Le ripetute per la maratonina
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devono svolgersi al ritmo con cui si intende correre la maratonina.
Seguendo questa strategia si ottengono due importanti risultati:a) durante la preparazione si verifica se l'atleta è in grado di reggere un tale ritmo. Se non riesce a correre 4x2000 con il recupero di 1 km di corsa lenta, come si può sperare che in gara riesca a reggere allo stesso ritmo 21 km?
b) si evitano distrazioni fisiologiche e metaboliche del proprio organismo. Nella preparazione della mezza sono inutili i lunghissimi da 30 km corsi a ritmo di non competitiva come pure le prove ripetute sui 200 m.
La giustificazione del punto b) si trova nel fatto che il runner non professionista corre sempre contro il tempo più che contro gli avversari. Non ha molto senso sprecare delle sedute (molti preparano la mezza allenandosi solo tre o quattro volte alla settimana) per affinare le doti di resistenza alla velocità che potrebbero essere utili solo in un eventuale sprint. È ovviamente diversa la situazione di chi corre per vincere un campionato mondiale di mezza maratona.
Le ripetute per la mezza seguono un'evoluzione dall'inizio della preparazione che è caratterizzata da un allungamento progressivo della ripetuta e del chilometraggio totale. Il punto di partenza dipende evidentemente dallo stato di forma dell'atleta e da quale distanza proviene. Una scaletta ragionevole può essere la seguente:
-
Nx1000 m con recupero di 400 m - Mx2000 m con recupero di 600 m
- Qx3000 m con recupero di 1000 m
In questo programma deve essere poi inserito un test su 15 km al ritmo della mezza. Il test va inserito non troppo presto, ma nemmeno a ridosso della gara, realisticamente due o tre settimane prima.
La ripetuta clou per la mezza è una seduta molto impegnativa che deve essere effettuata non prima di dieci giorni dalla gara. Si tratta di correre 3x5000 m con recupero di 1500 m al solito ritmo di 40"/km più lento delle ripetute. L'ultimo recupero non si fa: si corrono 18 km, di cui 15 a ritmo mezza. Questa seduta è la sintesi di tutte le precedenti perché combina durata della prova con la velocità di gara.
Cosa succede se qualcosa va storto - Se per qualunque motivo si devono saltare delle sedute o ci ferma, occorre riprogettare la preparazione. Non è possibile cioè continuare con il programma come se le sedute si fossero svolte. Il ritmo scelto deve essere abbassato o il calendario delle ripetute deve essere meno fitto (ma qualitativamente comunque buono): in ogni caso deve esserci un approccio graduale e omogeneo alla gara.
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