Il manuale completo dell'alimentazione
La dieta per la colite ulcerosa
Copyright by THEA 2008
La colite ulcerosa è una seria patologia infiammatoria cronica a carico del colon che deve essere curata farmacologicamente e, nei casi più gravi, anche chirurgicamente. A tutt'oggi, le cause della colite ulcerosa non sono ancora note e, sebbene alcuni ritengano che i fattori dietetici possano essere uno dei motivi scatenanti la malattia, non vi sono evidenze scientifiche in tal senso; è però vero che in malattie simili un aggiustamento dietetico può decisamente migliorare la sintomatologia. Si deve inoltre considerare che la colite ulcerosa è, nella maggior parte dei casi, associata a problemi come il malassorbimento e la diarrea con conseguenti perdite di macro-  e micronutrienti; ben si comprende quindi quanto sia importante riuscire a gestire al meglio la problematica nutrizionale. Tra gli alimenti da limitare o evitare in quanto normalmente peggiorano i sintomi della colite ulcerosa troviamo:
  • insaccati
  • pane fresco integrale e no
  • frutta (se ne deve fare un uso moderato, soprattutto degli agrumi e delle banane)
  • asparagi, barbabietola, cavolfiore, cavolo, cipolla, fagioli, pomodori, porro, rabarbaro, spinaci
  • alcolici e superalcolici
  • formaggi fermentati e grassi
  • latte e latticini (eliminarli o moderarne drasticamente il consumo)*
  • carni grasse
  • pesci grassi, crostacei e molluschi
  • uova
  • lardo, strutto
  • pasticceria elaborata
  • cacao e cioccolato
  • curry, noce moscata, pepe, peperoncino
  • spezie
  • caffè, tè, Coca Cola e bevande contenenti caffeina
  • bibite gassate.
dieta per la colite ulcerosaPer quanto riguarda le fibre, generalmente si tende a consigliarne un uso moderato.
È importante tenere presente però che gli alimenti "sconsigliati" non sono gli stessi per tutti i soggetti; ciò comporta necessariamente un esame individuale della dieta proposta; molti pazienti infatti, a differenza di altri, riescono, nonostante la malattia, a tollerare la maggior parte dei cibi e non c'è ragione di sottoporli a determinate restrizioni alimentari.
Tra gli alimenti consigliati ricordiamo:
  • pane tostato, cracker, fette biscottate, grissini
  • verdura: carote, finocchi, insalata, melanzane, zucchine
  • carni bianche o rosse magre, preferibilmente cucinate ai ferri o tramite cottura al vapore
  • prosciutto sgrassato (sia crudo che cotto)
  • pesci magri lessi o grigliati
  • avena, orzo
  • formaggi a pasta cotta
  • yogurt e alimenti probiotici in genere (quando non vi sia intolleranza al lattosio).
La preferenza va poi a piatti semplici e non elaborati; da evitare assolutamente le fritture.
Può essere utile bere un po' più del normale, specialmente nel caso in cui si abbiano frequenti episodi diarroici. I liquidi introdotti non devono essere né troppo caldi né troppo freddi. Si ricorda inoltre di evitare le abbuffate e si consiglia di consumare piccoli pasti ripartendoli correttamente durante la giornata; inoltre è importante masticare i cibi lentamente e accuratamente. Queste accortezze favoriscono il processo digestivo accorciandolo notevolmente. È oltremodo importante cercare di consumare i pasti in situazioni di notevole tranquillità.

* Moltissime persone che soffrono di colite ulcerosa sono intolleranti al lattosio; in questi soggetti, il consumo di latte o di latticini comporta la comparsa di numerosi e fastidiosi disturbi (flatulenza, meteorismo, diarrea, spasmi intestinali ecc.); è ovvio quindi che si debba tentare di evitare di accrescere le problematiche già presenti.

Consiglio generale

Molte patologie possono essere decisamente meglio gestite se il soggetto ha un buon stile di vita. L'alimentazione quindi è un'arma in più che è tanto più potente quanto più si vive meglio. Per esempio, è perfettamente inutile occuparsi di mangiare bene se poi si fuma, si ha una vita totalmente sedentaria, ci si concede troppo spesso agli alcolici ecc.


Consiglia l'articolo su Google, clicca   Se vuoi condividerlo su Twitter, clicca