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L'elettrocardiogramma da sforzo
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Il titolo di questa pagina è profondamente fuorviante, anche se la terminologia è molto comune. Infatti nella locuzione elettrocardiogramma da sforzo la preposizione (da) può riferirsi a due situazioni diverse:
  • ECG durante sforzo - il cuore del soggetto è monitorato durante lo sforzo, di solito crescente.
  • ECG dopo sforzo - il cuore del soggetto è monitorato dopo un sforzo.
    La prima situazione si ottiene facendo pedalare il soggetto al cicloergometro (o facendolo camminare sul tapis roulant) a velocità crescenti, registrando contemporaneamente l'ECG.
La seconda situazione è classica nelle visite di idoneità sportiva, in quei centri dove si effettua la prova del cubo.

L'ECG durante sforzo

ecg da sforzoL'ECG durante sforzo tende, fra l'altro, a misurare la riserva coronarica. Il distretto circolatorio coronarico ha infatti una riserva del 500%, cioè può portare, in caso di necessità, una quantità di sangue superiore 5 volte di quella basale. Nel caso ci sia un restringimento, la riserva diminuisce e il soggetto in caso di sforzo ha problemi. In genere compare dolore al petto o comunque viene rilevato un sottolivellamento del tratto ST.
Sembrerebbe quindi che l'ECG durante sforzo possa essere decisamente preferibile a quello dopo sforzo, come metodo di prevenzione delle cardiopatie ischemiche. In realtà, oltre a problemi di costi e di personale qualificato, esistono anche problemi di ordine prettamente medico che, di fatto, limitano la portata preventiva:
  • in molti casi, il test non viene spinto al massimo, per disagi palesati dal soggetto che non riesce a pedalare oltre certi livelli per problemi non cardiaci (per esempio muscolari, respiratori ecc.). Nei sedentari, circa il 45% dei soggetti quarantenni è in questa condizione e la percentuale aumenta con l'età. Del resto come chiedere a una persona che non esegue da anni sforzi massimali, uno sforzo che richiede il superamento di un'alta soglia di fatica?
  • In ogni caso, il 20% circa delle risposte in sedentari è costituito da falsi negativi, motivo per cui, in caso di dubbio, si ricorre a esami più complessi come la scintigrafia miocardica da sforzo.
  • Viceversa l'attività aerobica aumenta la riserva coronarica; per cui, in caso di sportivi, l'allenamento può mascherare una sensibile diminuzione dovuta ad occlusione.
In presenza di un ottimo stile di vita, l'ECG durante sforzo non dà quindi molte indicazioni ulteriori rispetto a quello a riposo e a quello dopo sforzo. Diverso è il caso di soggetti in cui lo stile di vita non è buono (per esempio fumatori o soggetti in sovrappeso), dove l'ECG durante sforzo deve essere caldamente consigliato.


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