La dieta per le emorroidi
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L'eziologia della patologia non è conosciuta, ma si ritiene molto probabile che una certa predisposizione sia riferibile a caratteri ereditari, familiari e di costituzione. Quel che è certo è il ruolo che l'alimentazione può giocare nella prevenzione e nella cura di questa patologia. Un'alimentazione scorretta e la stitichezza sono fattori scatenanti e aggravanti della malattia emorroidaria. La prima raccomandazione è quindi quella di seguire un regime alimentare equilibrato come, per esempio, quello proposto dalla dieta italiana; un'alimentazione corretta dovrebbe anche scongiurare un quadro di stipsi cronica, disturbo che, come accennavamo poco sopra, aggrava il quadro sintomatico dei disturbi emorroidari dal momento che un'evacuazione difficoltosa dovuta alla durezza e alla secchezza delle feci è causa di un aumento sia della pressione intraddominale sia dell'afflusso sanguigno nei vasi dell'ano con conseguente processo infiammatorio e/o rottura di questi ultimi. Inoltre, evacuazioni di feci di scarse dimensioni, tipiche nei quadri stiptici, non permettono un'adeguata dilatazione dello sfintere anale con conseguente restringimento e inadeguata circolazione locale del sangue. È quindi fondamentale regolarizzare la funzione intestinale e avere evacuazioni di normali dimensioni. Una dieta mirata alla prevenzione e/o cura delle emorroidi sintomatiche deve prevedere una dieta ricca di fibre e con adeguato apporto idrico senza però dimenticare che, talvolta, una dieta eccessivamente ricca di fibre ha addirittura come conseguenza un peggioramento del quadro di stipsi o, al contrario, può essere causa di diarrea, disturbo che irrita la zona anale con conseguente peggioramento del quadro clinico emorroidario.
Di seguito, forniamo un breve elenco di cibi che possono rivelarsi utili nel
caso in cui si soffra di emorroidi sintomatiche:- avena
- barbabietola rossa
- brodi vegetali
- carciofi
- carni magre
- carote
- castagne
- cavolo
- crusca (senza eccedere)
- cipolle
- fagiolini
- finocchi
- formaggi freschi
- frutta fresca
- insalata
- latticini
- melanzane
- patate
- porri
- yogurt con probiotici.
- alcolici e superalcolici
- aceto
- banane
- bevande gassate
- caffè
- cacao
- cacciagione
- cibi eccessivamente ricchi di sale
- cioccolato
- cibi fortemente speziati
- cibi eccessivamente grassi
- cibi fritti
- cibi piccanti
- crostacei
- formaggi stagionati, fermentati e grassi
- limone
- nespole
- ravanelli
- riso
- sottaceti
- tè
- tartufi.
Consiglio generale
Ogni patologia minore può essere decisamente meglio gestita se il soggetto ha un buon stile di vita. L'alimentazione quindi è un'arma in più che è tanto più potente quanto più si vive meglio. Per esempio, è decisamente inutile occuparsi di mangiare bene se poi si fuma, si ha una vita totalmente sedentaria, ci si concede troppo spesso agli alcolici ecc. Consiglia l'articolo su Google, clicca
