Tiramisù
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Esistono numerosissime varianti di tiramisù, spesso basate sulla sostituzione del caffè.
La ricetta del tiramisù
La preparazione di un ottimo tiramisù richiede i seguenti ingredienti (per otto persone):- cacao amaro in polvere (q.b. per spolverizzare il dolce)
- caffè (q.b. per inzuppare i biscotti savoiardi)
- cioccolato a scaglie (q.b. per la ricopertura del dolce)
- 500 g di mascarpone
- uova (6 di grandezza media)
- 120 g di zucchero
- zucchero (2 cucchiaini per il caffè)
- 400 g di biscotti savoiardi
- sale (q.b.).
Preparare il caffè necessario a inzuppare i biscotti savoiardi, versarlo in un
recipiente, aggiungere i due cucchiaini di zucchero e lasciare intiepidire.
Montare i tuorli delle uova con 60 g di zucchero fino a che non si ottiene un composto cremoso di colore chiaro. A questo punto è necessario lavorare il mascarpone aiutandosi con un cucchiaio di legno oppure con uno sbattitore fino a che non si ottiene una crema priva di grumi. Unire, continuando a sbattere, il composto di zucchero e uova preparato precedentemente.
Montare a neve gli albumi aggiungendo un pizzico di sale; aggiungere i rimanenti 60 g di zucchero e poi unire il tutto al composto di mascarpone e tuorli preparato precedentemente. La crema del tiramisù è pronta.
Mettere i biscotti savoiardi in un contenitore e cominciare a bagnarli a poco a poco con il caffè; i biscotti devono essere ben imbevuti, ma non troppo inzuppati. Finita questa operazione, si ricoprano i biscotti con uno strato di crema tiramisù livellandolo con l'aiuto di una piccola spatola. A questo punto si spolverizzi il tutto con il cacao amaro in polvere. Disporre a questo punto un altro strato di biscotti di savoiardi (verticalmente se il primo strato è stato posto orizzontalmente o viceversa); ricoprire con la crema e livellare. Spolverizzare ancora con il cacao amaro e poi aggiungere le scaglie di cioccolato. Mettere in frigorifero per circa un'ora allo scopo di compattare bene il tiramisù e poi servire.
Chi lo desidera può aggiungere un po' di marsala (oppure del rhum) al caffè.
L'apporto calorico di una porzione di tiramisù è di circa 550-580 kcal; una vera e propria bomba calorica pur cui si consiglia una certa moderazione...
Chi volesse moderare decisamente l'apporto calorico può orientarsi su due nostre proposte particolari di tiramisù: Tiramisù alla frutta tricolore e Tiramisù yogurt e menta.
Un consiglio importante – Dal momento che le uova che si utilizzano per la preparazione del dolce non devono essere cotte è consigliabile accertarsi della loro freschezza ponendole in un recipiente colmo d'acqua; se le uova si adagiano sul fondo del recipiente vuol dire che sono fresche.
Nel video sottostante la versione di Benedetta Parodi a Cotto e mangiato.
Tiramisù: le curiosità
C'è molta incertezza riguardo alle origini del tiramisù e sono diverse le regioni ritengono di avere la paternità della creazione di questo famosissimo dolce: Toscana, Piemonte e Veneto.I toscani fanno risalire il periodo di nascita del tiramisù al XVII secolo, per opera di alcuni pasticcieri senesi che decisero di onorare Cosimo de' Medici, Granduca di Toscana, durante la sua visita nella loro città. Il Granduca gradì molto l'esperimento e da allora il dolce venne chiamato "zuppa del duca". Molti gli attribuivano proprietà afrodisiache ed è per questo che in seguito la zuppa del duca fu più nota con il termine di tiramisù il cui significato non ha bisogno di particolari spiegazioni.
La versione dei piemontesi fa risalire la nascita del dolce alla fantasia di un pasticciere di Torino che avrebbe preparato un dolce sostanzioso su richiesta del primo ministro di allora, Camillo Benso Conte di Cavour, severamente impegnato a quei tempi nell'opera di unificazione del territorio italiano.
Questioni afrodisiache sono all'origine della versione dei veneti che affermano che il dolce sia opera di pasticcieri che lavoravano alle dipendenze del ristorante "El Toulà" di Treviso, situato vicino a una casa chiusa. Compito del dolce era quello di non far sfigurare i clienti della casa di tolleranza…
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