Drosera
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La drosera (Drosera rotundifolia), nota anche come
rosolida, è una pianta
carnivora appartenente alla famiglia delle Droseracee. La drosera è
un'erbacea che raggiunge un'altezza di circa 20 cm, le foglie sono
caratterizzate dalla presenza di tentacoli con peli di color porpora che
secernono un liquido vischioso che intrappola gli insetti; dopo la cattura
dell'insetto i tentacoli vi si ripiegano sopra. La fioritura avviene nel
periodo che va da aprile a settembre. La drosera è presente in molti Paesi; sul territorio italiano è molto rara, si trova ormai soltanto lungo gli archi alpino e prealpino, ma un tempo era una pianta molto comune.
La linfa delle foglie, a contatto con la cute, può provocare arrossamenti e infiammazioni; il succo della pianta fa cagliare il latte.
A scopi fitoterapici vengono utilizzate le parti aeree che vengono raccolte nel periodo estivo; può essere utilizzata fresca o essiccata, in quest'ultimo caso la si deve far essiccare in luoghi caldi, ventilati e al riparo dalla luce.
La droga è costituita essenzialmente da enzimi, glucosidi, tannini e resine.
In fitoterapia la drosera viene raccomandata per le sue presunte proprietà antispasmodiche, antisettiche, calmanti ed espettoranti. Sotto forma di infuso o tintura viene consigliata solitamente per trattare le affezioni a carico dell'apparato respiratorio.
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