Il manuale completo dei cibi: una guida indispensabile!
La besciamella
Ultimi aggiornamenti: 2008
La
besciamella è una delle salse più tradizionali della cucina
francese. L'originale "Sauce à la Béchamel" viene infatti dalla Francia e
deve il suo nome a Louis de Béchameil (1630-1703), marchese di Nointel,
ricco finanziere che aveva acquistato l'onorifico incarico di maître d'Hôtel
di Luigi XIV (alcuni documenti citano però la "balsamella" tra i cibi con
cui gli abitanti di Cesena festeggiarono la partenza dalla loro città del
cardinale Albornoz, nella seconda metà del XIV secolo). È utilizzata
soprattutto nella preparazione di impasti per vol-au-vent, piatti al forno
gratinati di carne, pasta asciutta, verdure lessate, pesce, creme di verdure
e soufflé.
Tra i semplici ingredienti di base, troviamo il latte, la farina, il burro,
il sale e la noce moscata o il pepe, variabili nelle dosi a seconda della
minore o maggiore densità desiderata. Nel caso in cui la besciamella serva
per velare preparazioni già ultimate o per legare altre salse, la si tiene
di giusta densità; quando invece ha come scopo quello di amalgamare composti
che andranno poi cotti come crocchette e sformati, la si tiene più densa
diminuendo la quantità del latte o lasciando più a lungo la salsa sul fuoco
in modo che possa ridursi. È inoltre possibile preparare tipi di besciamelle
più robuste aggiungendo il formaggio grattugiato, le uova e, nel caso in cui
si utilizzi anche la panna, ottenere una salsa particolare chiamata salsa
Mornay. Se invece si desidera una versione più leggera è possibile
sostituire il burro con lo yogurt. Il valore energetico della besciamella va
tenuto in considerazione più che altro per i piatti a cui viene abbinata
poiché non è generalmente un alimento utilizzato così com'è e comunque non
dovrebbe preoccupare da un punto di vista calorico sempre che non si esageri
con le dosi (soprattutto del burro).
Al supermercato - Il panorama delle proposte industriali
presenti nei supermercati italiani è piuttosto deludente, distanziandosi
enormemente dalla ricetta originale e raggiungendo in alcuni casi livelli
addirittura pessimi per la qualità degli ingredienti.
Esistono prodotti che usano grassi vegetali parzialmente idrogenati (!) e
coloranti (come betacarotene, ammesso dalla dieta italiana, ma comunque
ingannevole per il consumatore). In definitiva la base vegetale o è
modificata chimicamente (peraltro non si sa neanche quale sia perché non
specificata) o è addizionata sotto forma di colorazione...
Va un po' meglio con quei prodotti che usano generici grassi vegetali,
prodotti che comunque non possono certo dirsi genuini.
Spesso l'etichetta nutrizionale è assente. L'unico prodotto che si salva
dalla mediocrità è la
Besciamella di
Granarolo, chiara e trasparente nelle informazioni (155
kcal/100 g) e senza additivi sospetti tra gli ingredienti. Certo è che una
besciamella preparata con amido di mais e aromi naturali (oltre al latte
scremato, alla panna e al sale) non è la stessa cosa rispetto a una
besciamella tradizionale fatta in casa, ma, del resto, il prezzo che si paga
per una maggiore comodità è spesso quello di una minore qualità.
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