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La raccolta differenziata
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Raccolta differenziata è un'espressione utilizzata per indicare un sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani (RSU) che è basato, in prima battuta, sulla selezione che i cittadini operano sulle varie tipologie di rifiuti. A tale scopo i vari comuni predispongono contenitori di diversi colori nei quali i cittadini devono introdurre i rifiuti secondo criteri stabiliti. Al di là delle inevitabili diversità tra zone e zone, il concetto è sempre lo stesso: fornire al cittadino gli strumenti più idonei per conferire nel modo più corretto i rifiuti che egli stesso produce. Ecco quindi che i vari comuni predispongono varie tipologie di contenitori piazzandoli a seconda degli spazi disponibili, della densità urbana e delle varie necessità. Com'è noto, la raccolta differenziata dei rifiuti è regolata per legge, ma le modalità di intervento sono diverse non solo da regione a regione, ma addirittura da comune a comune.
Nel nostro Paese la raccolta differenziata dei rifiuti è di introduzione relativamente recente, ma in altri Paesi europei, particolar modo quelli del Nord (Austria, Danimarca, Germania ecc.), è una realtà consolidata da moltissimi anni; tanto per fare un esempio: in tempi in cui in Italia ancora non si parlava di raccolta differenziata, nel territorio austriaco, in certi casi, già si differenziava la raccolta di rifiuti anche all'interno di una stessa categoria (in alcune zone dell'Austria il vetro viene raccolto suddividendolo per colore: bianco, verde e marrone)!

Gestione rifiuti: una materia complessa

raccolta differenziataFino a non moltissimi anni fa, la quasi totalità dei rifiuti era destinata alle discariche.
La crescente produzione di rifiuti (uno degli inevitabili effetti dell'antropentropia) imponeva comunque un intervento legislativo che regolamentasse una materia che per troppo tempo era stata sottovalutata. Il problema fondamentale risiedeva nel fatto che le politiche gestionali dei rifiuti erano eccessivamente concentrate sul problema "smaltimento" senza una visione lungimirante della questione. La raccolta dei rifiuti avveniva pressoché totalmente in modo indifferenziato destinando la maggior parte di essi all'interramento in discarica senza che venissero prese minimamente in considerazione politiche di riciclaggio e recupero energetico.
L'Italia iniziò a recepire le prime direttive CEE relative alla gestione dei rifiuti nei primi anni '80 con il D.P.R. 915/82, ma i molti "buoni propositi" che il decreto prevedeva (raccolta differenziata e riciclo di almeno la metà di quanto recuperato) erano disattesi dalle varie proroghe ai termini previsti dalla legge.
La vera svolta legislativa in questo settore può essere considerata il cosiddetto "decreto Ronchi" (D.P.R. 22/97), decreto che, recependo tre direttive CEE (91/156/CEE e 91/689/CEE e 94/62 CE), adeguava la normativa italiana a quella europea. Gli scopi fondamentali della legislazione in materia di rifiuti possono essere sommariamente riassunti in quattro punti:
  • organizzazione dei vari servizi inerenti ai rifiuti
  • riduzione dei quantitativi di rifiuti da destinare alle discariche
  • implementazione della cosiddetta "politica delle 4 R" (riduzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero)
  • riduzione della produzione e riutilizzo degli imballaggi.
Il decreto Ronchi è stato poi abrogato e sostituito dal successivo D.P.R. 152/2006 che all'art. 183 definisce così la raccolta differenziata:
 
"la raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee, compresa la frazione organica umida, destinate al riutilizzo, al riciclo ed al recupero di materia. La frazione organica umida deve essere raccolta separatamente o con contenitori a svuotamento riutilizzabili o con sacchetti biodegradabili certificati".
 
Il decreto 152/2006 definiva anche gli obbiettivi percentuali relativi alla raccolta differenziata:
  • almeno il 35% entro il 31 dicembre 2006
  • almeno il 40% entro il 31 dicembre 2007
  • almeno il 45% entro il 31 dicembre 2008
  • almeno il 50% entro il 31 dicembre 2009
  • almeno il 60% entro il 31 dicembre 2011
  • almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012.

