Il Feng Shui
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Alcune note storiche sul Feng Shui – Inizialmente non esisteva una codifica scritta di questa disciplina, che veniva tramandata esclusivamente per via orale da maestro ad allievo e soltanto a persone degne di riceverla, quindi destinata a un'elite molto ristretta. Successivamente il Taoismo si impadronì di queste tecniche ed è soltanto dal 600 d.C. che si hanno documenti scritti riportanti regole e osservazioni del Feng Shui. Gli insegnamenti vennero perfezionati nel tempo, soprattutto durante la storia delle grandi dinastie cinesi, ma non tutti apprezzarono i suoi fondamenti, tanto che venne osteggiato fortemente, con la distruzione di alcuni documenti e la redazione di testi falsi. Anche Mao Tse Tung non aveva in simpatia l'arte del Feng Shui, arrivando a negarla definitivamente dal paese, costringendo i grandi maestri a esiliare all'estero, portando così questa disciplina verso l'occidente.
I
fondamenti del Feng Shui – I principi basilari su cui si fonda il
Feng Shui sono sintetizzati accuratamente nel suo stesso nome, ossia Feng
(acqua) e Shui (vento), a rappresentare la quiete e il movimento,
richiamando per certi versi la teoria degli
opposti (Yin e Yang), concetto che per molte
discipline orientali è fondamentale per l'armonia
universale. La peculiarità del Feng Shui è quella di applicare
questi principi all'architettura e all'arredamento dei propri ambienti,
selezionando accuratamente ogni singolo elemento che possa avere una certa
influenza positiva sullo stato d'animo di una persona, prediligendo
soprattutto la bioarchitettura, vale a dire l'architettura che utilizza
esclusivamente materiali naturali. Tra gli aspetti più interessanti del Feng
Shui meritano attenzione quelli legati alla forma e all'orientamento, su cui
si basano due note scuole del Feng Shui, anche se è dalla loro fusione che
si possono ottenere i benefici migliori. La scuola della Forma considera in
primo luogo la conformazione geografica del territorio circostante il luogo
in esame, la collocazione nello spazio e l'equilibrato inserimento
nell'ambiente. Successivamente va valutata la forma degli oggetti che
andranno a occupare l'interno dell'abitazione, così come il materiale di
origine, sia esso legno, plastica, metallo ecc. Il cardine della scuola
della Bussola sta invece nell'orientamento
dell'abitazione, valutata secondo le 8 direzioni cardinali, ognuna
caratterizzata da diversi aspetti energetici secondo i principi del ciclo
degli elementi (noto anche come Wu Xing). Nel Feng Shui assume molta importanza il concetto di energia (in cinese Ch'i, energia vitale) e vestono enorme rilievo i canali attraverso cui scorre che, così come sono presenti nel corpo umano (i meridiani), costituiscono anche una fitta rete di linee intorno al globo terrestre nei quali fluisce appunto l'energia, intesa come onde elettromagnetiche generate dagli esseri viventi e dagli oggetti. Il parallelismo tra corpo umano e ambiente vitale è così interpretabile: se è possibile agire sul proprio corpo (per esempio tramite l'agopuntura) ottenendo energia positiva, allora è plausibile che, intervenendo sugli spazi e sugli oggetti di un'abitazione, si realizzi un determinato equilibrio in grado di trasmettere armonia alla propria vita.
La
pulizia dello spazio – Si tratta di una pratica preliminare al Feng
Shui, necessaria per liberare l'ambiente da qualsiasi
forma di negatività o di ristagno energetico. La pulizia dello spazio
costituisce una procedura tipica delle religioni di tutto il mondo, comune
per esempio nel Cristianesimo o nel Buddismo, nelle quali viene utilizzato
l'incenso per disinfettare e rigenerare l'ambiente. Per il Feng Shui è
fondamentale l'eliminazione graduale di quelle che vengono definite
tossine psichiche, ossia quelle negatività
accumulate nel tempo in un determinato ambiente, che finisce così per
saturarsi, non permettendo una concreta realizzazione della propria armonia
psicofisica. Queste tossine possono consistere in forti tensioni,
malumori, ricordi spiacevoli che vanno ad accumularsi all'interno
dell'abitazione, che le assorbe nelle proprie pareti, nel pavimento, nei
mobili, negli angoli e nelle fessure. Il Feng Shui consiglia
di ricorrere alla pulizia dello spazio nel caso in cui
si debbano eliminare problemi attuali, rimuovere l'energia delle persone
vissute in passato in quell'ambiente, favorire la guarigione da qualche
malattia di origine psico-somatica, nei casi di stanchezza, apatia e
demotivazione o semplicemente per rinnovare l'energia dopo un periodo di
stress e scontentezza. Feng Shui e qualità della vita – Dalla descrizione che abbiamo fatto risulta abbastanza evidente che solo chi non ha sufficiente spirito critico, è incline a un certo misticismo orientaleggiante e non ha una visione scientifica del benessere può credere che il Feng Shui possa veramente migliorare la qualità della vita. Sicuramente una certa attenzione all'interiorità del soggetto provoca una maggiore attenzione verso ciò che di negativo possa esserci nella sua vita, come stress eccessivi, tensioni, disagi psichici, ma non è necessario scomodare presunti canali energetici o ricercare invisibili armonie per arrivare alle stesse conclusioni. Abbiamo evidenziato in rosso frasi che una persona dotata di un ottimo spirito critico non può che ritenere ingenue. Se le avete lette con attenzione e con trasporto, preoccupatevi!
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