La salsa cocktail
Copyright by THEA 2008
Anche se nella maggior parte dei casi viene consumata in piccole dosi, la salsa cocktail non va sottovalutata dal punto di vista calorico. Tra tutte le salse più note (maionese, senape, ketchup), risulta infatti essere abbastanza calorica poiché la percentuale di maionese è significativa e contiene altre sostanze molto caloriche come la panna o gli alcolici.
Al supermercato - Il panorama delle proposte industriali
presenti nei supermercati italiani è piuttosto vario, ma i difetti ritrovati in
altre salse vengono purtroppo confermati, se non in certi casi addirittura
accentuati. Tra gli aspetti più criticabili va certamente segnalata la mancanza
di trasparenza nelle informazioni, spesso lacunose se non addirittura mancanti.Il difetto più evidente è l'uso molto frequente di olio vegetale generico e un contributo calorico molto alto.
Si salvano parzialmente dalla mediocrità generale i prodotti di Calvè e della biologica Gaia. La Salsa cocktail di Calvè non presenta difetti particolari tra gli ingredienti, è preparata con il brandy come da tradizione ed è mediamente calorica (578 kcal). Peccato però che la stessa azienda proponga la Salsa rosa Top Down, praticamente identica alla precedente (a eccezione dell'assenza del brandy), ma completamente sprovvista dell'etichetta. Gaia offre invece una Salsa cocktail con brandy e ingredienti nella media, ma accettabili (per esempio l'olio di girasole invece che quello di oliva), mentre le calorie sono abbastanza elevate (675 kcal).
Consiglia l'articolo su Google, clicca
