I fiori di Bach
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Caratteristiche dei fiori di Bach – La caratteristica principale dei fiori di Bach, comune a molte medicine naturali come l'omeopatia, l'agopuntura o l'ayurveda, è il fatto che i rimedi sono selezionati e prescritti in base a un'analisi della persona, considerata nella sua complessità e globalità, non soltanto dunque sui sintomi della malattia. Il principio che sta alla base del loro utilizzo è che tutti i disturbi di tipo fisico o psicologico insorgono sempre a causa di uno squilibrio interiore e per affrontarli si può ricorrere ai rimedi disponibili in natura, sotto forma di piante medicinali, luce solare, acqua di sorgente e aria pura. Coloro che hanno utilizzato i fiori di Bach sostengono che chiunque ne può trarre beneficio e che, sebbene siano stati selezionati sulla base di sintomi psicologici ed emotivi, possono tuttavia essere in grado di curare i disturbi fisici. Il "Bach Centre", centro di ricerca e produzione dei fiori di Bach in Inghilterra, ha divulgato tutta una serie di indicazioni generali per l'utilizzo dei 38 rimedi di Bach. Citiamo di seguito i 5 rimedi principali che Bach combinava per ottenere una cura in grado di guarire ogni forma di malessere (malattia, ferita o trauma psicologico) e che prende il nome di Rescue Remedy:
- Cherry plum: contro la tensione, la paura, i pensieri incontrollati o irrazionali;
- Clematis: per i disattenti, i sognatori, i distratti e per chi cerca di sfuggire alla realtà;
- Impatiens: contro l'impazienza e l'irritabilità;
- Rock rose: per chi si allarma immediatamente, si spaventa e si fa prendere dal panico;
- Star of Bethlehem: per le conseguenze di gravi notizie o per la paura che deriva da un incidente; per shock e dolore.
Come
si usano i fiori di Bach – Bach riteneva che i suoi rimedi fossero
abbastanza semplici da poter essere utilizzati da chiunque senza bisogno
dell'intervento di un terapeuta. Secondo i fautori di questa terapia, prima
di tutto, quando si sceglie uno dei fiori di Bach, si dovrebbe esaminare il
più onestamente possibile il proprio stato mentale ed emotivo, le proprie
abitudini, gli atteggiamenti e i modi comportamentali, valutando così il
tipo di rimedio più adatto per le proprie esigenze. In genere i sostenitori
dei fiori di Bach consigliano di non usare più di 5 fiori
contemporaneamente, ma anzi, se possibile, di arrivare a impiegarne soltanto
uno, quello più giusto per il proprio organismo, il cosiddetto "rimedio
tipo" come lo definiva Bach, che però andrà scoperto dopo una serie di
tentativi ed esperimenti. Quando si inizia la cura, bisogna prendere 4 gocce
del rimedio diluito per 4 volte al giorno, di cui la prima al mattino e
l'ultima alla sera. Una soluzione di 20 ml dovrebbe essere sufficiente per
circa 10 giorni e se, una volta trascorsi, non si percepiscono miglioramenti
sostanziali, è possibile cambiarla o associarla ad altri fiori di Bach.
Viceversa, in caso di guarigione, bisogna sospendere il trattamento e
riprenderlo solamente nel caso in cui il malessere si ripresenti. Per quel
che riguarda le confezioni di stock remedies, vengono conservate in
luogo fresco e al riparo dalla luce, scartando accuratamente le soluzioni
che hanno formato sedimento o che emanano cattivi odori. Per la diluizione,
infine, si utilizzano contenitori con contagocce puliti, cercando di
rinnovarli frequentemente. Funzionano? – Abbiamo descritto la terapia sperando che chi legga ne abbia capito la valenza partendo proprio dall'ingenuità e dai limiti di certe posizioni. Chi sostiene la validità dei fiori di Bach si basa sempre sull'effetto risultato e sull'effetto coincidenza senza nessuna analisi critica delle guarigioni. Poiché spesso vengono trattati casi relativamente semplici anche l'effetto placebo ha un'importanza notevole, tant'è che numerosi psicoterapeuti sono convinti che i fiori di Bach siano efficaci perché vengono scelti con estrema cura, incoraggiando in un certo senso le persone a riflettere profondamente sul proprio comportamento, sugli atteggiamenti e, in generale, sul proprio stile di vita. Sembra proprio che sia questa forte consapevolezza e auto-riflessione a contribuire fondamentalmente al processo di guarigione.
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