti senza contenuto (cioè esclamazioni, frasi brevi e senza pregio ecc.), inutili o frivoli.
  • Usare il Social Network a scopi privati in modo continuato e massivo.
  • Diffondere o sollecitare la diffusione di messaggi a catena.

Regole generali

0 - Lo standard di qualità del nostro Social Network deve rimanere elevato.

  1. Inserire i dati obbligatori per l'iscrizione. Nel campo nome e cognome è opportuno inserire almeno il proprio nome; si noti che per l'attività nel SN comparirà sempre il nickname scelto. Siete pregati di inserire un'immagine (non necessariamente la vostra, va benissimo anche qualcosa che comunque sia per voi significativo); in assenza dell'immagine, verrà inserito automaticamente il logo del sito. Non saranno accettate iscrizioni con nickname inferiore a tre caratteri, con immagini di dubbia qualità, con campi riempiti di spazi per aggirare l'obbligatorietà del campo o con schede "pubblicitarie". Non saranno accettate iscrizioni con indirizzo e-mail (che non compare agli altri soci e quindi non c'è nessun problema di privacy) fasullo. Nei casi dubbi, sarà inviata una mail con cui si chiederà una modifica dei dati inseriti; in assenza di risposta, il socio sarà cancellato.
  2. Presentazione - La presentazione di un socio può avere una parte statica (sono nato a... ecc.) che deve andare nella scheda e una eventualmente dinamica (ho questa serie di problemi...) che può interessare a tutti. Prima di evidenziare la serie di problemi è opportuno che un socio o aspirante tale navighi un po' nel sito, cercando le risposte. Se non le trova, chiedere, aprendo una o più discussioni, ognuna su un problema piuttosto preciso. È importante che il SN non diventi la palestra di quelli che "chiedono senza studiare", non è positivo
  3. Il Social Network è visibile a tutti, quindi anche ai non soci (che, fra l'altro, sono la maggioranza); poiché molti vi dedicano non più di 10' al giorno è importante essere chiari (evitare uno stile che possa dar luogo a fraintendimenti). Scrivere commenti sintetici, descrivendo in modo chiaro e diretto il problema. Commenti con più di 3.000 caratteri sono pesanti.
  4. Scrivere in modo comprensibile, senza usare le sole maiuscole e senza usare abbreviazioni per parole comuni.
  5. Se si danno risposte che riguardano solo un punto di un intervento, cercare di riportare sempre una breve frase del concetto al quale si risponde.
  6. Nella risposta a un messaggio, è possibile evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario, ma evitare di riportarne le parti che non si desiderano commentare.
  7. Non fomentare diatribe personali su argomenti che sono comunque soggettivi. Una volta detta la propria, evitare di voler essere sempre gli ultimi a parlare. Imparate come evitare polemiche inutili.
  8. Non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il contenuto di messaggi di posta elettronica.
  9. Non usare un linguaggio o contenuti che si riterrebbero offensivi se rivolti a sé.
  10. Non riportare lunghe parti di pagine Internet, ma utilizzare il link alla pagina.
  11. Per discussioni aperte da altri, evitare di intervenire più di 4-5 volte. Al limite riunire più risposte in un unico commento e/o aprire un'altra discussione se l'approfondimento di un punto sta veramente a cuore.
  12. Per consentire la crescita del SN, lasciare spazio agli altri; nella parte comune del SN ognuno può inserire 30 foto e 10 video; settimanalmente, non aprire più di 5 discussioni e/o pubblicare più di 50 commenti a discussioni.
  13. In molti Social Network un sottoinsieme limitato di persone vorrebbe utilizzarlo per raccontare quello che fa nella sua vita. Da chi vuole inserire tutti i tempi dell'allenamento della giornata a chi racconta della passeggiata in riva al Po, da chi vuole pubblicare la poesia che ha appena scritto a chi vuole far sapere che ha comprato l'auto nuova. NON FATELO! Ogni contributo deve essere sì originale, ma avere anche una validità generale.
  14. Se volete scambiare messaggi ripetuti con una persona, rendetela "amico" e usate Send Message. I commenti, visibili a tutti, siano usati solo per un contatto a due "occasionale". Questo punto vuole evitare l'effetto ping pong, cioè il verificarsi di interminabili scambi di opinione fra due soci con posizioni molto lontane.
  15. Per una veloce consultazione dei nuovi commenti, utilizzare la funzione Latest Acitivity nella sezione Main.
  16. Non pubblicizzare, in commenti e discussioni, proprie attività (per esempio inserendo link a siti o blog al di fuori del SN).
In sintesi:

un comportamento è scorretto quando, se adottato da tutti, provocherebbe un deterioramento del SN.