Raccolta differenziata: l'Italia viaggia a tre marce

Il fatto che esista una regolamentazione legislativa in materia è sicuramente importante, ma all'atto pratico non offre certo la garanzia che tutto si svolga secondo le previsioni. Che non tutto funzioni per il meglio lo dimostrano le notevoli differenze che nel nostro Paese sussistono in questo settore fra Nord, Centro e Sud. Se molte regioni del Nord sono state in grado di raggiungere (e talvolta superare) gli obbiettivi previsti dalla legge, altrettanto non può dirsi del Centro né tantomeno del Sud dove la situazione è a dir poco disastrosa.
Analizziamo qualche dato tratto dal Rapporto Rifiuti Urbani del 2009 pubblicato dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che fa riferimento ai dati dell'anno precedente. La tabella sottostante mostra i quantitativi in tonnellate dei rifiuti urbani per regione e mostra inoltre i dati percentuali relativi alla raccolta differenziata, alla raccolta indifferenziata e a quella dei rifiuti ingombranti a smaltimento.
 
tabella raccolta differenziata regioni italiane
Come si vede le regioni più "virtuose" sono il Trentino Alto Adige e il Veneto in cui la raccolta differenziata supera il 50%. Tutte le regioni del Nord comunque, eccezion fatta per la Liguria, presentano percentuali di raccolta differenziata di tutto rispetto e comunque sopra il target del 40% che era da raggiungere entro il 31/12/2007.
La situazione è peggiore nel Centro dove solo la Toscana supera la soglia del 30%. Dati di poco inferiori a quelli della Toscana per quanto riguarda Umbria e Marche.
La situazione al Sud è decisamente deludente; fanalino di coda è il Molise con il 6,5%, quasi lo stesso dato (6,7%) per quanto concerne la Sicilia. Migliore, ma non eccelsa, la situazione in Abruzzo con poco meno del 22%. La Sardegna mostra un dato incoraggiante: 34,7%.
I dati globali comunque ci dicono che il lavoro da fare è ancora moltissimo dal momento che in Italia la raccolta differenziata non rappresenta ancora un terzo di tutta la raccolta rifiuti globale.
C'è però un dato positivo, il quinquennio 2004-2008 ha registrato un progressivo, seppur lento, aumento percentuale di raccolta differenziata. La tabella sottostante evidenzia con chiarezza gli aumenti progressivi registrati a partire dal 2004 fino ad arrivare alla fine del 2008.
La tabella evidenzia con altrettanta chiarezza come, in quanto a raccolta differenziata, il nostro sia un Paese che viaggia a velocità diverse a seconda della latitudine.
 
quinquennio raccolta rifiuiti 2004-2008E in Europa? Se l'Italia viaggia a tre marce, ancor più variegata appare la situazione Europea. I dati riportati nel già citato rapporto redatto dall'ISPRA sono relativi all'anno 2006 e si basano su fonti Eurostat (l'ufficio statistico delle comunità europee). La tabella sottostante ci mostra i dati relativi alla gestione dei rifiuti urbani nei 27 Paesi che compongono attualmente la Comunità Europea.
Gestione rifiuti nella UE
La gestione dei rifiuti è suddivisa in tre grandi settori di destinazione (discarica, incenerimento e riciclaggio; il compostaggio è incluso in questa ultimo settore). La prima della classe risulta essere la Germania; il risultato è probabilmente la logica conseguenza di una politica ambientale lungimirante che, come accennavamo in apertura di articolo, è iniziata negli anni '50. Anche in Europa, così come accade in Italia, è il Nord che si distingue in meglio.
Come la tabella mostra molto bene, è ancora molto elevata la quota di rifiuti che viene destinata alle discariche; fa impressione il fanalino di coda europeo, la Bulgaria, dove la destinazione dei rifiuti in discarica (senza dubbio l'opzione meno adeguata dal punto di vista ambientale) è, passateci la battuta, una vera e propria maggioranza… bulgara.

