La dieta per le infezioni delle vie urinarie
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Le
infezioni delle vie urinarie (IVU) sono patologie la cui
causa è generalmente batterica; più raramente possiamo riscontrare infezioni
di origine virale ed eccezionalmente di origine micotica. Le IVU vengono
anatomicamente suddivise in- infezioni delle basse vie (cistite, prostatite e uretrite)
- infezioni delle alte vie (pielonefrite e glomerulonefrite).
Due fattori importanti che secondo alcuni studi correlano l'alimentazione alle infezioni delle vie urinarie sono l'idratazione e l'acidificazione.
L'idratazione - Una corretta idratazione, favorendo la diuresi, ha effetti preventivi relativamente all'eccesso di concentrazione delle urine con conseguente diminuzione dell'azione irritativa che tale eccesso può provocare; l'aumentata diuresi inoltre permette una costante eliminazione dei batteri che si trovano all'interno delle vie escretrici. Oltre agli effetti diretti ce n'è uno di tipo indiretto: com'è noto, una corretta idratazione (specialmente se abbinata a una discreta introduzione di cibi ricchi di fibre) favorisce la motilità intestinale contribuendo alla regolarità delle evacuazioni; ciò previene (o riduce in modo consistente) la proliferazione di batteri fecali che sono una delle cause di infezione a livello delle vie urinarie.
L'acidificazione – Un regime alimentare con elevato residuo acido permette di diminuire il pH delle urine; ciò favorisce una minore adesione dei batteri alle pareti delle vie escretrici. In quest'ottica può essere consigliabile aumentare l'introduzione di cibi a effetto acidificante (con residui di cloro, fosforo e zolfo) diminuendo la quota di quelli che, al contrario, hanno un effetto alcalinizzante (con residui di calcio, magnesio, sodio e potassio). Di seguito proponiamo una pratica tabella che riporta i cibi suddivisi a seconda del loro effetto acidificante o alcalinizzante.
| Cibi acidificanti | Cibi alcalinizzanti |
| Pane bianco e di farina di grano duro | Carote |
| Pane di segale e di farina di segale | Cavolfiore |
| Corn flakes | Sedano |
| Pasta all'uovo | Cicoria |
| Fiocchi di avena | Melanzane |
| Riso | Lattuga |
| Spaghetti | Patate |
| Lenticchie secche | Rape |
| Fagioli | Spinaci |
| Arachidi non trattate | Salsa di pomodoro |
| Noci | Mela |
| Trota (arrosto o bollita) | Albicocca |
| Filetto di merluzzo | Fragole |
| Acciughe | Anguria |
| Manzo magro | Succo di pompelmo |
| Pollo | Kiwi |
| Salsiccia | Succo d'arancia |
| Maiale magro | Pesche |
| Bistecca magra o mista | Uva |
| Salame | Vino rosso |
| Tacchino | Pomodori |
| Vitello | Peperoni |
| Camembert | Zucchine |
| Cheddar | Piselli |
| Gouda | Banane |
| Grana | Succo di limone |
| Latticini | Ananas |
| Tuorlo |
Consiglio generale
Ogni patologia minore può essere decisamente meglio gestita se il soggetto ha un buon stile di vita. L'alimentazione quindi è un'arma in più che è tanto più potente quanto più si vive meglio. Per esempio, è decisamente inutile occuparsi di mangiare bene se poi si fuma, si ha una vita totalmente sedentaria, ci si concede troppo spesso agli alcolici ecc. Consiglia l'articolo su Google, clicca
