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Vardenafil (Levitra)
Prima di assumere un farmaco consultare sempre il foglietto illustrativo che l'accompagna
Farmaci a base di vardenafil:

Levitra

INFORMAZIONI CLINICHE

Indicazioni terapeutiche  
Trattamento della disfunzione erettile, che consiste nell'incapacità di raggiungere o mantenere un'erezione idonea per un'attività sessuale soddisfacente. È necessaria la stimolazione sessuale affinché LEVITRA possa essere efficace.
Non è indicato l'uso di LEVITRA nelle donne.
 
Controindicazioni  
La somministrazione concomitante di vardenafil con i nitrati o con le fonti di ossido di azoto (come il nitrito di amile) in qualsiasi forma è controindicata (vedere paragrafi "Interazioni" e "Proprietà farmacodinamiche" nel foglietto illustrativo). LEVITRA è controindicato nei pazienti che hanno perso la vista ad un occhio a causa di una neuropatia ottica ischemica anteriore non-arteritica (NAION), indipendentemente dal fatto che questo evento sia stato o meno correlato al precedente impiego di un inibitore della PDE5 (vedere paragrafo "Interazioni").
 
Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso  
I prodotti indicati per il trattamento della disfunzione erettile non devono essere utilizzati nei soggetti per i quali l'attività sessuale è sconsigliata (ad es. pazienti con gravi disturbi cardiovascolari, come angina instabile o grave insufficienza cardiaca [classe III o IV secondo la New York Heart Association]). La sicurezza del vardenafil non è stata studiata nei pazienti che presentano le seguenti patologie e il suo utilizzo è quindi controindicato fino a quando non si renderanno disponibili ulteriori informazioni: grave compromissione epatica (Child-Pugh C), insufficienza renale terminale che richieda la dialisi, ipotensione (pressione arteriosa <90/50 mmHg), storia recente di ictus o infarto del miocardio (negli ultimi 6 mesi), angina instabile e disturbi ereditari degenerativi accertati della retina, come la retinite pigmentosa. L'uso concomitante di vardenafil e i potenti inibitori del CYP 3A4 ketoconazolo e itraconazolo (forme orali) è controindicato in pazienti di età superiore a 75 anni. L'uso concomitante di vardenafil e inibitori dell'HIV proteasi come ritonavir e indinavir è controindicato, in quanto questi sono inibitori molto potenti del CYP3A4 (vedere paragrafo "Interazioni"). Ipersensibilità al vardenafil o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Prima di considerare un trattamento farmacologico, devono essere eseguiti un'anamnesi ed un esame obiettivo, per diagnosticare la disfunzione erettile e stabilirne le potenziali cause. Prima di avviare qualsiasi trattamento per la disfunzione erettile, i medici dovranno valutare le condizioni cardiovascolari dei loro pazienti, poiché esiste un certo rischio cardiaco associato all'attività sessuale (vedere paragrafo "Controindicazioni").
Il vardenafil ha proprietà vasodilatatorie che provocano lieve e transitoria diminuzione della pressione sanguigna.
Pazienti con ostruzione dell'eiezione ventricolare sinistra, per esempio stenosi aortica e stenosi subaortica ipertrofica idiopatica, possono risultare sensibili all'azione dei vasodilatatori, inclusi gli inibitori della fosfodiesterasi Tipo 5.
I prodotti indicati per il trattamento della disfunzione erettile devono essere impiegati con cautela nei pazienti con deformazioni anatomiche del pene (ad es.
angolazione, fibrosi dei corpi cavernosi o malattia di Peyronie), o nei pazienti che presentano patologie che possano predisporre al priapismo (ad es.
anemia falciforme, mieloma multiplo o leucemia). La sicurezza e l'efficacia dell'associazione del vardenafil con altri trattamenti per la disfunzione erettile non sono state studiate.
