Chef: Andrea Paschina
Per una persona (494 kcal a porzione)
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Preparazione
I fagiolini possono essere freschi o congelati. Nel caso siano congelati, seguire le istruzioni sulla confezione, se invece sono freschi, pulirli, mondarli e metterli a bollire in acqua leggermente salata. L'operazione richiederà circa un'ora. Scolarli e metterli da parte. A questo punto mettere a bollire la pasta senza salare l'acqua: la bottarga che verrà aggiunta a cottura ultimata sarà più che sufficiente a dare al piatto un deciso tono salato. Mentre la pasta cuoce, sgocciolare il tonno e grattugiare la bottarga, se non avete quella già grattugiata. Quando la pasta sarà pronta, scolarla e rimetterla in pentola lasciando un filo d'acqua sul fondo. Buttare dentro il tonno, i fagiolini e la bottarga, aggiungere l'olio e accendere la fiamma al minimo, mescolando finché la poca acqua rimasta sul fondo non si sarà asciugata. Trasferire su un piatto e servire.
Note
Per questo piatto si consiglia un formato di pasta liscio: spaghetti oppure farfalle. Anche la pasta fresca dà un ottimo risultato. Anziché usare tonno al naturale e aggiungere l'olio in seguito, è possibile utilizzare, se lo si ha a disposizione, del tonno già conservato in olio extravergine. La bottarga di muggine ha un sapore più deciso ed è più grassa rispetto a quella di tonno, ma ciò non influisce in modo marcato sull'introito calorico totale a causa della quantità comunque esigua; utilizzare pure quella che si preferisce. Un sapore molto simile si può ottenere sostituendo la bottarga con metà quantità di pasta d'acciughe. Se invece si desidera un sapore leggermente più delicato e inusuale, è possibile sostituirla con del curry in bustina.



