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E-book ed e-reader
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E-book (anche eBook o ebook) è un termine inglese utilizzato per indicare un libro in formato elettronico (digitale); tale termine è infatti l'abbreviazione di electronic book. Il dispositivo di lettura dei libri digitali è il cosiddetto e-book reader (anche eReader o e-reader). Molto spesso il termine e-book viene utilizzato per indicare anche il dispositivo di lettura, mentre il termine e-reader viene utilizzato per indicare il software che permette la lettura dei file contenuti nel dispositivo.
Generalmente gli e-book reader non svolgono la mera funzione di lettura dei file, ma sono dotati di numerose altre funzionalità, pensiamo per esempio al celeberrimo iPad della Apple. L'iPad, oltre a essere un e-reader, può essere utilizzato per ascoltare musica, gestire fogli elettronici, documenti di testo, presentazioni, contatti, posta elettronica e molto altro ancora.

E-book: la nuova frontiera dell'editoria?

Può sembrare strano, ma l'e-book è nato molto tempo fa. L'anno di nascita del libro elettronico è da molti considerato il 1971; in quell'anno venne infatti inaugurato il cosiddetto progetto Gutenberg, un'iniziativa partorita dalla mente di Michael Hart, un allora giovane studente che frequentava l'università dell'Illinois. Il progetto Gutenberg è tuttora attivo, ma le cose sono profondamente cambiate dai quei primi tempi pioneristici. L'e-book sembra infatti ormai destinato a diventare la nuova frontiera dell'editoria.
I dati di crescita sembrano parlare in favore di questo nuovo mercato; secondo quanto riportato dall'International Digital Publishing Forum, il primo quadrimestre del 2010 ha registrato, negli Stati Uniti d'America, una crescita della fetta di mercato dei libri elettronici superiore al 200% rispetto all'anno precedente. La cifra può impressionare, ma è doveroso fare alcune considerazioni più generali. Se negli USA si prevede che nel 2010 il mercato degli e-book rappresenterà un 5% del totale, in Europa i dati non sono poi così eclatanti; secondo una stima della Federazione Europea degli Editori, nel Regno Unito la quota di mercato dei prodotti digitali è del 2,5%, poco meno in Francia (2,4%) e circa la metà in Spagna (1,3%); tali quote però comprendono in alcuni casi cd-rom e servizi online. Le stime italiane relative al 2009 parlano di uno 0,03% del mercato, non esattamente un trionfo… Del resto è cosa nota che l'Italia non è un Paese particolarmente reattivo all'innovazioni informatiche.

E-book: cos'è esattamente?

G. Roncaglia ha dato una definizione decisamente esauriente di e-book: "un testo elettronico ragionevolmente esteso, compiuto e unitario ("monografia"), opportunamente codificato ed eventualmente accompagnato da metainformazioni descrittive, accessibile attraverso un dispositivo hardware e un'interfaccia software che consentano una lettura comoda e agevole …omissis … e la capacità di dare accesso a tutte le tipologie di organizzazione testuale proprie della cultura del libro, consentendone una fruizione completa e soddisfacente".