L'uso di queste associazioni è pertanto sconsigliato. L'uso concomitante di alfa-bloccanti e vardenafil può portare a ipotensione sintomatica in alcuni pazienti, in quanto entrambi i farmaci sono vasodilatatori.
Il trattamento concomitante con vardenafil dovrebbe essere iniziato solo quando il paziente sia stabilizzato nella terapia con alfa-bloccante, partendo dalla dose iniziale più bassa consigliata di 5 mg.
Il vardenafil può essere somministrato in qualsiasi momento con la tamsulosina, mentre con altri alfa-bloccanti è opportuno prendere in considerazione un intervallo temporale fra le somministrazioni, quando il vardenafil viene prescritto in associazione (vedere paragrafo "Interazioni").
Nei pazienti che già assumono vardenafil ad una dose ottimale, l'alfa-bloccante dovrebbe essere iniziato alla dose più bassa.
Un aumento graduale nella dose di alfa- bloccante può essere associato ad un ulteriore abbassamento della pressione arteriosa nei pazienti che assumono vardenafil. L'uso concomitante di vardenafil con potenti inibitori del CYP 3A4 , quali itraconazolo e ketoconazolo (forme orali) deve essere evitato, dato che una combinazione di questi farmaci porta a concentrazioni plasmatiche di vardenafil molto elevate (vedere paragrafi "Interazioni" e "Controindicazioni"). Potrebbe essere necessario un aggiustamento della dose di vardenafil se l'inibitore del CYP 3A4 eritromicina viene somministrato contemporaneamente.
(vedere paragrafi "Interazioni" e "Posologia e modo di somministrazione" nel foglietto illustrativo). È probabile che la concomitante assunzione di succo di pompelmo aumenti le concentrazioni plasmatiche di vardenafil.
Questa associazione deve essere evitata (vedere paragrafo "Interazioni"). Dosi orali singole di 10 mg e 80 mg di vardenafil hanno dimostrato di prolungare l'intervallo QTc in media rispettivamente di 8 msec e 10 msec.
La rilevanza clinica di queste osservazioni è sconosciuta e non può essere generalizzata a tutti i pazienti ed in tutte le circostanze, dato che questo dipende da fattori di rischio individuali e dalla suscettibilità che può essere presente ad un dato momento ed in ogni determinato paziente.
È consigliabile evitare la somministrazione di farmaci che possono prolungare l'intervallo QTc, incluso il vardenafil, in pazienti con rilevanti fattori di rischio, per esempio ipokaliemia; prolungamento congenito del tratto QT; concomitante somministrazione di farmaci antiaritmici di classe 1a (es: chinidina, procainamide) o classe III (es: amiodarone, sotalolo). Disturbi della vista e casi di neuropatia ottica ischemica anteriore non-arteritica sono stati segnalati in associazione all'uso di vardenafil e di altri inibitori della PDE5 Il paziente deve essere avvertito che in caso di improvvisi problemi alla vista, deve interrompere l'assunzione di LEVITRA e consultare immediatamente un medico (vedere paragrafo "Controindicazioni"). Gli studi in vitro con piastrine umane indicano che il vardenafil non ha, di per sé, un effetto antiaggregante, ma ad alte concentrazioni (sovra-terapeutiche) potenzia l'effetto antiaggregante della fonte di ossido di azoto nitroprussiato di sodio.
Nell'uomo, il vardenafil, da solo o in associazione con acido acetilsalicilico, non ha avuto alcun effetto sul tempo di sanguinamento (vedere paragrafo "Interazioni"). Non sono disponibili informazioni relative alla sicurezza della somministrazione di vardenafil nei pazienti con disturbi emorragici o con ulcera peptica attiva.
Il vardenafil deve essere pertanto somministrato a questi pazienti solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio.
  