In pratica, chi apre discussioni o scrive commenti non è solo un fruitore del Social Network, ma ne è anche l'editore; deve quindi avere la preoccupazione che ciò che scrive sia d'impatto e possa interessare la maggioranza delle persone: niente frasi sciocche o inutili, polemiche sterili, racconti privati, componimenti letterari, elucubrazioni cervellotiche ecc.

Le discussioni

Gli argomenti che interessano il SN sono quelli correlabili con la qualità della vita (se volete chiarimenti su un passo di un libro i di un articolo non aprite una discussione, ma usate la funzione Contatti del sito!). Così il calcio può entrare come argomento in relazione al fatto che sia o meno uno sport salutista oppure che il tifo sportivo sia un indicatore esistenziale, ma non avrebbe senso impostare una discussione sul fatto che gli arbitri hanno rubato il campionato a questa o quella squadra. Così in politica è poco produttivo aprire discussioni su ogni legge che il governo fa o che l'opposizione propone. Non sono apprezzate le discussioni superficiali né crociate contro temi che non riguardano espressamente la qualità della vita di tutti noi. Nel Social Network non si fanno crociate. Anche in mezzo alla gente, ricordiamoci di non fare crociate, ma diamo solo il buon esempio.
Il limite di interventi in una discussione è funzione del numero dei soci; attualmente è fissato in 75 (dopodiché la discussione sarà chiusa). Nelle discussioni molto frequentate evitate quindi interventi non necessari e l'effetto ping pong descritto successivamente. Utilizzate il procedimento dell'arringa finale e, eventualmente, aprite una nuova discussione su un argomento più ristretto.
La classe in cui aprite una discussione è importante. Nella varie sezioni (Sport, Salute, Alimentazione, Psicologia ecc.) dovrebbero trovare spazio quelle discussioni su argomenti ristretti (per esempio: "secondo voi qual è il miglior metodo di cottura per la carne di struzzo?"); argomenti più ampi (ma non troppo ampi!) vanno ne Le grandi discussioni (per esempio "è possibile non essere violenti?" oppure "come combinare corsa e nuoto" ecc.).
Il Social Network è visibile a tutti (non solo ai soci). È moderato soprattutto sulle discussioni che possono essere chiuse o cancellate (in genere dopo un periodo di 2 giorni per dar modo comunque ai soci di prendere visione). Di seguito alcuni dei principali motivi di chiusura.
Titolo non accettabile - Ormai il SN è un sito di contenuti e Google ne indicizza le pagine. Titoli che non sono di immagine per il sito (tipo Correre fa male?) portano alla chiusura della discussione. Per cui, limitatevi nella creatività e scegliete titoli chiari e non fuorvianti.
Discussione troppo ampia - Nei forum (che hanno sostituito i bar di una volta) c'è il grave difetto di voler cambiare il mondo o la vita di una persona semplicemente con una decina di righe del proprio pensiero, con il delirio tipico del vi "spiego io come si fa". Quindi non ha nessun senso proporre discussioni dalla portata troppo ampia oppure tentare di rispondervi. Discussioni del tipo "salve, sono un nuovo socio, vorrei capire come fare a essere felice" oppure "mi date qualche dritta per dimagrire", presuppongono una scarsa propensione al prima studiare e poi chiedere.
Discussione troppo superficiale - L'analisi del problema o le soluzioni proposte non vanno al di là di luoghi comuni o si basano su cultura e/o informazioni discutibili. Si veda il paragrafo sulla superficialità.
Discussione non compatibile con il sito - La moderazione riguarda l'adesione di massima alle idee del sito www.albanesi.it. Il Social Network è come un circolo, un partito politico o un qualunque altro gruppo che abbia per statuto ideali comuni. Se una persona esprime dubbi, perplessità è un conto. Si discute. Se esprime dissenso se ne prende atto e si riflette. Ma se esprime dissenso e propone con decisione una linea opposta a quella del sito non è accettabile. Sarebbe come intervenire al circolo del bridge sostenendo che gli scacchi sono meglio e che si deve giocare a scacchi anziché a bridge.
Discussione a compatibilità ridotta - Si esprimono concetti compatibili, mischiati ad altri incompatibili. Per esempio: non penso che si possa insegnare a essere felici, ma... Ovvio che ciò che segue il ma può essere compatibile con il WB, ma la prima frase, di fatto mette chi scrive al di fuori del Well-being. Fanno parte di questa categoria anche tutte quelle discussioni in cui il proponente cerca di salvare una propria situazione ("ma non basta muoversi ogni tanto, senza fare sport?"; "non venitemi a dire che 5 kg di sovrappeso mi portano alla tomba!"; "a volte il romanticismo può essere positivo" ecc.). Si legga: le visioni alternative.
Discussione promozionale o pubblicitaria - A parte i casi volontari, verranno censurati anche casi di segnalazioni di opere, siti o prodotti di cui non sia riconosciuta reale e generale efficacia. Se in un commento la segnalazione di un testo è ragionevole, per farlo con un'apposita discussione è necessario che il testo, il sito o il prodotto siano veramente inattaccabili.
Discussione troppo marginale - Prima di aprire una discussione, verificate che interessi almeno potenzialmente una percentuale di soci non trascurabile. Tipo "cerco un buon ortopedico a Torino" è OK, ma "che ne pensate del metodo di allenamento per il ping pong di Sigmund Tank?" no.
Discussione stile crociata - Si pone un'eccessiva violenza e di fatto si condanna prima di discutere. Per esempio "non trovate scandalosi i compensi milionari ai giocatori di calcio?" è inaccettabile, mentre è più equilibrata la discussione "ci dovrebbe urtare il fatto che un calciatore guadagni milioni di euro?"