Un esempio all'avanguardia: la raccolta differenziata personalizzata

residuo non riciclabileAnche se c'è ancora molta strada da fare per implementare al meglio la raccolta differenziata, non mancano nel nostro Paese esempi virtuosi. Un'eccellenza nella gestione dei rifiuti è sicuramente rappresentata dal Comune di Trento (non a caso il Trentino Alto Adige risulta come la regione migliore relativamente alla gestione dei rifiuti). Lo slogan scelto dal comune di Trento (A Trento la differenziata bussa alla porta) si è rivelata una scelta vincente. Cerchiamo di analizzare brevemente le strategie messe in atto dal Comune trentino. Una premessa è però necessaria, l'amministrazione trentina ha giustamente puntato su una sensibilizzazione del cittadino non solo sulla questione della raccolta differenziata, ma anche e soprattutto sul problema della riduzione dei rifiuti, problema che può essere risolto solo sviluppando correttamente la coscienza ambientale del singolo cittadino.
Nel Comune trentino le utenze (si distingue fra case e condomini, "personalizzando" la dotazione di contenitori e sacchetti) sono chiamate a utilizzare contenitori personali con i quali devono differenziare le diverse tipologie di rifiuto che saranno successivamente esposte nei punti di raccolta convenzionati; una volta che i gestori del servizio di raccolta hanno provveduto allo svuotamento, i contenitori devono essere ritirati dai cittadini. L'obbiettivo principale è quello di far partecipare nel modo migliore tutti gli attori che sono coinvolti nel sistema di gestione dei rifiuti al fine di ridurre al minimo il residuo non riciclabile, la categoria che comporta i costi maggiori in termini ambientali ed economici.
A seconda della tipologia di rifiuto (organico, sfalci e potature, carta e cartone, imballaggi leggeri, vetro, residuo) vi sono istruzioni precise e modalità che cambiano a seconda della tipologia di utenza (utenze singole, condomini, utenze non domestiche). Un breve cenno va fatto per quanto riguarda la frazione organica, frazione che può essere gestita in modo autonomo attraverso la tecnica del compostaggio (praticamente si trasformano i rifiuti organici in terriccio fertile), una tecnica che, ove sia possibile effettuarla, riduce la frazione di rifiuti destinata alla raccolta (il Comune di Trento "premia" le utenze che utilizzano tale tecnica effettuando uno sconto tariffario pari al 35% della parte variabile).
Uno dei traguardi che il Comune di Trento si propone è quello del passaggio a un sistema tariffario basato sul principio del "chi inquina paga" premiando le utenze che differenziano maggiormente e producono meno rifiuti. 

Raccolta differenziata: qualche consiglio utile su come smaltire correttamente i rifiuti

Come smaltire? Esistono tantissimi tipi di rifiuti e se per molti di essi è facile individuare il giusto contenitore di destinazione, per altri la cosa è meno immediata. L'elenco che segue non vuole essere totalmente esaustivo, ma dare qualche indicazione di massima per una corretta destinazione dei rifiuti (dove si mettono i CD? E la ceramica?). A riprova del fatto che sono molte ancora le cose non chiare (e quindi migliorabili) si tenga presente che la destinazione dei rifiuti spesso varia da comune a comune! La tabella che proponiamo è un estratto parziale di un dizionario rifiuti con relativa destinazione adottato dal Comune di Pinerolo (provincia di Torino); il termine Ecoisola riportato in tabella indica i cosiddetti Centri di Raccolta, quelle aree destinate alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani, in particolare di quelle frazioni per le quali non è previsto il servizio stradale; aree del genere sono presenti in moltissimi comuni italiani; il termine Ecobox fa invece riferimento a un servizio, attivo in quasi tutto il nostro territorio nazionale, rivolto alle aziende.
Un consiglio pratico per quanto riguarda lo smaltimento della plastica: è decisamente consigliabile sciacquare ogni contenitore e ridurre ogni volume inutile al fine di risparmiare spazio (per esempio schiacciando le bottiglie).
 
