Biancospino
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Il biancospino (Crataegus oxiacantha o
Crataegus monogyna) è una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee;
è diffuso in tutta Europa e in tutto il bacino del Mediterraneo.
Tradizionalmente, in campo fitoterapico, il biancospino viene utilizzato come ricostituente,
antidiarroico, cardiotonico, ipotensivo e ansiolitico.La droga utilizzata viene estratta dai fiori, dalle foglie e dai frutti; fra i principali componenti della droga ricordiamo i flavonoidi, amine biogene, tannini, glicosidi cianogenetici e saponine.
L'uso principale del biancospino è quello di cardiotonico e ipotensivo. Il biancospino sembra infatti ossedere azioni coronariodilatatrice, vasodilatatrice e inotropa positiva (l'inotropismo è la capacità del cuore di variare la forza di contrazione); viene spesso consigliato nei casi di angina pectoris, aritmia e ipertensione arteriosa; si impone quindi una doverosa riflessione: demandare la cura di problemi di tipo cardiovascolare al biancospino non sembra essere una scelta particolarmente sensata e, dal momento che la sua assunzione potrebbe potenziare in modo indesiderato l'azione di farmaci di sintesi ad azione antiipertensiva, antianginosa e antiaritmica, è assolutamente sconsigliato il suo utilizzo a chi assume questa tipologia di medicinali. Per quanto riguarda le altre indicazioni terapeutiche ci limitiamo a ricordare che l'efficacia dei prodotti fitoterapici, e conseguentemente anche quella del biancospino, è molto limitata.
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