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Eucalipto
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L'eucalipto (Eucalyptus globulus) è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Mirtacee; ha corteccia liscia e un fusto dritto che può arrivare fino a 50 m di altezza; ha foglie opposte di forma ovale e colore biancastro; i fiori sono di colore biancastro e sono rinchiusi in un piccolo opercolo.
L'eucalipto è un albero originario di alcuni stati australiani (Queensland, Tasmania e Victoria); viene coltivato sia negli Stati Uniti che nell'Europa meridionale e settentrionale dove, pur essendosi ben adattato, non riesce mai a raggiungere il suo massimo sviluppo. Nel nostro Paese è presente in due terzi delle regioni.
Le parti dell'eucalipto che vengono usate a scopi fitoterapici sono le foglie più giovani e gli oli essenziali ivi contenuti (le foglie più vecchie non vengono utilizzate a causa di un più alto contenuto di piperitone e fellandrene, due composti lievemente tossici che possono provocare cefalea).
I costituenti principali della droga sono olio essenziale (il cui componente principale è l'eucaliptolo, presente nella misura dell'80% circa), acidi polifenolici (acido caffeico, acido ferulico, acido gallico ecc. e flavonoidi (eucaliptina, iperoside, rutina ecc.).  
L'eucalipto è considerata una pianta dalle proprietà balsamiche, fluidificanti, espettoranti, antisettiche, diaforetiche e febbrifughe.
eucaliptoL'impiego dell'eucalipto quale medicamento fitoterapico avviene sotto varie forme (infuso, sciroppo, decotto, suffumigi ecc.).
Le indicazioni fitoterapiche all'uso di eucalipto sono numerose; i fitoterapeuti infatti lo consigliano per trattare l'alitosi, la bronchite secca, la broncopolmonite, le coliche con flatulenza, la cattiva digestione e le eruttazioni, la tosse e le ulcerazioni cutanee.
L'infuso caldo di eucalipto viene spesso consigliato per provocare la sudorazione e stimolare la funzione renale.
Sono numerose anche le controindicazioni all'uso di eucalipto: gastrite, colecistite ed epatopatie; l'eucalipto non va inoltre utilizzato dalle donne in stato interessante (può provocare aborto). L'olio essenziale può essere tossico e ne viene sconsigliato l'uso interno; applicato sulla cute può essere irritante; può inoltre interferire con le terapie ipoglicemizzanti. L'abuso di eucalipto può provocare convulsioni.
L'eucalipto ha mostrato di avere interazioni con diversi farmaci (aminopirina, barbiturici, ipoglicemizzanti ecc.); occorre pertanto una notevole cautela nell'uso di eucalipto nel caso che si seguano terapie con tali tipologie di medicinali. 


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