Il rugby
Copyright by THEA 2007
Dopo
le imprese della nazionale, in Italia sembra scoppiata la rugbymania;
un sito che parla di sport dovrebbe esserne contento, ma francamente non ne
gioisco particolarmente per tre motivi.Il primo è che essere tifosi non significa essere sportivi e c'è pochissima relazione fra seguire un evento sportivo (anche chi scommette lo segue) e praticare attività fisica. In realtà si tratta di un fenomeno di spettacolo che fa audience come un buon film, soprattutto ora che è a lieto fine (l'Italia vince). Non illudiamoci poi che il rugby sia migliore del calcio: nel rugby non ci sono gli ultrà semplicemente perché girano pochi soldi e non c'è attenzione mediatica.
Il secondo punto è psicologico: uno sportivo che pratica uno sport che vive sul contatto fisico è probabilisticamente meno immune da quella violenza non criminale che questo sito cerca di estirpare dagli animi di tutti. Si parla di giganti buoni per sport come rugby, boxe, football americano ecc. pretendendo che bastino le regole per rendere accettabile lo scontro fisico. Le regole rendono solo normale, quasi quotidiano, lo scontro fisico; per chi pratica sport di contatto è importante il test di John Wayne, se non lo supera dovrebbe riflettere.
Il terzo punto comunque è quello che ritengo decisivo: il rugby non è uno sport salutisticamente accettabile perché non migliora significativamente il quadro fisiologico del soggetto:
- predispone al sovrappeso. Un rugbista per essere competitivo deve avere peso. Quando l'atleta smette, non diventa certo un fuscello.
- Predispone a problemi ortopedici. I danni causati dai traumi aumentano le probabilità di una cronicizzazione delle lesioni.
- Non è significativo per gli over 40. Visto che il rugby non può essere praticato sino alla fine dei propri giorni, di solito viene praticato proprio nella fascia d'età (20-40 anni) dove, nei riguardi della salute, il soggetto "guadagna" di meno dallo sport. Quindi deve ritenersi uno sport decisamente e unicamente agonistico.
Consiglia l'articolo su Google, clicca
