Vuoi migliorare la tua vita?
Il Gioco della vita
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Il gioco della vitaIl Gioco della vita è una straordinaria possibilità per metterti in discussione.
Si compone di 20 livelli che dovrai superare in successione. Quando arriverai in fondo otterrai una valutazione per ogni livello (il cui significato è spiegato nella teoria del gioco); avere una valutazione positiva per tutti i livelli è molto difficile, ma è anche vero che pochi sono coloro che hanno una vita pienamente appagata e felice.
I livelli ti verranno proposti uno per volta. Dovrai rispondere a dieci domande (sono espresse al maschile, ma ovviamente non fanno distinzioni di sesso). Quando sarai sicuro delle risposte, invia i dati del modulo. Se vuoi interrompere il gioco per riprenderlo in seguito, usa la funzione Esci.
  • NON BARARE! L'obbiettivo del gioco non è di essere promossi in tutti i livelli, ma stabilire la tua personalità! Se superi la soglia di pericolo di un certo livello, molto probabilmente la tua personalità è troppo vicina a quella indicata. Riflettici su...
  • Quindi... non rispondere per superare i livelli, ma dai risposte sincere che indicano i tuoi reali comportamenti.
  • Quindi... rispondi come sei, non come "vorresti essere".
IMPORTANTE - Portare a termine il test non vuol dire essere felici. Il test non si deve fare per vincere, serve per capire cosa non va. Se, rispondendo sinceramente, non si supera un livello è inutile rifare il test cercando le domande giuste per essere promossi. Si deve lavorare su quella personalità perdente per migliorare la propria vita. Il test serve come punto di partenza per un viaggio nel mondo del Well-being, non è un punto d'arrivo.
 
NON TROVO LA RISPOSTA! - Per ogni domanda è proposto un numero limitato di risposte che, nel limite del possibile, esauriscono tutte le principali possibilità. Può darsi che non sia presente la risposta che desideri. In tal caso verifica che non ce ne sia una simile. Se non ci fosse, scegli comunque quella che ritieni "migliore" e poi segnalaci la tua risposta preferita con una e-mail. La mancanza di una risposta ottimale non inficia il risultato del test. Infatti il test non vuole determinare esattamente il livello di una condizione psicologica (per esempio quanto una persona è debole), ma se si è superato il livello di attenzione (se cioè la persona è "debole"); tale livello può essere determinato anche se il soggetto sceglie fra le varie possibilità anche quella più vicina al suo modo di sentire.

Anziché adirarti e ritenere questo gioco:
  • stupido
  • insignificante
  • non attendibile
  • inutile
prova a riflettere sulla tua vita per cercare di migliorarla. Leggi La felicità è possibile.
Se trovi il Gioco della vita banale ed eccessivamente semplificante, considera che in psicologia l'abilità sta proprio nel determinare schemi semplici e validi. Esaminare un soggetto per anni per capire chi è, non è che sia molto utile. Nel Gioco della vita si usano 200 domande; se ciò appare banale, che dire del test di Rorschach (consiste in una serie di dieci macchie preparate dallo psichiatra svizzero Hermann Rorschach; aveva osservato che il modo di percepire dell'individuo è in rapporto alla sua personalità) oppure del T.A.T (Thematic Apperception Test, elaborato da Morgan e Murray per misurare i diversi "bisogni psicologici" e consistente di una serie di 20 tavole)?

Inizia il gioco!



IL COMMENTO

Il gioco della vita
 
la volpe e l'uvaSara ci ha scritto una garbatissima missiva che ci dà lo spunto per scrivere una risposta standard che serva a tutti coloro che contestano senza costrutto il "Gioco della vita":
 
Caro Sig. Albanesi,
Non so se è questo l'indirizzo giusto per dirLe che il Suo test è una vera e propria ca…ata1.
Si trovi qlc2 di meglio da fare! Buona giornata. Sara.

 
Cara Sara, scommetto che non hai superato il gioco in una delle prime fasi. Se nella vita non hai problemi e tutto scorre sempre liscio (sì, si può non avere problemi), allora non hai bisogno del gioco della vita; se invece hai i problemi di tutti, ogni tanto insoddisfazione, stanchezza, sentimenti negativi, insuccessi, ansia, depressione ecc. allora, dammi retta, la tua mail non vale un fico secco e faresti meglio, anziché insultare, a chiederti come mai ci sono persone che vivono senza nessun piccolo (o grande) problema quotidiano. Chiederselo è il primo passo per spazzarli via dalla propria vita.
 
Note della redazione:
(1) ca...ata: elegante e raffinata abbreviazione che sostituisce il termine, invero più volgare, "cazzata".
(2) qlc: tipica contrazione usata nelle chat o negli sms in sostituzione di diversi termini: qualcosa, qualcuno, qualche ecc. ecc.
 
Una volpe affamata vide dei grappoli d’uva che pendevano da un pergolato, e tentò di afferrarli. Ma non ci riuscì. "Robaccia acerba!" disse allora tra sé e sé; e se ne andò. Così, anche fra gli uomini, c’è chi, non riuscendo per incapacità a raggiungere il suo intento, ne dà la colpa alle circostanze.
(Esopo, XXXII; Fedro, IV, 3.).

Non sbilanciamoci!

Salve, come suggerito nell'introduzione al Gioco della vita, vi indico alcune risposte che avrei voluto dare, ma che non erano disponibili:
34: Qual è il compito degli organi religiosi?
Fungere da guida e supporto per gli aderenti a una data religione
35: Chi in una barzelletta deride Dio:
(in presenza di un credente) dimostra scarso rispetto per chi crede
97: Nella vita hai delle "certezze"?
Su che cosa? (Domanda troppo vaga)


Le risposte da te proposte sono ragionevoli, ma non sono nello spirito del gioco e tendono ad "aggirare" una presa di posizione.
Fungere da guida e supporto per gli aderenti a una data religione è equivalente a Indicare le leggi per non offendere Dio.
Il tuo è un modo più esteso per indicare lo stesso concetto, ma è anche meno coinvolgente. Con la tua risposa diventano compatibili religioni differenti, cosa che razionalmente non è possibile.
La risposta (in presenza di un credente) dimostra scarso rispetto per chi crede esprime un fatto che è secondario. Si tratta invece di capire se aderisci o meno alla 4: Non commette reato, è un suo diritto. Scarso rispetto è un modo di non prendere posizione. Che si fa? Lo si punisce oppure vale la 4?
Certezze su che cosa? (Domanda troppo vaga). La vaghezza è voluta. Che bisogno c'è di specificare il campo d'applicazione? Se se ne hanno, si risponde .
Nota come le tre risposte proposte siano sempre un tentativo di prendere una posizione più soft o di non sbilanciarsi.