La dieta di Planck
Copyright by THEA 2006
In cosa consiste - La dieta non si basa su regole o principi nutrizionali, ma è semplicemente un classico elenco di colazione-pranzo-cena da seguire alla lettera per due settimane. La sua popolarità è dovuta al fatto che è molto semplice da realizzare: basta limitarsi a mangiare quanto in programma. Quest'ultimo, a sua volta, è ridotto al minimo: colazione solo con caffè o tè non zuccherati e, alcuni giorni, tre fette biscottate o un panino. Pranzo e cena sono costituiti da un solo piatto. Gli alimenti non sono pesati e le indicazioni sono molto generiche (del tipo pollo alla griglia o prosciutto quanto basta). Banditi pane, pasta, grissini e cracker, alcolici, bibite. I piatti a pranzo e cena sono prevalentemente proteici (carne alla griglia, uova sode, pesce lesso). L'uso dei grassi non è quantificato, anche se si consiglia di condire tutto con moderazione. La frutta è prevista solo una volta a settimana, mentre la sera della domenica è a piacere. Analizzando il programma alimentare si vede che è molto ripetitivo e spartano.
Cosa promette - Le promesse sono delle più disparate, fino a 9 kg di meno in due settimane.
Mantenimento - Si tratta di una dieta d'urto, dove non è prevista alcuna fase di mantenimento. Visto il regime altamente restrittivo della dieta, generalmente i kg persi vengono ripresi nel giro di poco tempo.
Punti deboli - Questa dieta ha solo aspetti negativi e solo
chi non ha una coscienza alimentare può pensare di seguirla per ottenere
risultati duraturi. Ripartizione errata dei macronutrienti - Pur essendo priva di alcun tentativo di misurare il peso degli alimenti e le calorie, ed essendo così generica da impedire un calcolo almeno approssimato della ripartizione di macronutrienti, si può comunque dedurre che l'apporto dei carboidrati è ridotto veramente al minimo, essendo esclusivamente a base di cibi come carne, uova e pesce. Essendo fortemente sbilanciata, assai limitata nell'apporto di fibre e vitamine (la frutta è quasi bandita), anche solo 15 giorni di dieta di Planck sottopongono il corpo a uno stress non indifferente.
Non trasmette una coscienza alimentare - Il messaggio che trasmette questa dieta è veramente tra i più deprimenti: bastano due settimane di regime altamente punitivo, senza fare attenzione a nulla se non seguire alla lettera un programma in modo completamente acritico!
Negazione di principi basilari di una corretta alimentazione - Lo scarso apporto di fibre e micronutrienti, la colazione ridotta al minimo, la concessione di una cena a settimana in cui è lecito mangiare qualunque cosa, sono negazioni dei principi basilari di una corretta e moderna alimentazione.
Punti di forza - È veramente difficile trovare punti di forza di questa dieta, se non la buona dose di forza di volontà necessaria per seguire un regime così punitivo!
Esercizio fisico - L'esercizio fisico non è assolutamente considerato nel regime dietetico.
Commento finale - Si tratta di una dieta da dimenticare, fortemente sbilanciata, che trasmette messaggi errati, contrari ai moderni principi di una sana alimentazione per un corretto stile di vita.
Consiglia l'articolo su Google, clicca