I formati dell'e-book

e-readerPer "costruire" un e-book possono essere utilizzati diversi formati di tipo digitale. La prima grande distinzione di tali formati è quella tra formati testuali, formati di immagini e formati audio.
Di queste tre tipologie la più sfruttata è sicuramente la prima, quella dei formati testuali; un formato testuale permette, oltre alla creazione di ipertesti, la possibilità di inserire all'interno dei documenti contributi sotto forma di immagini, audio e video. Fra i più noti ricordiamo i formati ASCII, Word, RTF e PDF; questi formati, per quanto utilizzatissimi, non sono però stati creati in funzione dell'editoria digitale al contrario di altri formati nati appositamente per questo scopo; tra questi ricordiamo i formati ePub, LIT, PDB, Mobipocket e FictionBook. Di seguito una breve descrizione di questi ultimi.
ePub - L'ePub (anche EPub, epub o EPUB, abbreviazione per electronic publication, pubblicazione elettronica) è con tutta probabilità lo standard più diffuso a livello di editoria digitale ed è basato sul linguaggio XML. L'ePub è un formato "aperto" (è cioè libero da restrizioni di tipo legale che limitino il suo utilizzo, al contrario di quanto accade con i cosiddetti formati proprietari) adottato come standard, a partire dal 2007, dall'International Digital Publishing Forum.
Fra le sue numerose caratteristiche si ricordano il testo re-flowable (ovvero un testo "re-impaginabile", ottimizzabile in base al tipo di lettore che viene utilizzato), il supporto DRM (Digital Rights Management, gestione diritti digitali, vedasi paragrafo dedicato), la possibilità di incorporare font ecc.
Sono numerosi i software in grado di leggere tale formato, per esempio Adobe Digital Editions, Calibre, Stanza e Bookworm senza dimenticare il browser Mozilla Firefox che può aprire tale formato grazie all'installazione di un apposito plug-in (EPUBReader).
Lit – Il formato Lit è un formato proprietario della Microsoft. È un formato leggibile su pc tramite il software Microsoft Reader. La creazione di un e-book in formato Lit può essere effettuata tramite un apposito software, ReaderWorks, della Overdrive.
MobiPocket – Il Mobipocket è il formato utilizzato dal celebre e-reader Amazon Kindle (vedasi paragrafo successivo).
FictionBook – Il FictionBook è un formato utilizzato da particolari tipi di e-reader quali FBReader, AlReader ecc.

