La cottura al salto
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Cottura
al salto, saltare i cibi: si tratta
di espressioni pittoresche che richiamano visivamente il movimento del cibo,
immerso in un grasso, che viene fatto saltare in alto e ricadere nella
padella per cuocere da entrambi i lati. Il metodo di cottura prevede che il
cibo sia sminuzzato perché la durata è molto breve e i pezzi piccoli
assorbono meglio il calore e si legano meglio al condimento. Oltre al grasso
(olio o burro) si possono aggiungere altri ingredienti, tipicamente
cipolla, aglio e ortaggi. Il grasso deve essere già ad alta temperatura
quando si aggiunge il cibo da saltare e tutto il procedimento dura al
massimo uno o due minuti a seconda del tipo. Generalmente si fanno saltare
gli alimenti per prepararli a una successiva fase di lavorazione o aggiunta
ad altri piatti per guarnizioni o arricchimenti. Lo scopo è quello di dare
agli alimenti una sottile crosticina e prepararli a operazioni
successive.I vantaggi – Permette ricette elaborate e limita la durata di altre fasi di cottura successive.
Gli svantaggi – Poiché la quantità di grasso è fondamentale per saltare efficacemente un cibo, l'aggiunta calorica dell'operazione può essere rilevante.
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