levitraInterazioni
Effetti di altri medicinali sul vardenafil Studi in vitro: Il vardenafil viene metabolizzato principalmente dagli enzimi epatici attraverso il citocromo P450 (CYP) isoforma 3A4, con qualche contributo delle isoforme CYP3A5 e CYP2C.
Pertanto, gli inibitori di questi isoenzimi possono ridurre la clearance del vardenafil. Studi in vivo: La somministrazione di indinavir (800 mg t.i.d.), inibitore delle proteasi dell'HIV e potente inibitore del CYP3A4, insieme con vardenafil (10 mg), ha dato luogo ad un incremento di 16 volte della AUC e di 7 volte della Cmax del vardenafil.
A distanza di 24 ore, i livelli plasmatici di vardenafil erano scesi a circa il 4% del livello plasmatico massimo (Cmax). La somministrazione contemporanea di vardenafil con ritonavir (600 mg b.i.d.), ha dato luogo ad un incremento di 13 volte della Cmax e ad un incremento di 49 volte della AUC 0-24 del vardenafil quando somministrato in concomitanza con 5 mg di vardenafil.
L'interazione è una conseguenza del blocco del metabolismo epatico di LEVITRA da parte del ritonavir, inibitore molto potente del CYP3A4 che inibisce anche il CYP2C9.
Il ritonavir prolunga significativamente l'emivita di LEVITRA fino a 25,7 ore (vedere paragrafo "Controindicazioni"). La somministrazione di ketoconazolo (200 mg), potente inibitore del CYP3A4, insieme con vardenafil (5 mg), ha dato luogo ad un incremento di 10 volte della AUC e di 4 volte della Cmax del vardenafil (vedere paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso"). Sebbene non siano stati condotti specifici studi di interazione, si deve ritenere che l'uso di altri potenti inibitori del CYP3A4 (come l'itraconazolo) dia luogo a livelli plasmatici di vardenafil paragonabili a quelli prodotti dal ketoconazolo.
L'uso concomitante di vardenafil con potenti inibitori del CYP 3A4 come itraconazolo e ketoconazolo (forme orali) deve essere evitato (vedere paragrafi "Controindicazioni" e "Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso"). L'uso concomitante di vardenafil con itraconazolo o ketoconazolo è controindicato in pazienti di età superiore a 75 anni.
(vedere paragrafo "Controindicazioni"). La somministrazione di eritromicina (500 mg t.i.d.), un inibitore del CYP3A4, insieme con vardenafil (5 mg), ha dato luogo ad un incremento di 4 volte della AUC e di 3 volte della Cmax del vardenafil.
Quando il vardenafil viene usato in combinazione con eritromicina, può essere necessario un aggiustamento della dose (vedere paragrafi "Posologia e modo di somministrazione" nel foglietto illustrativo e "Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso").
La cimetidina (400 mg b.i.d.), un inibitore aspecifico del citocromo P450, somministrata insieme con vardenafil (20 mg) a volontari sani, non ha avuto effetto sulla AUC e sulla Cmax del vardenafil. Il succo di pompelmo, essendo un debole inibitore del metabolismo del CYP 3A4 intestinale, può portare ad un modesto incremento dei livelli plasmatici di vardenafil (vedere paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso"). La farmacocinetica del vardenafil (20 mg) non è stata influenzata dalla somministrazione concomitante con l'H2.antagonista ranitidina (150-mg-b.i.d.), con la digossina, il warfarin, la glibenclamide, l'alcol (media dei livelli ematici massimi di alcol di 73 mg/dl) o singole dosi di antiacido (magnesio idrossido/alluminio idrossido). Sebbene non siano stati condotti specifici studi di interazione con tutti i prodotti medicinali, l'analisi farmacocinetica di popolazione non ha evidenziato effetti sulla farmacocinetica del vardenafil in seguito alla somministrazione concomitante con i seguenti medicinali: acido acetilsalicilico, ACE- inibitori, beta-bloccanti, deboli inibitori del CYP 3A4, diuretici e farmaci per il trattamento del diabete (sulfoniluree e metformina). Effetti del vardenafil su altri medicinali Non sono disponibili dati sull'interazione tra vardenafil ed inibitori aspecifici delle fosfodiesterasi, come la teofillina o il dipiridamolo. Studi in vivo: In uno studio condotto su 18 volontari sani maschi, non si è osservato potenziamento dell'effetto di riduzione della pressione arteriosa della nitroglicerina sublinguale (0,4 mg), in seguito alla somministrazione di vardenafil (10 mg) a diversi intervalli di tempo (da 1 a 24 ore) prima della dose di nitroglicerina.