I lettori di e-book (e-reader): il mercato


KindleVista l'attuale frenesia del mercato nel settore e-book ed e-book reader è praticamente impossibile fornire un quadro totalmente esaustivo (e soprattutto aggiornato) dei dispositivi di lettura attualmente disponibili in commercio; tra l'altro molte case produttrici stanno progettando nuovi modelli e sembra che agli inizi del 2011 saranno molte le novità del settore. Ci limitiamo pertanto a descrivere brevemente tre modelli di cui si sta parlando molto in questo momento.
È doveroso premettere che, pur parlando di generico e-reader, i dispositivi in questione sono molto spesso, come accennavamo in apertura di articolo, dei piccoli "personal computer" le cui caratteristiche vanno ben al di là della mera funzione di lettori di documenti digitali; comunque, per brevità e comodità, in questo paragrafo indicheremo questi dispositivi semplicemente come lettori di e-book o e-reader. 
Amazon Kindle – L'e-reader dell'Amazon è uno dei lettori di e-book più noti del mercato. Allo stato attuale non è possibile acquistarlo in un negozio "fisico", ma soltanto online collegandosi al sito di Amazon; a quanto ci risulta viene spedito gratuitamente anche nel nostro Paese. I modelli attualmente disponibili sono tre:
  • Kindle (Wi-Fi only): display 6", capacità 3.500 libri, prezzo 139 $ (al cambio attuale sono circa 109 euro)
  • Kindle (Wi-Fi + modulo 3G): display 6", capacità 3.500 libri, prezzo 189 $ (al cambio attuale sono circa 149 euro)
  • Kindle DX (Wi-Fi + modulo 3G): display 9,7", capacità 3.500 libri, prezzo 379 $ (al cambio attuale sono circa 298 euro).
Fra le caratteristiche principali del Kindle vengono segnalate la possibilità di zoomare sul testo e quella di regolare il contrasto (con conseguente adattamento alle varie condizioni ed esigenze di lettura); il corredo di un joystick attraverso il quale si possono sottolineare le parti che ci interessano, avere l'accesso alle note ed effettuare ricerche; la presenza di un microfono, il supporto di numerosi font (sono supportati testi scritti in lingue complesse come il cirillico, il cinese, il greco e il giapponese); la presenza di un browser web molto più veloce di quello presente nelle versioni iniziali e che permette di zoomare il documento e, infine, è inclusa la modalità article-mode (di una pagina web è possibile visualizzare soltanto la parte testuale). Il software presente sul Kindle è un software proprietario ed è dotato di supporto DRM. Il Kindle supporta molti formati [DOC, TXT, PDF, HTML, JPEG, GIF, PNG, BMP (previa conversione), MP3, MOBI (senza protezione), Kindle (AZW)].
Nilox Cosmo Pocket Book - Il Cosmo Pocket Book di Nilox è una delle più recenti novità del mercato, è un e-reader di ultima generazione estremamente maneggevole (schermo 6" e peso di circa 200 g). Ha una memoria di 2 Gigabyte (circa un migliaio di libri), ma c'è la possibilità di espanderla fino a 32 Gigabyte tramite una scheda SD. Il Cosmo Pocket Book può essere trasformato in uno "stereo portatile" dal momento che esiste la possibilità di collegamento a una coppia di diffusori; il Nilox Cosmo Pocket è infatti in grado di leggere file mp3. Il dispositivo supporta inoltre la lettura di immagini in formato jpeg. Il prezzo attuale medio è di circa 190 euro.
Apple iPad - L'iPad è un e-reader decisamente avanzato (in effetti definire l'iPad come e-reader è decisamente riduttivo; di fatto è un vero e proprio tablet computer con schermo da 9,7" con una notevole risoluzione: 1.024x768 pixel); riproduce contenuti multimediali e consente la navigazione sul web; la connessione a Internet è possibile sia via Wi-Fi sia via 3G. La memoria dell'iPad è decisamente capiente (esistono tre versioni: 16, 32 e 64 Gigabyte); la memorizzazione dei dati viene fatta su un disco non espandibile. Sono diverse le applicazioni preinstallate sul dispositivo (browser Safari, iTunes, App Store, Calendario, Contatti, Foto, Mappe, Note, Video ecc.). Non è preinstallata l'applicazione iBooks, il software che consente di visualizzare i libri presenti nell'iBookstore, un negozio online dal quale è possibile effettuare il download gratuito e no di libri digitali. Il download di iBooks può essere effettuato a titolo gratuito su App Store.
I prezzi dell'iPad variano a seconda dei modelli (si va dai 499 ai 699 euro per la versione Wi-Fi only in base alla capienza della memoria e dai 599 ai 799 euro per la versione Wi-Fi + 3G in base alla capienza della memoria).

Il supporto DRM (Digital Rights Management)