Poiché il Social Network vuole essere un punto di riferimento per altre esperienze simili, di seguito troverete indicazioni su come evitare che la regola 0 sia disattesa.

Le visioni alternative

Lo scopo del Social Network non è quello di studiare infinite visioni, filosofie, strategie di vita, quanto quello di migliorare il Well-being, cioè la strategia di vita espressa nel sito www.albanesi.it. Migliorare non significa confrontare il Well-being con questa o quell'altra soluzione esistenziale per cercarne improbabili sintesi, quanto l'evidenziare eventuali problemi, incoerenze o incompletezze e superarli.
Il termine confronto infatti non lo amo molto. Io ho trovato la mia strada e penso che di strade per la felicità ce ne siano diverse. Molte persone non le trovano, ma, anziché capire cosa non va in loro, tentano impossibili sintesi fra le strade che funzionano e le loro idee. Una strategia che spesso porta alla confusione dell'eclettico. Altri vorrebbero che inserissi nella mia filosofia di vita alcuni concetti a loro cari e cercano il confronto per capire perché non lo faccio. Se sono felici che si confrontano a fare? Io lo sono e sinceramente lo vedo un po' come una perdita di tempo che sottrae momenti preziosi alle cose che amo fare. Se non sono felici possono studiare il Well-being per capire se a loro può andar bene, ma, come detto, è fallimentare prenderne solo alcune parti, anche perché è la coerenza il pregio maggiore.
La confusione dell'eclettico - Molte persone leggono un'infinità di libri, studiano tante strategie esistenziali, convinte (ed è vero) che ci sia qualcosa di buono in ogni testo. Peccato che quando mettono insieme tutto ottengano un mostro incoerente che, di fatto, non sa stare in piedi da solo. A questo punto ci sono due alternative:
a) riescono a costruirsi una nuova strategia di vita che supera (è per loro migliore) le precedenti; questa strada è tentata da tanti, ma solo pochissimi riescono a ottenere qualcosa di valido. Il più delle volte il tentativo resta superficiale anche se chi lo attua è convinto di aver trovato la sua strada (come l'avventore del bar dello sport è convinto di fare una formazione della nazionale migliore di quella del C.T.);
b) accettano una strategia, la migliore (o, la meno peggio, se volete), ammettendo di essere incapaci di una sintesi superiore.
Proprio per evitare la confusione dell'eclettico, invitiamo coloro che vogliono provare più strade a studiare il Well-being (poi opereranno secondo a o b), astenendosi però da richieste di comparazione con altri modelli esistenziali.

