La dieta senza muco
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Fin da piccola non mi è stata mai trasmessa l'importanza di mangiare in un certo modo e di amare mente e corpo. Da vari anni mi sto impegnando ma a momenti alterni ricado nell'incostanza e nell'indisciplina.
Il vostro sito è uno stimolo a fare sempre meglio, e visto che non lo voglio dare per scontato vi ringrazio di cuore.
La dieta senza muco è stata messa a punto dal Arnold Ehret's (nell'immagine sottostante) verso la fine del XIX sec. I punti cardine della dieta sono:
- molte malattie sono dovute all'intossicazione dell'organismo;
- il corpo umano è descrivibile attraverso un modello idraulico, molto complesso con tantissime conduttore e liquidi circolanti in esse;
- l'intasamento dei condotti produce la patologia;
- il muco gastrico (che protegge la parete dello stomaco) dopo la digestione in parte passa nell'intestino e, anche legandosi con cibi particolari, intasa le pareti intestinali;
- è quindi opportuno evitare un lungo elenco di cibi.
Premesso che le autopsie (Ehret's questo non lo sapeva) non hanno mai
rilevato questi intasamenti (se non quelli che causano l'infarto, ma le
occlusioni non sono certo dovute al muco!), che alcuni intasamenti (vie
nasali, condotti uditivi ecc.) che Ehret's attribuiva al muco sono ormai da
decenni attribuibili all'azione di germi patogeni ecc., la cosa assurda è
che nel terzo millennio ci sia ancora qualcuno che creda alle tesi di
Ehret's. Come credere che la Terra sia piatta e al centro dell'universo.In sostanza la dieta senza muco è una delle stranezze della medicina alternativa, basata su considerazioni molto semplicistiche, della nonna, anzi della bisnonna. prive di qualsiasi spessore medico. Ogni frase appare risibile per chi ha conoscenze appena decenti di anatomia e di fisiologia. basta pensare che l'attività del suo ideatore risale alla fine del XIX secolo: se funzionasse veramente, il solo passaparola l'avrebbe fatta diventare il farmaco più usato al mondo. E invece...
In particolare per smontarla basta l'uso del Ma se...
Ma se quello che afferma il prof. Ehret's fosse vero perché esistono milioni di individui (io sono uno di loro) che si nutrono dei cibi "incriminati" e non hanno problemi??? Decine di sportivi hanno ottenuto record mondiali mangiando i cibi sospetti. Quindi il corpo con questi ultimi può funzionare benissimo.
Per avere un corpo forte e magro occorre un'alimentazione corretta, un sano esercizio fisico e una mente equilibrata. Quando manca anche uno dei tre fattori, i risultati sono imprevedibili ed è inutile usare strampalate teorie più o meno plausibili per cercare di ristabilire un equilibrio che si è rotto.
LA MAIL
Perché crearsi dei problemi?Salve, ho acquistato i libri sulla corsa proprio stamani, ho letto tutto quello che ha scritto sulla dieta. La mia precisazione sulla dieta Ehret; la sto seguendo da un anno e mezzo circa e posso confermare che non è una dieta dimagrante come uno potrebbe pensare, ma solo un allenamento per mangiare molta frutta e verdura che altrimenti non farei!
Corro da circa 7 anni, ma corro meglio da quando seguo questa dieta che comprende nel mangiare: niente colazione, un'insalata mista e frutta a pranzo idem la sera, variando nelle verdure come primo e frutta come secondo. Questo come alimentazione generale, poi il sabato o la domenica e le feste comandate mangio normalmente (altrimenti mia madre mi uccide!) Cercando sempre di limitare l'assunzione dei carboidrati e proteine. Era solo per dire che nella vita non è né tutto Bianco né tutto nero!!! Buon lavoro.
Che nella vita non sia né tutto bianco né tutto nero non ci piove. Qui il problema è un altro:
andare in 500 quando si ha a disposizione una Ferrari.
Francamente non ho mai capito i modelli alimentari che impongono limitazioni non necessarie. Che poi si arrivi a qualche risultato, beh, io preferisco trovare la soluzione migliore non una qualunque soluzione (che, fra l'altro, magari funziona solo su una fetta della popolazione) che mi fa vivere una vita da sei quando potrei averla da dieci.Segui una dieta che ti impone scelte molto rigide e corri meglio semplicemente perché prima mangiavi male (magari seguendo le scelte di tua mamma tutti i giorni!)
Inoltre il mio pensiero sulla coerenza: se una cosa fa bene, la faccio sempre, sabati e domeniche comprese, né mi lascio condizionare da altri a vivere in modo diverso.
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