La brasatura
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La
brasatura è un procedimento complesso, in cui sono previste
diverse fasi: può essere considerata una combinazione di metodi di cottura
differenti. Inizialmente l'alimento può essere preparato facendolo
saltare in padella per essere poi marinato e
lasciato riposare in frigorifero, oppure può essere rosolato in un intingolo
o direttamente nell'olio o burro, quindi si passa alla
stufatura, un processo di cottura in cui si immerge il cibo preparato in
poco liquido e poi lo si cuoce lentamente a fuoco bassissimo, badando di
trasmettere calore in modo uniforme, ma a bassa intensità. Durante la fase
di stufatura è possibile aggiungere in modo incrementale il liquido di
brasatura (brodo, vino, latte o semplicemente acqua) man mano che si
asciuga, per evitare un'eccessiva disseccatura dell'alimento. I cibi più
indicati sono la carne e i pesci di grandi dimensioni, in genere però non
superiori a 4-5 kg. Dopo la stufatura, l'ultima fase è la
cottura nel forno preriscaldato, a una temperatura non troppo elevata
per evitare l'eccessivo surriscaldamento dell'alimento.I vantaggi – Se ben effettuata in tutte le sue fasi, con un attento controllo delle temperature in gioco, la brasatura è un metodo di cottura che preserva i sapori dei cibi e fornisce piatti molto appetibili.
Gli svantaggi – Si tratta di un procedimento lungo ed elaborato, la cui riuscita dipende da molte variabili (i procedimenti di marinatura e/o preparazione, la temperatura, l'aggiunta e il controllo del liquido in cui è immerso il cibo ecc.). Se nella brasatura il liquido è a base di intingoli grassi, l'aggiunta calorica può essere notevole.
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