Il dialogo

Come iniziare un dialogo costruttivo

Superficialità

Chi parla senza essere esperto di qualcosa ha un comportamento molto simile a quello degli avventori di un bar (alcuni dei quali con tasso alcolico non salutistico) che si scannano sulla formazione della nazionale di calcio.
Piuttosto che fare quella figura, su problemi molto complessi è corretto usare un approccio più cauto. Una frase del tipo "la politica economica del governo non mi convince" può essere superficiale, ma non è scorretta, mentre è molto presuntuosa una frase del tipo "l'abolizione dell'ICI sulla prima casa è giusta/sbagliata" perché, a meno che non si conoscano in dettaglio cifre e condizioni al contorno (cioè si sia addetti ai lavori), è una riflessione da bar, da pseudoesperto.
Un conto è cioè esprimere un parere e un conto è dare un giudizio assoluto (ricordo che anche l'uso del Ma se... da parte di un non esperto può consentire di smontare la tesi di un interlocutore esperto o presunto tale, ma non di dedurre proposizioni). Quindi, se volete perorare o condannare un concetto (non solo dare un parere) portate dati numerici, esempi, esperienze ecc.: fate capire che il problema lo conoscete davvero! Se invece volete solo esporre un parere, evitate, una volta esposto, di incaponirvi a sostenerlo a tutti i costi. Altri esempi di superficialità:
Sull'ultimo punto, astenetevi dal censurare comportamenti che sono solo scelte personali differenti dalle vostre. È cioè necessario astenersi da discutere scelte personali che:
a) non sono condannabili (cioè non sono candidabili a essere ritenute illegali)
b) non creano problemi al singolo (e quindi sono ininfluenti sulla qualità della vita).

Compatibilità

Il sito sviluppa la sua azione in più campi (alimentazione, sport, psicologia ecc.); non è ovviamente necessario sposare tutte le idee del sito, ma non è possibile impiegare il Social Network per spingere soluzioni alternative a quelle del sito. Così il fautore della dieta a zona che non apprezza la politica alimentare del sito, potrà entrare nelle discussioni di sport e psicologia, ma non potrà aprire una discussione o un commento con cui pubblicizzare il suo modello alimentare che contrasta con quello del sito (dieta italiana). Tre sono i campi dove è necessario prestare attenzione.
I cattolici - Il Well-being ritiene il pensiero cattolico arretrato, superato dai tempi (ovviamente non è l'unico per cui vale tale giudizio); le motivazioni sono espresse negli articoli sulla religione. Molti cattolici si risentono di questo e pretenderebbero di intervenire nel Social Network a difesa della loro fede. Penso che non sia il luogo adatto. Per convincerli potrei citare il fatto che la Chiesa stessa scomunica (cioè di fatto estromette dalla comunità cattolica) chi non aderisce ai suoi precetti quindi non c'è nulla di strano se altri scomunicano la Chiesa! Ma c'è di più. Il diritto alla parola si ha in campo neutro. Se il papa ritiene che sono un amorale perché sono favorevole al divorzio, all'aborto, alla fecondazione assistita ecc. non sono permaloso, accetto il giudizio con un sorriso, al più lo contesto in campo neutro, ma non vado certo in chiesa a discutere sul fatto che io non sia amorale. La stessa cosa dovrebbe fare un cattolico che decide di entrare nel Social Network: se le nostre critiche hanno una punta di verità riflettere, se sono un cumulo di sciocchezze accettarle con un sorriso, rendendosi conto che, dal punto di vista religioso, è in un luogo non neutrale.
I non occidentali - Nel Social Network si può ovviamente parlare di politica, ma il Well-being ha come modello di riferimento le moderne democrazie occidentali. Chiunque non si riconosca (al più un 10% della popolazione) in esse è pregato di astenersi dal proporre modelli alternativi. Noi lottiamo per migliorare le democrazie dei Paesi in cui viviamo, non per rovesciarle.
Gli arrabbiati - Quando una persona urla, non la ascolto, la prima cosa che le dico è di non urlare. Se quello va avanti a urlare, me ne vado. Non importa se dice cose sensate o meno, so solo che chi è arrabbiato non è abbastanza lucido da essere oggettivo. Quindi se siete fans di Grillo o simili e vorreste parlare di politica, non iscrivetevi al SN, prima o poi verreste alla rissa con chi, secondo voi, "non capisce".

