Il manuale completo della cucina ASI
La cottura per affogamento
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Si
tratta di un tipo di
cottura effettuata in acqua (a fuoco
bassissimo), in un fondo di cottura (sugo o brodo) o in un recipiente a sua
volta immerso in acqua portata a ebollizione (a
bagnomaria). Lo
scopo è quello di trasmettere calore all'alimento in modo graduale,
preservandolo da possibili rotture, danneggiamenti e perdita eccessiva del
contenuto proteico (per esempio l'albumina si deteriora già a 80 °C). Per
questo motivo è una tecnica di cottura riservata ad alimenti per loro natura
delicati, come le uova, i molluschi e alcuni pesci dalla carne molto
morbida, salsicce, creme e salse; per queste ultime è molto indicata la
cottura a bagnomaria.
I vantaggi – Cuocere per affogamento ha il vantaggio di
preservare i cibi delicati e tutti quei piatti che necessitano di una
cessione molto graduale del calore.
Gli svantaggi - Lo svantaggio principale è la durata; può
risultare infatti più lenta di altre tecniche e necessita di un controllo
accurato del suo svolgimento.
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