Il manuale completo dell'alimentazione
La dieta per la gastrite
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La gastrite è un processo infiammatorio, acuto o cronico, a carico dello stomaco, più precisamente della sua mucosa, che si manifesta generalmente con nausea, vomito e bruciori. Informazioni dettagliate relative a questa patologia possono essere reperite nel nostro articolo Gastrite e ulcera gastroduodenale. Come già ribadito per altre patologie, un buon stile di vita in generale e un corretto stile dietetico in particolare giocano un ruolo di primaria importanza nella prevenzione e nella cura della patologia in questione; molto spesso infatti, soprattutto nelle forme di tipo acuto, le cause della gastrite sono da ricercarsi proprio in uno stile alimentare inadeguato. Le forme croniche possono avere origini di tipo diverso anche se, ovviamente, le indicazioni dietetiche rimangono le stesse. Come già ricordato negli articoli La dieta per l'ernia iatale e La dieta per il reflusso gastroesofageo, sono decisamente da evitare le abbuffate; la raccomandazione principale è quindi quella di consumare piccoli pasti ripartendoli correttamente durante la giornata senza saltarli e senza anticiparli o ritardarli in modo eccessivo; altrettanto importante è, come sempre ribadiamo, masticare i cibi lentamente e accuratamente. Queste accortezze favoriscono il processo digestivo accorciandolo notevolmente. È altresì importante cercare di consumare i pasti in situazioni di notevole tranquillità; non è assolutamente consigliabile pasteggiare quando si ha poco tempo a disposizione; il pasto deve essere un momento piacevole e rilassante e non una corsa contro il tempo; è buona norma infatti, dopo aver pasteggiato, avere un po' di tempo per rilassarsi un po' rimanendo seduti oppure passeggiare lentamente.
Cibi da evitare (o da assumere molto sporadicamente) sono:
  • gli alcolici
  • i superalcolici
  • le bevande gassate
  • il caffè
  • il tè
  • i formaggi grassi e quelli stagionati
  • le carni e i pesci particolarmente grassi
  • i cibi conservati in salamoia
  • i cibi conservati sott'olio
  • i cibi affumicati
  • i cibi fritti
  • le spezie
  • l'aglio e la cipolla
  • i condimenti piccanti e quelli a base di burro.
dieta per la gastriteÈ consigliabile inoltre limitare l'assunzione di agrumi e pomodori nonché dei relativi succhi. Si moderi il consumo della pasticceria, soprattutto quella a base di crema e si eviti di masticare chewing-gum. Il ricorso ai farmaci deve essere valutato con attenzione in quanto molti di essi sono controindicati nei soggetti affetti da gastrite.
Gli alimenti consigliati in caso di gastrite sono quelli facilmente digeribili e che non favoriscono il fenomeno dell'acidità gastrica:
  • pasta
  • pane
  • riso
  • carni magre
  • pesci magri
  • frutta (eccezion fatta per gli agrumi)
  • formaggi magri
  • verdure crude o cotte
  • latte, meglio se parzialmente scremato (si raccomanda un consumo moderato)
  • yogurt.
Può essere utile bere un po' più del normale, stando ovviamente attenti a non esagerare.
Vogliamo infine ricordare che, se un corretto stile di vita, regime alimentare compreso, può essere sufficiente a prevenire o risolvere le forme lievi di gastrite, nei casi in cui questa patologia rivesta caratteri di cronicità è altamente consigliabile indagare le cause, ricorrendo agli esami specifici del caso per escludere o diagnosticare precocemente complicanze di una certa gravità (tumori, ulcere, Helicobacter pylori ecc.).

Consiglio generale

Ogni patologia minore può essere decisamente meglio gestita se il soggetto ha un buon stile di vita. L'alimentazione quindi è un'arma in più che è tanto più potente quanto più si vive meglio. Per esempio, è decisamente inutile occuparsi di mangiare bene se poi si fuma, si ha una vita totalmente sedentaria, ci si concede troppo spesso agli alcolici ecc.


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