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I feed
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Un feed è un tipo di contenuto frequentemente aggiornato pubblicato da un sito Web. Viene anche detto feed XML (dal linguaggio XML), feed Web o feed RSS (acronimo di RDF Site Summary e anche di Really Simple Syndication).

La teoria

Lo standard RSS definisce una struttura adatta a contenere un insieme di notizie, ciascuna delle quali composta da campi (nome autore, titolo, testo, riassunto ecc.). Quando si pubblicano notizie in formato RSS, la struttura viene aggiornata con i nuovi dati; poiché il formato è predefinito, un lettore RSS presenterà le informazioni in modo omogeneo (e quindi più fruibile dall'utente), anche se provengono da fonti diverse.
Il formato RSS è basato su XML (Extensible Markup Language), un linguaggio per computer basato su testo utilizzato per descrivere e distribuire documenti e dati strutturati.

La pratica

feedPraticamente un feed è un sommario di quanto c'è di nuovo in un sito. Poiché il sommario è scritto in un modo standard, è possibile che un lettore appositamente predisposto possa leggerlo e presentarlo in modo molto efficiente.
Le limitazioni iniziali - Come sempre, alla nascita dell'idea e degli strumenti che la realizzavano, era necessaria una certa pratica informatica per poter accedere ai feed, per esempio era necessario dotarsi di lettori di feed (aggregatori).
La situazione attuale – Le recenti versioni (versioni successive a Internet Explorer 6 e Firefox 2) dei due browser più diffusi (Internet Explorer e Firefox coprono oltre il 95% del mercato) inglobano la gestione dei feed rendendo praticamente ogni computer in grado di sfruttarli.
Può essere lo stesso browser (quando non specificheremo intendiamo sia Explorer sia Firefox) ad accorgersi che il sito offre un feed (anzi è buona norma progettuale fare in modo che se ne accorga!).
Quando si accede a un sito Web per la prima volta, il browser esegue una ricerca dei feed e, se ci sono feed, apparirà la tipica iconcina arancione. In genere è possibile vedere o sottoscrivere (vedi oltre) il feed semplicemente cliccando sull'icona. Qui di seguito, l'immagine di cosa ci presenta Explorer se clicchiamo sul feed di repubblica.it.

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Altri metodi

Si stanno diffondendo altri metodi di consultazione dei feed. Per esempio con un gestore di posta elettronica (per Thunderbird si veda la pagina Thunderbird e i feed RSS; per Outlook Express è necessario integrare un lettore di feed come RSS Popper che permette di riceverli come fossero e-mail) oppure con l'ambiente Igoogle di Google che consente di aggiungere il feed alla propria pagina personalizzata.

La sottoscrizione

In teoria cliccando ogni volta l'iconcina possiamo essere informati delle novità, ma ciò può risultare scomodo perché dobbiamo accedere al sito. Se invece sottoscriviamo (ci abboniamo) il feed, il browser terrà in memoria il nostro interesse per le novità del sito e in una zona opportuna (il Centro Preferiti, l'iconcina a stella in Explorer, quella che consente di accedere anche ai Preferiti o alla Cronologia; la barra dei segnalibri in Firefox) ci permetterà di accedere con un clic al feed oppure di avere informazioni veloci su di esso (per esempio la data dell'ultimo aggiornamento o i titoli). Fra i gadget di Windows Vista c'è anche la possibilità di visualizzare sul desktop i Feed precedentemente sottoscritti in Internet Explorer 7.
Di seguito ecco come appare il Centro Preferiti/Feed di un utente che ha sottoscritto il feed di corriere.it.
 
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Ovviamente, nonostante il termine (abbonamento o sottoscrizione), sottoscrivere un feed non costa niente!

Perché è utile il feed

Quando un sito cambia dinamicamente i suoi contenuti, il gestore può evidenziare le novità raccogliendole in opportuni menu od opportune pagine. La strategia funziona solo con gli utenti più affezionati, ma rischia di essere penalizzante per chi non vuole navigare ogni volta nel sito alla ricerca della pagina News. Si deve notare che inserire tali pagine nei Preferiti risolve solo parzialmente il problema perché nei Preferiti vengono inserite anche pagine importanti, ma statiche (non di sommario quindi). La rivoluzione dei feed nasce proprio dalla constatazione che in genere un utente può avere fra i preferiti diverse decine di pagine, ma fra i sommari di siti soltanto i 5-6 siti che visita con continuità. Risulta dunque logico tenere distinti Feed e Preferiti.
Con i feed sottoscritti il lavoro di navigazione alla pagina sommario lo fa direttamente il browser che ricorda il percorso della struttura contenente le novità (il feed appunto) e lo presenta immediatamente quando richiesto dall'utente.
NOTA - Se accanto al nome del feed nell'elenco dei sottoscritti compare il simbolo di aggiornamento (di solito una o due frecce ricurve), può essere necessario aggiornare manualmente il feed con il commando Aggiorna per non attendere l'aggiornamento automatico del sistema (in Explorer l'aggiornamento di default è ogni 24 ore).

Un esempio: il nostro sito

Quando ci colleghiamo al sito tramite la pagina home o tramite una pagina di sezione (i menu dell'Alimentazione, della Corsa, del Well-Being ecc.), l'iconcina feed del nostro browser segnala la presenza di feed. Possiamo abbonarci al feed generale del sito (per ora non prevediamo feed parziali, anche per spingere gli utenti a diventare più polivalenti, consultando diverse sezioni del sito, non una sola!) cliccando sull'icona feed del browser. Un metodo alternativo (presente solo in home page) è quello di conoscere i feed (tramite il contenuto di questo articolo) e di sottoscriverli mediante il link  presente nella pagina.


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