Digital Rights ManagementL'espressione Digital Rights Management (abbreviata normalmente con l'acronimo DRM) indica sostanzialmente una combinazione di sistemi software e hardware il cui scopo è quello di tutelare i diritti di creazione e di proprietà relativi a opere dell'ingegno realizzate in formato digitale.
Attraverso i supporti DRM si vuole pertanto fornire una protezione efficace dall'uso non autorizzato di un determinato contenuto digitale.
Il sistema DRM può essere presente sia su supporti multimediali fisici (per esempio i compact disc o i DVD) oppure nei file presenti online (file musicali, e-book, immagini ecc.); il trasferimento online dei file può avvenire sia via Internet sia grazie ai sistemi di comunicazione mobile o anche per mezzo delle reti televisive che agiscono in modo interattivo.
Di fatto, il distributore del contenuto multimediale può, attraverso i sistemi DRM, verificare che l'accesso al prodotto venga effettuato esclusivamente da colui che ha acquistato i diritti di visualizzazione (o ascolto); a tale scopo, il distributore fornisce, dopo il pagamento, delle chiavi di accesso che permettono all'utente finale di usufruire del prodotto. Generalmente sono previste delle limitazioni per quanto concerne la copia, la stampa e la distribuzione. Naturalmente è compito del distributore del prodotto, una volta concesso all'utente finale il diritto ad accedere al contenuto digitale, assicurarsi che tutti coloro che hanno partecipato ai vari processi (creazione, produzione e distribuzione) vengano pagati in base a quanto stabilito contrattualmente; esistono a tale scopo appositi software (vedasi per esempio il Meta Trust Utility della InterTrust). 
Esistono diverse tipologie di DRM, fra le più note ricordiamo il sistema FairPlay della Apple, il Windows Media DRM della Microsoft, i sistemi DRM di Adobe e l'ormai "vecchio" Content Scrambling System, sviluppato nel 1996 da Matsushita e Toshiba) utilizzato generalmente per la protezione dei DVD.
Riassumendo grossolanamente, possiamo dire che le tecnologie DRM servono a criptare i contenuti digitali per fare in modo che i soli che possono usufruire di tali contenuti siano coloro che hanno acquisito tale diritto dietro il pagamento di un compenso stabilito dal produttore o dal rivenditore. È ovviamente obbligatorio che, prima dell'acquisto, il produttore o il rivenditore rendano noti diritti e doveri (eventuali limitazioni) dell'utente finale.
La questione sull'utilità e la "bontà" dei supporti DRM è questione alquanto controversa e le visioni su tale questione sono spesso diametralmente opposte.
Cerchiamo di fare un esempio pratico per cercare di capire meglio come funzionano le cose.
Un esempio pratico – Supponiamo che un utente possieda un account presso un server Adobe oppure Mobipocket; a tale account vengono associati tot ID (mediamente 5, ma possono essere più o meno); ogni ID è "collegato" a un software di lettura; supponiamo di possedere un personal computer, un notebook, un iPhone, un cellulare e un e-reader nei quali è installato il software necessario alla lettura; 5 ID sono quindi associati all'utenza in questione (uno per ogni software che risulta installato sui 5 dispositivi citati sopra). Effettuiamo ora un acquisto di un e-book; i dati di tale e-book vengono criptati tramite la creazione di una licenza che è "personale" ovvero associata all'utenza che ha effettuato l'acquisto; per la decrittazione dell'e-book (e conseguente fruizione del contenuto) è necessario utilizzare i dispositivi che sono associati all'utenza nel momento in cui l'acquisto viene effettuato; se l'utente passa il file a un'altra persona, quest'ultima non è in grado di decrittare il file e quindi non può fruirne; raggiunto il limite degli ID concessi, il file non può essere letto su altri dispositivi; si potrebbe dire che 5 ID non sono pochi; forse sì e forse no; supponiamo che il nostro utente sopracitato debba (o voglia) comprare un nuovo personal computer; su quest'ultimo dispositivo il file non è leggibile; che si fa? Si deve procedere alla dissociazione dell'ID dal vecchio personal per associarlo a quello nuovo; la cosa non è impossibile, ma sicuramente è molto macchinosa (per non usare altre espressioni…). Quindi, se il nostro utente vuole prestare il libro all'amico deve prestargli… uno dei dispositivi. Lasciamo perdere il fatto che non esistono supporti DRM inviolabili, è sufficiente essere dotati di appositi software (copiare per esempio un DVD protetto è piuttosto semplice e nemmeno troppo dispendioso), ma la cosa non è legale; del resto anche far soldi alla svelta può essere facile: basta rapinare una banca…
Per cercare di ovviare alle problematiche che nascono dal cosiddetto hard DRM si sono cercate soluzioni più soft. Attualmente la risposta più convincente sembra essere nei cosiddetti Social DRM e nel watermarking; tali soluzioni praticamente consistono in una personalizzazione del file senza l'utilizzo di sistemi di crittazione; il file è quindi fruibile senza limitazioni, ma contiene le informazioni sul soggetto che ha effettuato l'acquisto. Il Social DRM sembra al momento un buon compromesso che non penalizza eccessivamente né l'acquirente (che potrà passare il file a un certo numero di persone di sua conoscenza) né il rivenditore (è molto improbabile e sicuramente deleterio per l'acquirente che si faccia pirateria su larga scala utilizzando un file che contiene informazioni personali) e in effetti diverse case editrici online sembrano orientarsi verso questa soluzione.

