La dieta Beverly Hills
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Il regime alimentare proposto da Judy Mazel si basa sul principio secondo il quale, per assimilare correttamente il cibo, il corpo umano ha bisogno di alcuni enzimi, differenti a seconda dell'alimento. La presenza di tali enzimi nello stesso cibo facilita il processo di digestione; è quindi indispensabile consumare quasi esclusivamente cibi che contengo gli enzimi giusti o, in alternativa, rispettare una corretta combinazione e successione temporale di consumo di alimenti, per evitare che gli effetti dei differenti enzimi si ostacolino a vicenda. Tale teoria è priva di qualsiasi fondamento scientifico e ha dato origine a una dieta tanto fantasiosa quanto inefficace.
In cosa consiste - Come conseguenza del principio fondamentale sul ruolo degli enzimi, la dieta propone l'utilizzo quasi esclusivo di frutta, possibilmente quella esotica, i cui frutti (privilegiato l'ananas) contengono enzimi digestivi. Volendo associare proteine e carboidrati (pochissimi in verità), occorre rispettare il principio di non associarli mai in una stessa assunzione. Anche i grassi vanno possibilmente consumati a parte. La dieta spinge a tal punto il principio della dissociazione tra la frutta e gli altri cibi, da proporre intere giornate solo a base di frutta, oppure altre regole astruse, come quella secondo la quale, non appena consumato un cibo proteico, non è più possibile mangiare altra frutta fino al giorno dopo, oppure che occorre attendere due ore dall'ultimo consumo di frutta prima di assumere altri cibi, e via dicendo. Le porzioni di frutta non possono essere mischiate, ma occorre far passare almeno un'ora fra l'assunzione di un tipo di frutta e un altro. Come dice il nome, la Beverly Hills Diet è stata pubblicizzata da Judy Mazel come la dieta preferita di molte star americane (Beverly Hills infatti è una località di Los Angeles famosa per le sue celebrità). Forse per questo motivo, oltre all'acqua, l'unica bevanda ammessa è lo champagne (!). Le porzioni di frutta sono "a volontà", mentre cibi da evitare sono il latte e derivati, lo zucchero semplice, il sale, e tutte le bibite dolcificate.
Cosa promette - La dieta viene proposta su cinque settimane, promettendo un dimagrimento di circa 7 kg.
Mantenimento - Dopo le cinque settimane, è sufficiente rispettare le corrette (secondo Judy Mazel) associazioni alimentari e i tempi di assunzione per mantenere il peso forma.
Punti
deboli - Questa dieta ha solo aspetti negativi, oltre che fondarsi
su concetti molto discutibili, arriva a proporre un regime alimentare
completamente sbilanciato e inefficace. Ripartizione errata dei macronutrienti - A parte pochissime eccezioni, i cibi consumati sono in prevalenza frutta, al punto che molti confondono la dieta Beverly Hills con la dieta Hollywood (anch'essa basata quasi esclusivamente sulla frutta).
Demonizza praticamente tutti gli alimenti tranne la frutta.
Non trasmette una coscienza alimentare - Il messaggio che trasmette questa dieta non solo è ben lontano dal proporre una coscienza alimentare, ma si fonda su principi privi di attendibilità scientifica, non prevede alcun calcolo delle calorie, né il peso degli alimenti. Non si capisce quindi come si possa credere nella sua efficacia. Come in molte diete monotematiche, anche nella Beverly Hills diet ci si basa su un trucco: chi si mette a dieta non riesce comunque ad assumere troppe calorie perché dopo una certa quantità non si riesce più a mangiare lo stesso cibo. Quindi un eventuale calo di peso è temporaneo, e i kg persi ritornano poi nel periodo di mantenimento. A differenza di altre diete drastiche (come la dieta Hollywood), questa è prevista su una durata di 35 giorni, decisamente troppi per un regime così sbilanciato. Seguire questa dieta alla lettera comporta quindi dei notevoli rischi di serie carenze nutrizionali.
Punti di forza - È veramente difficile trovare punti di forza in questa dieta, se non il fatto che promuove il consumo della frutta. La scelta di pochi tipi di frutta però risulta abbastanza discutibile e limita la sua realizzazione pratica (provate a cercare le fragole a ottobre!).
Esercizio fisico - Nelle indicazioni generali, non si pone attenzione all'esercizio fisico come parte integrante del regime dietetico. Essendo poi abbastanza restrittiva, è veramente difficile abbinarla alla pratica di un qualsiasi sport, se non veramente a bassissima intensità.
Commento finale - Si tratta di una dieta da dimenticare e, come tutte le diete dissociate, è fortemente sbilanciata e basata su concetti opinabili e mai dimostrati.
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