Il Social Network come palestra di vita

palestra di vitaQuesta è una sfida a partecipare!
Dal 20 novembre 2007 (giorno dell'apertura ufficiale) il nostro Social Network conta circa 450 soci. Molti continuano a entrare, pochissimi ci lasciano. Riflettendo su queste dipartite, ritengo che sia molto utile capire come il Social Network possa essere una palestra di vita.
Il tasso di litigiosità nei forum è veramente alto e mi sono stupito di come nel nostro Social Network non ci sia la stessa animosità di altri ambienti. Sicuramente la condivisione di ideali comuni facilita, ma penso sia anche merito del livello medio delle persone che è veramente alto (da leggersi l'intelligenza come la comprensione del mondo, non certo la cultura o il titolo di studio): ci sono moltissime persone di buon senso.
Nel Social Network vige però la stessa regola del sito: nessun compromesso con posizioni dubbie, incoerenti, manifestamente errate, magari come alibi di altri errori. In questo senso penso che il Social Network possa essere utile. Se non parteciperete alle discussioni a sfondo psicologico (ovviamente potete solo limitarvi a leggerle), non rischierete nulla, ma se decidete di farlo, potrete essere messi alla prova con le vostre personalità perdenti. Infatti

chi ha problemi (di interazione con gli altri) in un ambiente così facile come il Social Network, come può pretendere di non averli nella vita?

Di seguito una breve carrellata di come una personalità perdente mal gestita possa creare problemi in un Social Network.
Irrazionali – Non si tratta tanto di persone che promuovono l'astrologia, la magia o altro, il sito dovrebbe averle scremate. Si tratta di persone che "amano parlare senza aver acceso il cervello" con discussioni da Bar dello Sport, in cui una frase su due sarebbe contestabile. Non sottopongono a verifica ciò che dicono, non tentano mai di smontare le loro stesse tesi (autoverifica), la razionalità è un optional.
Deboli (scarsa autostima) – Cercano una costante approvazione e, se non la trovano, scatta la reazione.
Deboli (bravi ragazzi) – Essendo stato un "bravo ragazzo", so che può dar fastidio vedere messi in crisi valori che ci assicuravano un certo compromesso con la realtà.
Statici – Avendo bloccato il processo di apprendimento, "hanno già capito tutto del mondo". Ovvio che a ogni critica, anziché riflessione, ci sia reazione.
Violenti – Sono le persone che nei forum vogliono sempre avere l'ultima parola. Per ottenerla, spostano continuamente il focus della discussione, lo ampliano, cercano di nascondere i punti dove sono caduti in fallo con altri dove ritengono di avere maggiori probabilità di vittoria.
Romantici – Sono impulsivi, spesso scrivono di getto, senza motivazioni, se non sentimentali. La distruzione della loro idea dominante è vista come un attentato a loro stessi e reagiscono di conseguenza.
Semplicistici (da mancata esperienza da altri) – Esaltano oltre misura le proprie esperienze, senza sottoporle al vaglio critico dell'esperienza altrui. L'errore di generalizzazione è tipico e produce incomprensioni a non finire.
Semplicistici (da regole approssimative) - Poiché tende a semplificare il mondo, chi ha occhi abbastanza buoni per leggere la realtà, non fatica ad accorgersi che ci sono molte situazioni ricorrenti. Da una situazione ricorrente il semplicistico deduce una regola per lui assoluta: "moltissimi cani abbaiano -> tutti i cani danno fastidio...". Le regole approssimative sono molto pericolose in un forum perché facilmente contestabili. Un conto è dire "tutti i politici sono ladri" e un conto è dire "molti politici sono disonesti". La prima affermazione è senza dubbio sbagliata, sulla seconda si può discutere.
Apparenti – Il Social Network è una vetrina che usano per apparire. Commenti interminabili, quasi sempre incentrati su di sé e su ciò che li circonda. Ovvio che, nel momento stesso in cui viene messa in discussione l'immagine, scatta la reazione.
Contemplativi – Si beano senza motivo della loro cultura, spesso portandola a suffragio delle loro tesi, anche quando ciò non sarebbe necessario (questa è la differenza con chi usa correttamente la cultura). Generano un senso di frustrazione o di noia in chi li ascolta.