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Ormone della crescita
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ormone della crescitaL'ormone della crescita (anche somatotropina od ormone somatotropo; spesso contrassegnato con le sigle GH, growth hormone, ormone dell'accrescimento, o STH, dall'inglese somatotropic hormone) viene secreto dal lobo anteriore dell'ipofisi ed è responsabile della crescita. L'ormone della crescita è costituito da una singola catena polipeptidica composta da 191 residui aminoacidici e ha una struttura simile a quella della prolattina (l'ormone della crescita è fra l'altro lattogenico). L'ormone della crescita fu scoperto nel 1921 da Evans e ottenuto quasi puro nel 1944 da Evans e Li. La concentrazione sierica nell'uomo varia da 1 a 5 ng/ml, ma ha picchi anche di 10 ng/ml sotto stress o dopo un superallenamento, che però si dimezzano nell'arco di un quarto d'ora. La secrezione dell'ormone della crescita segue un ritmo circadiano che ha un massimo nelle prime ore di sonno notturno; due peptidi antagonisti (somatostatina e GHRH, growth hormone releasing hormone) controllano il rilascio di somatotropina. Già dopo i diciotto anni la secrezione di ormone della crescita diminuisce e a trent'anni è meno della metà e ogni dieci anni diminuisce di circa il 14%. L'ormone della crescita interviene nella sintesi delle proteine, nel metabolismo dei carboidrati (come fattore antiinsulinico) e nel metabolismo dei grassi (aumentandone l'ossidazione). Come conseguenza di questi effetti la massa magra aumenta e diminuisce quella grassa. L'ormone della crescita interviene nella formazione di tessuto osseo, favorendo un aumento dell'assorbimento intestinale di calcio e fosforo (e favorendo il corrispondente riassorbimento renale). Una carenza di produzione di ormone della crescita provoca il nanismo, mentre un eccesso è alla base del gigantismo. Gravi sono i rischi legati a somministrazione di somatotropina; fino al 1985 essa era ottenuta dal cervello di persone decedute e sono segnalati ben 50 casi di malattia di Creutzfeldt-Jakob (il morbo della mucca pazza), in quanto il virus che la provoca può rimanere latente per molti anni ed essere così trasmesso a chi riceve l'ormone. Dal 1985 l'ormone della crescita viene prodotto in laboratorio, ma gli effetti collaterali di una sua assunzione non sono ovviamente stati eliminati. L'acromegalia (ingrossamento delle ossa del massiccio facciale e delle mani), la ritenzione di acqua e di sale con comparsa di edemi, l'aumentata probabilità di diabete sono le conseguenze più gravi.

Stimolare la produzione di ormone della crescita

Alcuni ricercatori hanno tentato di promuovere la secrezione naturale di ormone della crescita con l'uso di varie sostanze, in particolare aminoacidi o vitamine (niacina); i risultati non sono attendibili, soprattutto per coloro che praticano attività fisica che con un allenamento quotidiano e abbastanza intenso hanno negli anni un decremento di ormone della crescita nettamente inferiore alla media; infatti le esperienze si riferiscono a soggetti malati o anziani e sedentari. Infatti l'attività sportiva (soprattutto se anaerobica) mantiene attivi i meccanismi di secrezione della somatotropina. Non bisogna però ritenere che l'efficienza di tali meccanismi, stimolata dall'attività fisica, alzi (un conto  è mantenere e un conto è alzare!) i valori normali di ormone della crescita; anzi un'abituale attività sportiva produce il rilascio di somatostatina che potrebbe addirittura ridurre i livelli di somatotropina o farli aumentare meno del previsto.

Effetti dell'ormone della crescita

Effetti fisiologici dell'ormone della crescita - Una parte degli effetti dell'ormone della crescita sono mediati dalla secrezione dei fattori di crescita insulino-simili (IGF); questi ultimi sono secreti dal fegato in risposta alla concentrazione ematica di ormone della crescita (maggiore è la concentrazione di ormone della crescita e maggiore è la secrezione di IGF da parte del fegato). Dei tre IGF, il più conosciuto è l'IGF-1, cioè quello responsabile della proliferazione dei tessuti, in particolar modo di quello muscolare, cartilagineo e osseo. Gli effetti dell'ormone della crescita senza mediazione degli IGF sono principalmente metabolici.
Effetti fisiologici dell'ormone della crescita - Incremento della lipolisi e della glicemia.
Effetti fisiologici dell'IGF-1 - Crescita tessuti non ossificati, sintesi proteica, condropoiesi e crescita ossea.
Effetti ricercati dalla somministrazione di ormone della crescita - Incremento della massa muscolare e diminuzione di quella grassa, incremento della statura e della corporatura. L'ormone della crescita è utilizzato anche insieme ad altri anabolizzanti per potenziarne gli effetti. L'ormone della crescita è una sostanza proibita dal regolamento antidoping.

Avvertenze

La somministrazione di ormone della crescita è decisamente sconsigliata (eccezion fatta per i casi patologici in cui l'utilizzo di tale sostanza è necessario) nei soggetti affetti da patologie tumorali e in quelli a rischio di esse, negli adolescenti e nelle persone affette da diabete.
Gli effetti collaterali da somministrazione di ormone della crescita sono numerosi e generalmente molto gravi (deformazioni ossee e articolari, ipertrofia cardiaca, neoplasie, diabete, iperlipidemie, edemi, acromegalia, ispessimento e ruvidità cutanea, disturbi tiroidei e debolezza muscolare). Tali effetti possono verificarsi a dosaggi terapeutici nei soggetti che non necessitano di somministrazione di ormone della crescita.

Dose efficace

I dosaggi dell'ormone della crescita devono essere stabiliti dallo specialista che prescrive il trattamento.

A chi serve

L'utilizzo di ormone della crescita è da limitare ai casi patologici in cui è realmente necessario (generalmente si tratta di soggetti con deficienza di secrezione endogena di somatotropina).


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