Le transaminasi
Copyright by THEA 2005
Spesso un esame del sangue rileva alti valori delle transaminasi. Se da un lato modesti rialzi possono rivelare una steatosi epatica che è bene non sottovalutare, come si può aver già intuito dalle righe precedenti, avere valori alti di transaminasi non necessariamente vuol dire avere problemi epatici o un infarto del miocardio. Infatti l'attività sportiva intensa, un affaticamento o una patologia muscolare innalzano il livello di questi enzimi nel sangue. Per questo motivo gli esami del sangue si dovrebbero eseguire non solo a digiuno, ma anche a riposo.
Fra le cause epatiche più comuni di valori elevati di transaminasi si possono citare l'alcol (il valore della GOT è almeno il doppio della GPT, con il rapporto che aumenta all'aumentare della malattia; la GOT non arriva mai a superare di otto volte i valori normali, mentre la GPT arriva al massimo a cinque volte; in alcuni bevitori si hanno addirittura valori normali), i farmaci, l'epatite cronica virale o quella autoimmune (rivelata dall'aumento delle immunoglobuline), la steatosi epatica (al massimo valori quadrupli rispetto alla norma; la tipica infiltrazione di grasso nel fegato può essere vista con un'ecografia), l'emocromatosi (una malattia ereditaria che accumula ferro nel fegato con innalzamento dei livelli di ferritina). Valori normali sono:
- Per aspartato-aminotransferasi (AST) i valori per gli uomini normalmente variano fra 10 e 45 UI./l, per le donne fra 5 e 31.
- Per alanina-aminotransferasi (ALT) i valori per gli uomini normalmente variano fra 10 e 43 UI/l, per le donne fra 5 e 36.
Consiglia l'articolo su Google, clicca