A DESTINAZIONE 
Abiti usati, berretti,  biancheria intima e zoccoli CONTENITORE INDUMENTI
Accendini SECCO RESIDUO
Acidi ECOISOLA
Acquaragia ECOISOLA
Adesivi SECCO RESIDUO
Aghi da cucito SECCO RESIDUO
Alcool (contenitori vuoti) PLASTICA/METALLI
Alimenti deteriorati UMIDO/COMPOSTIERA
Alimenti scaduti UMIDO/COMPOSTIERA
Alluminio PLASTICA/METALLI
Assi in legno ECOISOLA
Assorbenti igienici SECCO RESIDUO
Attaccapanni ECOISOLA
Audiocassette SECCO RESIDUO
Avanzi di cibo UMIDO/COMPOSTIERA
B DESTINAZIONE
Bacinelle in plastica ECOISOLA
Bambole SECCO RESIDUO
Barattoli di vetro VETRO
Barattoli in metallo PLASTICA/METALLI
Bastoncini di cotone SECCO RESIDUO
Batterie auto ECOISOLA
Batterie esauste (pile) CONTENITORE BATTERIE/ECOISOLA
Batterie per cellulari ECOISOLA
Batuffoli di cotone UMIDO
Baule ECOISOLA
Bende e garze (di origine domestica) SECCO RESIDUO
Bicchieri in plastica SECCO RESIDUO
Bicchieri in vetro VETRO
Bilance ECOISOLA
Biro SECCO RESIDUO
Biscotti UMIDO/COMPOSTIERA
Blister in plastica PLASTICA/METALLI
Boccette in vetro dei profumi (vuote) VETRO
Bombola del gas RIVENDITORI AUTORIZZATI
Bombolette spray etichettate T o F ECOISOLA
Bombolette spray vuote di materiali non pericolosi PLASTICA/METALLI
Borse di plastica PLASTICA/METALLI
Bottiglie di plastica PLASTICA/METALLI
Bottiglie di vetro VETRO
Bottoni SECCO RESIDUO
Brik (latte, succhi ecc…) CARTA
Bucce di frutta/verdura UMIDO/COMPOSTIERA
Buste da lettera CARTA
Buste di nylon PLASTICA/METALLI
C DESTINAZIONE 
Calcolatrici ECOISOLA
Calze/Calzini CONTENITORE INDUMENTI
Candele SECCO RESIDUO
Capelli UMIDO
Caraffe di plastica SECCO RESIDUO
Caraffe di vetro VETRO
Carne UMIDO
Carrozzine ECOISOLA
Carta carbone SECCO RESIDUO
Carta crespa CARTA
Carta da cucina (con rifiuti organici) UMIDO
Carta da forno SECCO RESIDUO
Carta da pacco CARTA
Carta oleata SECCO RESIDUO
Carta per affettati/formaggi SECCO RESIDUO
Carta plastificata SECCO RESIDUO
Carta stagnola (alluminio) pulita o sciacquata PLASTICA/METALLI
Carta vetrata SECCO RESIDUO
Cartocci di latte/succhi (Tetra Pak) CARTA
Cartoline CARTA
Carton gesso ECOISOLA
Cartoncino CARTA
Cartone delle pizze (senza residui di cibo) CARTA
Cartoni per bevande (Tetra Pak) CARTA
Cartucce di stampanti ECOISOLA/ECOBOX
Casco per moto ECOISOLA
Cassette audio/video SECCO RESIDUO
Cassette in plastica/legno ECOISOLA
CD SECCO RESIDUO
CD (custodia) SECCO RESIDUO
Cellophane PLASTICA/METALLI
Cellulari ECOISOLA
Ceramica SECCO RESIDUO
Cerotti SECCO RESIDUO
Ceste di vimini ECOISOLA
Chiavi SECCO RESIDUO
Colla stick SECCO RESIDUO
Collant SECCO RESIDUO
Computer ECOISOLA
Contenitori per alimenti in alluminio(sciacquati) PLASTICA/METALLI
Contenitori per alimenti in carta CARTA
Contenitori per alimenti in plastica (sciacquati) PLASTICA/METALLI
Coperchio yogurt (pellicola alluminio) PLASTICA/METALLI
Coperte CONTENITORE INDUMENTI
Copertoni di automobili ECOISOLA
Cosmetici SECCO RESIDUO
Cotone UMIDO
Cozze (gusci) UMIDO
D DESTINAZIONE
Damigiane ECOISOLA
Dentiera SECCO RESIDUO
Dentifricio (tubetto) PLASTICA/METALLI
Deodorante (bomboletta spray) PLASTICA/METALLI
Dépliant CARTA
Detersivi (flacone in plastica) PLASTICA/METALLI
Diari CARTA
Diluente per smalti (flacone in plastica o metalli) PLASTICA/METALLI
Disinfettanti (flacone in plastica o metalli) PLASTICA/METALLI
Divani ECOISOLA
DVD SECCO RESIDUO
