I centri ASI
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Siamo ben consci che le esigenze del business mal si sposano con una visione salutistica della vita, ma è anche vero che una fetta sempre più crescente della popolazione è attenta a ciò che mangia, in termini sia di qualità sia di quantità.
Lo sviluppo ASI presso un esercizio commerciale non può quindi prescindere dall'adozione di un modello alimentare che sia moderno, salutistico e non penalizzante. La dieta italiana è ideale per questo scopo perché non penalizza il classico gusto mediterraneo, ma contemporaneamente limita le posizioni meno convincenti della cucina tradizionale.
La soluzione che noi proponiamo ai ristoratori è di inserire alcuni piatti nel loro menu, con l'indicazione ASI e l'etichetta nutrizionale della preparazione. In tal modo il cliente può scegliere fra cucina dietetica e cucina tradizionale e il ristoratore amplia il suo business. Chiunque fosse interessato ai nostri corsi di cucina ASI (o chiunque che utilizzando le informazioni del sito e dei nostri libri ha implementato tale cucina nel suo esercizio) può contattarci per ulteriori informazioni.
Il passo di inserire nel proprio menu anche piatti ASI non è certo facile perché lo chef deve avere una buona coscienza alimentare ed essere portato per la teoria oltre che per la pratica!
Da un punto di vista dell'efficienza, sicuramente il risparmio di tempo uomo che si ha con molti piatti (per esempio l'uso del microonde consente di realizzare dolci in pochi minuti) è un grande incentivo a provare la cucina ASI a livello professionale; è poi facile scoprire che lo stile personale dello chef non è per nulla modificato dai concetti di base, anzi è lo chef stesso che può personalizzare o creare nuove proposte.
Il primo passo
Negli alberghi, chi vuole procedere per gradi può avvicinarsi alla cucina ASI in modo molto facile, proponendola ai propri clienti nella colazione. Da diversi anni l'Hotel Europa di Livigno ha sposato la dieta italiana e dà al cliente una colazione ricchissima (da hotel a 5 stelle) in pieno stile "dieta italiana" (in troppi alberghi la prima colazione è veramente misera, ancora schiava del tradizionale cappuccino e brioche).
Per comprendere come certi concetti possano essere molto diffusi nel
territorio, nello stesso comune del precedente, Livigno, l'Hotel
Piccolo Tibet ha arricchito la colazione con dolci ASI, ottenendo un
buon successo anche presso la clientela straniera che costituisce circa il
60% del totale. Come si vede dalle immagini, non si "mangia soltanto", ma i
clienti possono capire cosa mangiano grazie alle informazioni che vengono
date loro attraverso la descrizione dei dolci. Formare una coscienza
alimentare è un servizio aggiuntivo che costa molto poco, ma che può essere
apprezzato dalla parte più esigente della clientela.Il trucco che sta alla base del successo non è tanto quello di imporre la cucina ASI, quanto di offrirla in alternativa a quella tradizionale, evidenziandone i vantaggi. È immediato comprendere che un dolce da 250 kcal/100 g è decisamente preferibile a uno tradizionale da oltre 400 kcal/100 g se l'appetibilità del primo è comunque ottima. L'approccio giusto è cioè quello del provare per credere. Contemporaneamente, l'attenzione mostrata per la salute del cliente viene recepita come un'attenzione non richiesta e quindi ancor più gradita.
So che molti ristoratori seguono il sito, ma ancora esitano a proporre ai loro clienti soluzioni salutistiche, ritenute un po' pericolose perché innovative. La diversificazione con un'altissima qualità (ovviamente bisogna essere in grado di trasmetterla al cliente) può essere invece la chiave di un grande successo, oltre al non trascurabile vantaggio di poter fare il proprio lavoro con passione e trasporto massimi.
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