Il vardenafil 20 mg ha potenziato l'effetto di riduzione della pressione arteriosa della nitroglicerina sublinguale (0,4 mg), assunta 1 e 4 ore dopo la somministrazione di vardenafil a pazienti sani di mezza età.
Non è stato osservato nessun effetto sulla pressione sanguigna quando la nitroglicerina è stata assunta 24 ore dopo la somministrazione di una singola dose da 20 mg di vardenafil.
Tuttavia, non essendo disponibili informazioni riguardo ad un possibile potenziamento da parte del vardenafil degli effetti ipotensivi dei nitrati nei pazienti, l'uso concomitante con questa classe di farmaci è controindicato (vedere paragrafo "Controindicazioni"). Nicorandil è un ibrido che ha effetto come nitrato e come farmaco che attiva i canali di potassio.
In qualità di nitrato può causare gravi interazioni quando somministrato insieme al vardenafil. Dato che la monoterapia con alfa-bloccanti può provocare marcata riduzione della pressione arteriosa, specialmente ipotensione posturale e sincope, sono stati condotti studi di interazione tra alfa-bloccanti e vardenafil.
In due studi d'interazione in volontari sani normotesi, dopo titolazione forzata ad alti dosaggi degli alfa-bloccanti tamsulosina o terazosina, è stata segnalata ipotensione (in alcuni casi sintomatica) in un numero significativo di soggetti dopo somministrazione concomitante di vardenafil.
Tra i soggetti trattati con terazosina, il riscontro di ipotensione era più frequente quando il vardenafil e la terazosina venivano somministrati contemporaneamente rispetto a quando la somministrazione era separata da un'intervallo di 6 ore. Sulla base dei risultati di studi d'interazione condotti con vardenafil in pazienti con ipertrofia prostatica benigna (BPH), in terapia stabile con tamsulosina o terazosina, si è osservato  Quando il vardenafil è stato somministrato a dosi di 5, 10 o 20 mg in·che:  aggiunta ad una terapia stabile con tamsulosina, non si è avuta riduzione sintomatica della pressione arteriosa, sebbene in 3/21 soggetti trattati con tamsulosina siano stati riscontrati valori pressori sistolici in ortostatismo  Quando il vardenafil, alla dose di 5 mg,·transitoriamente inferiori a 85 mmHg.  è stato somministrato contemporaneamente a terazosina 5 o 10 mg, un paziente su 21 ha manifestato ipotensione posturale sintomatica.
Non si è osservata ipotensione quando la somministrazione di vardenafil 5 mg e terazosina era separata da un intervallo di 6 ore. Pertanto, il trattamento concomitante con vardenafil dovrebbe essere iniziato solo quando il paziente sia in terapia stabile con alfa-bloccante, partendo dalla dose iniziale più bassa consigliata di 5 mg.
Levitra può essere somministrato in qualsiasi momento con la tamsulosina, mentre con altri alfa- bloccanti è opportuno prendere in considerazione un intervallo temporale fra le somministrazioni, quando il vardenafil viene prescritto in associazione (vedere paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso"). Non sono state evidenziate interazioni significative quando il warfarin (25 mg), che è metabolizzato dal CYP2C9, o la digossina (0,375 mg) sono stati somministrati insieme con il vardenafil (20 mg).
La biodisponibilità relativa della glibenclamide (3,5 mg) non è stata influenzata dalla somministrazione concomitante di vardenafil (20 mg).
In uno studio specifico, in cui il vardenafil (20 mg) è stato somministrato insieme con nifedipina a lento rilascio (30 mg o 60 mg) in pazienti ipertesi, si è osservata una ulteriore riduzione della pressione sistolica in posizione supina di 6 mmHg e della pressione diastolica in posizione supina di 5 mmHg, accompagnata da un aumento della frequenza cardiaca di 4 bpm. In seguito all'assunzione di vardenafil (20 mg) insieme con alcol (media dei livelli ematici massimi di alcol di 73 mg/dl), il vardenafil non ha potenziato gli effetti dell'alcol sulla pressione arteriosa e sulla frequenza cardiaca e la farmacocinetica del vardenafil non è stata modificata. Il vardenafil (10 mg) non ha potenziato l'incremento del tempo di emorragia causato dall'acido acetilsalicilico (2 x 81 mg).
  