DVD (custodie) SECCO RESIDUO
E DESTINAZIONE
Elastici SECCO RESIDUO
Elettrodomestici ECOISOLA
Erba COMPOSTIERA/ECOISOLA
Escrementi animali UMIDO
Eternit DITTE SPECIALIZZATE
Etichette adesive SECCO RESIDUO
F DESTINAZIONE
Farmaci CONTENITORE FARMACI
Fazzoletti di carta usati UMIDO
Federe CONTENITORE INDUMENTI
Ferro da stiro ECOISOLA
Fiale per iniezioni CONTENITORE FARMACI
Fiammiferi (raffreddati) SECCO RESIDUO
Fili elettrici ECOISOLA
Filtri di the/caffè UMIDO/COMPOSTIERA
Filtri olio motore ECOISOLA
Fiori finti SECCO RESIDUO
Fiori recisi di origine domestica (senza fili di ferro) UMIDO/COMPOSTIERA
Fiori secchi UMIDO
Fitofarmaci (di provenienza domestica) ECOISOLA
Flaconi in plastica (PET/PE/PVC) PLASTICA/METALLI
Flaconi in plastica di detersivi/detergenti/shampoo PLASTICA/METALLI
Fogli di carta e cartoncino CARTA
Foglie (modiche quantità) UMIDO/COMPOSTIERA
Foglie (più di un sacchetto) ECOISOLA
Fondi di caffè UMIDO/COMPOSTIERA
Forbici SECCO RESIDUO
Forno ECOISOLA
Fotografie SECCO RESIDUO
Frigorifero ECOISOLA
Frutta UMIDO/COMPOSTIERA
Fasciatoio ECOISOLA
G DESTINAZIONE
Garze SECCO RESIDUO
Giocattoli (di grandi dimensioni) ECOISOLA
Giocattoli (di piccole dimensioni) SECCO RESIDUO
Giornali CARTA
Gomma da masticare SECCO RESIDUO
Gommapiuma SECCO RESIDUO
Gomme per cancellare SECCO RESIDUO
Grassi da frittura (es. burro fuso) ECOISOLA
Grucce appendiabiti SECCO RESIDUO
Guanti per le pulizie (plastica) SECCO RESIDUO
Guarnizioni SECCO RESIDUO
Gusci d’uovo UMIDO/COMPOSTIERA
Gusci di crostacei UMIDO
Gusci di frutta UMIDO
H-I DESTINAZIONE
HI-FI ECOISOLA
Imballaggi in carta, cartone, cartoncino CARTA
Imballaggi in metallo e in plastica (sciaquati) e incarti di brioche PLASTICA/METALLI
Imballaggi in plastica (sciacquati) PLASTICA/METALLI
Inerti SMALTITORE AUTORIZZATO
Insetticida ECOISOLA
L DESTINAZIONE
Lacca per capelli (contenitore) PLASTICA/METALLI
Lamette usa e getta SECCO RESIDUO
Lampadari ECOISOLA
Lampade al neon ECOISOLA
Lampadine (ad incandescenza) SECCO RESIDUO
Latte in metallo sciacquate (non contenti materiali pericolosi) PLASTICA/METALLI
Lattine PLASTICA/METALLI
Lavastoviglie ECOISOLA
Legno trattato SECCO RESIDUO/ECOISOLA
Lettore CD/DVD ECOISOLA
Libri CARTA
Lische di pesce UMIDO
M DESTINAZIONE
Matite SECCO RESIDUO
Mattonelle in ceramica SMALTITORE AUTORIZZATO
Mattoni SMALTITORE AUTORIZZATO
Medicinali CONTENITORE FARMACI
Mensole in legno ECOISOLA
Mobili ECOISOLA
Mollette per bucato SECCO RESIDUO
Monitor ECOISOLA
Mouse ECOISOLA
N DESTINAZIONE
Nastro adesivo SECCO RESIDUO
Neon (lampade) ECOISOLA
Noccioli (frutta) UMIDO
Nylon (imballaggi) PLASTICA/METALLI
O DESTINAZIONE
Occhiali SECCO RESIDUO
Oggetti in gomma SECCO RESIDUO
Olio per automobili ECOISOLA
Olio da frittura (d'oliva, di semi ecc...) ECOISOLA
Ombrelli SECCO RESIDUO
Orologi ECOISOLA
Ortaggi UMIDO/COMPOSTIERA
Ossa animali (di origine domestica) UMIDO
Ovatta UMIDO
P DESTINAZIONE
Pane vecchio/raffermo UMIDO/COMPOSTIERA
Pannolini, pannoloni SECCO RESIDUO
Passeggini ECOISOLA
Pastiglie/pillole CONTENITORE FARMACI
Pattini a rotelle ECOISOLA
Peli UMIDO
Pellicola di alluminio per alimenti e merendine PLASTICA/METALLI
Pellicola fotografica SECCO RESIDUO
Pellicola plastificata per alimenti PLASTICA/METALLI
Peluches, pennarelli, penne biro e pennelli SECCO RESIDUO
Pentole ECOISOLA
Pesce UMIDO/COMPOSTIERA
