La cottura al vapore
Copyright by THEA 2008
I vantaggi – Il cibo, a differenza dei metodi tradizionali di cottura (bollitura in acqua o cottura in forno) non è a contatto con l'acqua né con grassi aggiunti, necessari per veicolare il calore. Ciò consente sia di cuocere i cibi senza grassi sia di conservare alcune proprietà nutritive che con la bollitura vengono invece perdute (vitamine, sali minerali e proteine essenzialmente). Per questo motivo, la cottura al vapore è particolarmente adatta alle verdure, che invece sono ampiamente penalizzate dalla bollitura e, per la loro natura delicata, necessitano di molti grassi (olio o burro) se cotte tradizionalmente su una cucina a gas o elettrica. Il processo fisico della cottura a vapore, anche se utilizza lo stesso
elemento base (l'acqua), differisce quindi notevolmente da quello
classico della bollitura. Il vapore acqueo infatti esercita sul cibo
l'effetto opposto rispetto a quello che si ha immergendolo in acqua
bollente. Con la sola eccezione del grasso, nessun altro componente viene
interessato in modo distruttivo: tendini e cellule delle fibre animali
diventano morbidi, ma non c'è perdita di proteine, che non vengono
rilasciate all'esterno come accade nella bollitura. Gli zuccheri complessi
(amidi) si gonfiano per effetto dell'assorbimento del vapore, mentre gli
zuccheri semplici e i sali minerali sono lasciati inalterati dal contatto
con il vapore. La cottura al vapore riduce al minimo gli odori, ma può
esservi una parziale perdita di colore in alcuni alimenti, come le verdure a
foglia larga, ragione per cui i tempi di cottura devono essere ridotti al
minimo indispensabile.Gli svantaggi - Gli svantaggi sono essenzialmente di due tipi: per alcuni cibi, i tempi di cottura si allungano parecchio (per un riso occorrono anche 35-40 minuti). Inoltre, per la natura fisica del metodo di trasmissione del calore a mezzo del vapore acqueo, non tutti gli alimenti vengono cotti al meglio: le carni e i pesci che più si adattano sono quelli magri, con pezzi tagliati a fettine sottili o i classici filetti. Sono da evitare invece gli alimenti molto ricchi di tessuto connettivo (come i molluschi) che rimarrebbero troppo duri. Anche il pesce surgelato può essere cotto al vapore senza bisogno di scongelarlo, aumentando del 10% i tempi di cottura previsti. La carne deve essere lavata e asciugata accuratamente per minimizzare la perdita di liquidi. Non sono adatti i cibi a consistenza legnosa e la frutta in genere.
Consiglia l'articolo su Google, clicca