La pubblicazione di un e-book

Come è possibile pubblicare un e-book? Sostanzialmente le strade sono due: la prima è quella dell'autopubblicazione, la seconda è quella di rivolgersi a un editore online.
La strada dell'autopubblicazione implica ovviamente che tutte (o quasi) le fasi di costruzione dell'opera e quelle successive debbano essere fatte in prima persona (scrittura, correzione di bozze, conversione del formato, impaginazione, creazione del sito di vendita, pubblicità, marketing, posizionamento nei motori di ricerca, gestione della protezione del file, servizio di gestione degli ordini e dei pagamenti ecc.); seguire tutte le fasi della creazione di un libro digitale può essere impresa non banale se si desidera ottenere un risultato altamente professionale.
Rivolgersi a un editore online può alleggerire molto la mole di lavoro; ovviamente la redditività potrebbe esserne penalizzata; la cosa dipende anche da quali sono le fasi che si intendono comunque seguire in prima persona (per esempio l'impaginazione). È comunque possibile decidere di affidare all'editore tutte le fasi di lavoro successive alla stesura dell'opera; affidarsi a un editore serio dovrebbe essere garanzia di una resa professionale, obbiettivo certamente più difficile se si decide di seguire tutto in prima persona. La scelta della casa editrice deve essere valutata attentamente in base a diversi parametri tra i quali le tipologie di servizio rese, i costi che si è deciso di sopportare ecc. Non è quindi una scelta da fare in modo avventato.

Le case editrici online e i servizi per la pubblicazione di un e-book

Nel nostro Paese sono diverse le case editrici online e con tutta probabilità il mercato è destinato a espandersi notevolmente. Certo, i cataloghi sono ancora molto limitati, ma, per quanto non sia facile fare previsioni sui tempi, il mercato dell'editoria digitale sembra essere sulla buona strada.
Un sito interessante che opera nel settore dell'editoria digitale è quello della Simplicissimus Book Farm, Simplicissimus ha, come viene riportato sul sito, "sviluppato diversi ambiti di azione: si dedica ancora alla distribuzione dei principali e-reader presenti sul mercato europeo. A questo si aggiunge l'offerta di servizi di conversione, produzione e distribuzione di ebook per gli editori, nonché lo sviluppo di applicazioni mobile per l'editoria (iPhone/iPad, Android, e-readers)". Il sito è costantemente aggiornato su tutte le novità relative agli e-book e agli e-reader, inoltre pubblica e vende libri in formato digitale. Alcuni servizi sono gratuiti, mentre quelli più professionali sono a pagamento. Un servizio a pagamento interessante fornito da Simplicissimus agli editori e al quale hanno aderito case editrici di una certa notorietà (Apogeo, Bonomi, Dami, UTET ecc.) è il servizio STEALTH®, una piattaforma che permette di rendere disponibili in modo immediato  gli e-book su tutte le librerie online. Il servizio costa il 5% del prezzo di copertina, tale percentuale deve essere calcolata sul numero di e-book che vengono venduti; non vi sono minimi da rispettare e nemmeno costi fissi di gestione.
Un altro editore online in costante ascesa è Bruno Editore; su questo sito è possibile, previa valutazione positiva da parte dell'editore, pubblicare a pagamento il proprio e-book inserendolo sia nel catalogo di Bruno Editore sia in quello ISBN. I testi pubblicati dalla Bruno Editore devono riguardare argomenti relativi alla formazione professionale, alla crescita personale e a quella finanziaria.
Esistono poi molte altre case editrici e siti che offrono servizi gratuiti e a pagamento o che rivendono appositi software per la creazione degli e-book come per esempio EBooks Writer oppure Overdrive.


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