Il furbastro
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Purtroppo molti furbastri pensano di essere persone high solo perché hanno un qualche successo nella vita. Niente di più sbagliato. I loro successi derivano solo dalla naturale (nel senso che non si può evitare) discrepanza fra leggi e giustizia. Il furbastro interpreta le leggi, le aggira, le modella a suo piacimento, in sostanza è quello che molti, con linguaggio comune, chiamano amorale. Si tratta del personaggio a cui è possibile dedicare la giornata dell'onesta, sperando che almeno per un giorno si ravveda.
La competitività che c'è nella nostra società, la promozione dell'autostima da risultato, concetti come successo, carriera ecc. fanno sì che chi è violento non criminale trovi quasi un gioco servirsi degli altri o aggirare le leggi a proprio vantaggio. Il furbastro rende di fatto l'egoismo assoluto, giustificandolo inconsciamente con il fatto che "un po' tutti siamo egoisti". Non ha cioè capito che
come la ragione limita i confini in cui i sentimenti non fanno danni, così la legge limita gli egoismi individuali permettendo di svilupparsi con naturalezza.
Forzando un po' il concetto si può dire che, solo rispettando le leggi, il
singolo può manifestare il suo sano egoismo. Ovviamente il furbastro ci dirà
subito che lui le leggi non le infrange (al più le aggira, le reinterpreta).
In realtà sono proprio le risorse che impiega per "essere legale senza
esserlo" che lo smascherano. Un avvocato può far assolvere un cliente usando
un cavillo, pur sapendo che il suo cliente è colpevole. Legale, ma l'azione
necessaria per l'assoluzione è un esempio di forza collegata a una violenza
non criminale. Soprattutto perché c'è coscienza di questa azione.Il furbastro sa benissimo che sta rifilando una fregatura al proprio cliente, sa benissimo che sta prendendo in giro un partner che sogna l'amore perfetto, sa benissimo che il trucco che utilizza per evadere le tasse è discutibile, sa benissimo che il suo gioco politico è "sporco", ma, tutto sommato, si inorgoglisce per questa sua furbizia. Furbizia che è anche il limite al suo miglioramento esistenziale perché, se è vero che la qualità della sua vita è spesso buona, non arriva mai all'eccellenza, penalizzata dalla diffidenza che certi comportamenti naturalmente insinuano nelle menti di chi proprio stupido non è. Due furbastri non potranno mai fidarsi a vicenda l'uno dell'altro: basta questa considerazione per capire quanto il mondo dell'amore del furbastro sia traballante, situazione che nel tempo diventa sempre più penalizzante.
IL COMMENTO
Segreti di Pulcinella
Stanno riproponendo in Rete la vecchia storia del "segreto dei 7 euro"
(ricordo che mi arrivarono le prime mail 3 anni fa, nel 2008). Di cosa si
tratta?Ti arriva una mail dove un tizio ti dice di consultare un sito dove puoi guadagnare veramente tanto con la comprensione di semplici concetti di economia. Chi va sul sito viene invitato a comprare un ebook del costo appunto di 7 euro, promettendo di ricevere dai 150 ai 200 euro al giorno grazie alla strategia descritta nell'ebook. Che c'è nell'ebook? Girando in Rete, si scopre da chi lo ha acquistato (nota: i meno razionali tendono comunque all'acquisto, tanto per 7 euro...) che l'ebook indica come strategia vincente la possibilità di vendere un altro ebook che si chiama sempre I segreti dei 7 euro, ovviamente dal costo di 7 euro (ecco che se lo vendete 20-30 volte al giorno, ottenete il ricavo promesso).
Una truffa? No, perché legalmente si vende qualcosa a un prezzo che nessuno può definire esorbitante. Moralmente, si tratta di un'azione da furbastro, di quelle che sono permesse perché rientrano nelle promesse impossibili che la legge non punisce (ricordiamo che il reato è "abuso della credulità popolare", quasi che un certo "uso" sia lecito). Si tratta della strategia che viene applicata ogni volta che si vende un prodotto che non fa assolutamente nulla, ma del quale si vendono benefici inenarrabili. In fondo, una società è tanto più progredita, quanto meno la gente casca in questi trucchi. Non scandalizzatevi, ma, per me che non sono credente, anche l'offerta durante la messa è paragonabile al segreto dei 7 euro.
Ricordate il caso di Vanna Marchi, finita in carcere perché ha truffato con false promesse tanti italiani? Bene, è illegale vendere illusioni a 1.000 persone per 10.000 euro, mentre sembra lo sia venderle a 1.000.000 per 10. Nell'usare la dabbenaggine della gente le regole della moltiplicazione non valgono e 1000x10000 è diverso da 1000000x10!!!
Piccolo uomo, non mandarmi via
Sto
avendo dei grossi problemi con una donna che ho lasciato. Quando ci siamo
messi insieme, capendo che era troppo romantica, le avevo subito fatto
presente che io non credo né nel matrimonio né nella convivenza. Abbiamo
passato molti bei momenti, ma poi lei è diventata sempre più pressante e,
poiché non è il massimo stare con una personalità critica (come tu insegni,
i romantici sono degli spacciati), me ne sono dovuto disfare. Vorrei non
essere violento, ma se mi importuna ancora, che devo fare? R.Quello che mi dispiace di questa mail è che forse ti riconosci nella mia filosofia di vita. In realtà penso che tu non abbia capito nulla). Non hai capito che uno spacciato è tale solo se è incapace di migliorare la qualità della vita, non se ha personalità critiche. Non hai capito che il fatto che uno sia spacciato non ti autorizza a ingannarlo. Certo, tu all'inizio sei stato chiaro, magari facendo una breve esposizione della tua volontà, salvo poi stare zitto e lasciar credere che "magari stavi cambiando idea". Un fortemente romantico è assimilabile a una persona incapace di intendere e di volere, tanto è posseduto dai suoi sogni. Molti ne approfittano per "spassarsela" (penso che tu useresti questo termine) un po'. Poi, se arrivano i problemi (un comportamento corretto esigeva che, accortisi del romanticismo del partner, si lasciasse perdere) si pretende di avere ragione.
Se fosse possibile, io ti darei qualche anno per circonvenzione di incapace; invece mi limito a dirti che tu non sei high, sei solo un mediocre.
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