Piante da appartamento UMIDO/COMPOSTIERA
Piatti SECCO RESIDUO
Piatti in plastica SECCO RESIDUO
Pile (batterie) CONTENITORE BATTERIE/ECOISOLA
Pirofila SECCO RESIDUO
Piume animali (in modiche quantità) UMIDO
Pneumatici (max 2 pezzi) ECOISOLA
Polistirolo (imballaggi) PLASTICA/METALLI
Polistirolo (oggetti vari) SECCO RESIDUO
Poltrone ECOISOLA
Porcellana SECCO RESIDUO
Posate in metallo SECCO RESIDUO
Posate in plastica SECCO RESIDUO
Potatura COMPOSTIERA/ECOISOLA
Preservativi SECCO RESIDUO
Q-R DESTINAZIONE
Quaderni CARTA
Ramaglie COMPOSTIERA/ECOISOLA
Reti in plastica per frutta/verdura PLASTICA/METALLI
Riviste CARTA
S DESTINAZIONE
Sacchetti di carta CARTA
Sacchetti di plastica PLASTICA/METALLI
Sacchi dell’aspirapolvere SECCO RESIDUO
Salviette di carta umidificate e sapone SECCO RESIDUO
Scaffali ECOISOLA
Scarpe CONTENITORE INDUMENTI
Scarti da cucina UMIDO/COMPOSTIERA
Scatole in cartone (smontate e ridotte) CARTA
Scatolette di latta (sciacquate) PLASTICA/METALLI
Scopa SECCO RESIDUO
Scopa elettrica ECOISOLA
Scotch SECCO RESIDUO
Secchi/secchielli ECOISOLA
Segatura <35 litri/ >35 litri UMIDO/ECOISOLA
Sfalci COMPOSTIERA/ECOISOLA
Sigarette SECCO RESIDUO
Siringhe usate (di origine domestica) SECCO RESIDUO
Smalti ECOISOLA
Spazzole/spazzolini SECCO RESIDUO
Spugne SECCO RESIDUO
Stagnola (pellicola alimenti) sciacquata PLASTICA/METALLI
Stampanti ECOISOLA
Stoffa CONTENITORE INDUMENTI
Stoviglie rotte SECCO RESIDUO
Stracci SECCO RESIDUO
Stuzzicadenti e sughero SECCO RESIDUO
T DESTINAZIONE
Taniche in plastica (GRANDI DIMENSIONI) ECOISOLA
Taniche in plastica (PICCOLE DIMENSIONI) PLASTICA/METALLI
Tappi di plastica PLASTICA/METALLI
Tappi di sughero SECCO RESIDUO
Tappi metallici PLASTICA/METALLI
Tazze, tazzine e terracotta SECCO RESIDUO
Termometri ECOISOLA
Tetra Pak CARTA
Tinture per capelli o abiti (contenitori) PLASTICA/METALLI
Toner ECOISOLA/ECOBOX
Torsoli UMIDO/COMPOSTIERA
Tovaglioli di carta sporchi UMIDO
Trielina ECOISOLA
Trucchi SECCO RESIDUO
Tubetti in metallo o plastica (creme, dentifrici…) PLASTICA/METALLI
Tubi di gomma o di metallo ECOISOLA
U - V DESTINAZIONE
Uova UMIDO
Valigie ECOISOLA
Vaschette di plastica o metalliche (sciacquate) PLASTICA/METALLI
Vaschette di polistirolo PLASTICA/METALLI
Vasetti dello yogurt (sciacquati) PLASTICA/METALLI
Vasi (ceramica) SECCO RESIDUO
Vasi (plastica o terracotta) di piccole dimensioni SECCO RESIDUO
Vasi di grandi dimensioni ECOISOLA
Verdura UMIDO/COMPOSTIERA
Vernici ECOISOLA
Vetri (non temperati) VETRO
Videocassette SECCO RESIDUO
Viti metalliche SECCO RESIDUO
Z DESTINAZIONE
Zaino SECCO RESIDUO
zanzariera (anche il telaio) ECOISOLA
Zerbino SECCO RESIDUO

Raccolta differenziata: una strada in salita

Indubbiamente la raccolta differenziata rappresenta un notevole passo avanti nella gestione dei rifiuti, una scelta praticamente obbligata e doverosa sia dal punto di vista economico che da quello ambientale, ma lo scopo di questo articolo non è spingerla oltre ogni ottimismo: la raccolta differenziata, perlomeno allo stato attuale, non consente poi di risparmiare tantissimo o di salvare l'ambiente perché ancora tante sono le difficoltà per implementarla al meglio, ma, aspettando i perfezionamenti, è indubbiamente un eccellente strumento per formare la coscienza ambientale dei cittadini.


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