Ghiaccio e infortuni
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- su un infortunio acuto
- su un'infiammazione lieve.
Crioterapia: come, quanto e quando
Come si deve applicare il ghiaccio, quante volte e quando?
Quando -
Quando ricorrere alla crioterapia? Il ghiaccio non va applicato sulla parte dolente
prima dell'esercizio fisico, quando quest'ultimo è compatibile con
l'infortunio. Se si applica prima, si raffredda la parte infortunata (per
esempio un tendine), ma per contatto si può raffreddare anche qualche parte
muscolare, ingenerando potenzialmente nuovi problemi. Il ghiaccio va
applicato dopo l'esercizio fisico, cioè a riposo. Immediatamente dopo
è la soluzione migliore, mentre è ottimistico sperare che faccia qualcosa se
l'applicazione avviene un'ora dopo l'allenamento. Come - Come si deve applicare il ghiaccio? Esistono diverse teorie. Chi usa una borsa del ghiaccio, eventualmente appoggiata su una pezza leggera per evitare il contatto con la pelle, chi usa un cubetto di ghiaccio da sfregare sulla parte infortunata fino al completo scioglimento. Il primo metodo ha il difetto di provocare solo una modesta diminuzione della temperatura della zona infortunata; il secondo quello di essere troppo rapido (e a volte troppo traumatico). La soluzione migliore consiste nell'impiego dei ghiacci sintetici racchiusi in contenitori di plastica sufficientemente fini da raffreddare realmente e al tempo stesso sufficientemente spessi da poter essere usati a diretto contatto con la pelle.
Quante volte - Quante volte si può ricorrere alla crioterapia? La crioterapia può essere ripetuta un paio di volte al giorno.
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