Gravidanza e allattamento
Non è indicato l'uso di LEVITRA nelle donne.
 
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine  
Poiché nel corso degli studi clinici con vardenafil sono stati segnalati episodi di senso di vertigine e di visione alterata, prima di guidare o di usare macchinari i pazienti devono essere consapevoli di come reagiscono a LEVITRA.

Effetti indesiderati  
La tabella
Oltre 9.500 pazienti hanno ricevuto LEVITRA nel corso degli studi clinici.
Le reazioni avverse sono state generalmente passeggere e di intensità lieve o moderata.
Le reazioni avverse segnalate più comunemente sono cefalea e arrossamento, che si sono manifestate nel 10% o più dei pazienti. Sono state segnalate le seguenti reazioni avverse: 
 
Tabella effetti indesiderati
Classificazione sistemica organica Molto comuni Comuni (>=10%) Comuni 1%³( <10%) Non Comuni 0,1%³( <1%)* Rari 0,01%³( <0,1%)* Frequenza non nota
Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità
Disturbi psichiatrici Ansia
Disturbi del sistema nervoso Cefalea Senso di instabilità Sonnolenza Sincope
Disturbi oculari e alterazioni dei parametri correlati Aumento della lacrimazione Aumento della Neuropatia ottica ischemica anteriore non artritica
Disturbo visivo (compresa aumentata percezione luminosa) Pressione intraoculare Disturbi della vista
Disturbi della percezione cromatica
Congiuntivite
Visione offuscata
Disturbi cardiaci e alterazioni dei parametri correlati Tachicardia Angina pectoris Infarto miocardico
Palpitazioni Ischemia miocardica
Disturbi vascolari e alterazioni dei parametri correlati Arrossamento Ipertensione
Ipotensione
Ipotensione ortostatica
Disturbi respiratori, toracici e mediastinici Congestione Dispnea Edema laringeo
nasale Epistassi
Disturbi gastrointestinali e alterazioni dei parametri correlati Dispepsia Alterazione degli indici di funzionalità epatica
Nausea Incremento della gamma-GT
Disturbi della cute e dei tessuti sottocutanei Reazione di fotosensibilità
Edema del volto
Eruzione cutanea
Disturbi muscolo- scheletrici e del tessuto connettivo e scheletrici e del tessuto connettivo e alterazioni dei parametri correlati Aumento della CPK ematica Rigidità muscolare
Mialgia
Mal di schiena
Disturbi dell'apparato riproduttivo e della mammella Priapismo
Disturbi dell'erezione (erezioni prolungate o dolorose)
*Fra le reazioni avverse segnalate in meno dell'1% dei pazienti, vengono riportate solo quelle che meritano particolare attenzione per la loro possibile associazione con gravi condizioni patologiche, o che rivestono comunque rilevanza clinica. Segnalazioni durante la fase di commercializzazione di un'altra specialità medicinale della stessa classe: Disturbi vascolari: In associazione temporale con l'uso di un altro farmaco di questa classe,durante la fase di commercializzazione del prodotto, sono stati segnalati gravi eventi cardiovascolari,fra cui emorragia cerebrovascolare, morte cardiaca improvvisa, attacco ischemico transitorio, angina instabile ed aritmia ventricolare.

Sovradosaggio
Negli studi condotti sui volontari con dosi singole fino a 80 mg al giorno, il farmaco è stato tollerato senza che comparissero reazioni avverse importanti. Quando il vardenafil è stato somministrato a dosi superiori e con maggior frequenza rispetto al regime posologico raccomandato (40 mg b.i.d.), sono stati segnalati casi di dolore lombare intenso, peraltro non associato a tossicità muscolare o neurologica. In caso di sovradosaggio, dovranno essere adottate le necessarie misure di supporto.
La dialisi renale non accelera la clearance, poiché il vardenafil è altamente legato alle proteine plasmatiche e non viene eliminato in misura significativa nelle urine.
NOTA IMPORTANTE - Questa pagina non sostituisce in alcun modo le informazioni presenti nei foglietti illustrativi che accompagnano i farmaci; in particolare per composizione, forma farmaceutica, posologia, proprietà farmacologiche e informazioni farmaceutiche riferirsi al foglietto illustrativo.


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