Per sapere tutto sulla corsa
Correre al mattino
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Correre al mattino presto è una pratica abbastanza comune; c'è chi lo fa per comodità e chi per necessità, avendo una giornata lavorativa troppo lunga. In alcuni periodi dell'anno correre al mattino consente di correre comunque con la luce (inverno, per esempio dalle 8 alle 9) oppure con temperature decisamente più abbordabili che durante il giorno o alla sera (estate, per esempio dalle 7 alle 8). Quali sono i consigli per chi corre al mattino? Vediamo di non seguire quelli, scritti da un preparatore atletico, che ho trovato in un articolo in rete:

"Le distruttive, massacranti e dannose corse a digiuno innalzano terribilmente i livelli di adrenalina e di cortisolo, oltre a liberare grandi e pericolose quantità di radicali liberi, i responsabili della degenerazione totale dell'organismo, favorenti, solo per fare pochi esempi, l'invecchiamento in generale del corpo, pelle rugosa ed avvizzita compresa, tipica anche di vari body builder grossi e dopati neanche 40enni, l' infarto miocardico, potenzialmente anche il cancro ecc.
Ed il cortisolo? Non mi stanco di ripeterlo: sotto stress elevato e cronico, favorisce la formazione di adipe viscero-addominale… e quelli corrono tutte le mattine a digiuno per dimagrire…"

 
Le argomentazioni dell'articolo sono risibili, frutto solo del desiderio di non far uscire dalle palestre persone (ottimi clienti del mercato degli integratori) che incominciano ad avere dubbi "salutistici" sulla propria attività sportiva.
Dal punto di vista fisiologico l'articolo contiene molti errori e imprecisioni.
Corsa a digiuno - Persino i maratoneti corrono abitualmente a digiuno per il semplice fatto che durante la notte si perdono solo poche centinaia di calorie, corrispondenti a circa 7-8  km di "autonomia"; poiché un soggetto mediamente allenato ha scorte (attenzione: scorte, non la tenuta alla distanza) per almeno 25 km, è chiaro che avere il serbatoio un po' vuoto non può fare la differenza. Sarebbe come dire che un'auto si muove solo se ha il pieno di benzina. In genere, chi non è in grado di correre a digiuno non lo è perché ha un fisico così scarso che non riesce nemmeno ad avere le energie per correre pochi chilometri (non a caso il problema è tipico dei principianti o di chi non ha una corretta alimentazione).
correre al mattinoInnalzamento dei livelli di adrenalina e di cortisolo – Recentemente, uno studio recentemente pubblicato su The British Journal of Sports Medicine consigliava di non correre al mattino per l'elevato valore di cortisolo e catecolamine, gli ormoni dello stress, già naturalmente alti alla mattina presto. In realtà, la corsa lenta non alza questi livelli che sono tipici dello stress, quindi, il sostenere di non correre al mattino per gli elevati livelli ormonali, sarebbe equivalente al consiglio di non andare a lavorare perché ci si stressa troppo! Peraltro chi ha scritto l'articolo sembra non sapere che esistono lo stress positivo (eustress) e quello negativo (distress); l'adrenalina e il cortisolo, come gli altri ormoni, possono essere utili.
Pericolose quantità di radicali liberi - Se fosse vero, tutti coloro che corrono al mattino sarebbero vecchissimi, cosa che non è. Non conta quanti radicali liberi vengono prodotti, ma la differenza fra quanti ne vengono prodotti e quanti ne vengono smaltiti. In un giovane lo smaltimento è efficiente, ma l'efficienza diminuisce con l'età. La corsa (anche al mattino!) aiuta a migliorare lo smaltimento. Insomma meglio produrre 80 e smaltire 80 che produrre 20 (perché dormo tutto il giorno) e smaltire 0 (perché la mia sedentarietà mi ha reso uno zombie). È pura matematica.
Sotto stress elevato e cronico, è favorita la formazione di adipe viscero-addominale - Assurdità, divulgata solo per vendere improbabili integratori bruciagrasso. Se fosse così, tutti i professionisti sarebbero grassi atleti con la pancetta.
Correre la mattina genera stanchezza per tutto il resto della giornata - La stanchezza è data anche dall'intensità dello sforzo; certo che se uno non è allenato perché è abituato a sollevare quattro pesetti e va a correre per 10 km, è già tanto se non finisce in rianimazione. Insomma, basta ragionare per demolire simili argomentazioni.
 
Riassumendo: i consigli utili per chi corre al mattino sono sostanzialmente tre:
 
1) Non mangiare nulla o mangiare pochissimo (ovviamente si può bere, ma non latte o altre bevande con contenuto grasso o proteico).
2) Riscaldarsi meglio di quando si corre alla sera (cioè 10' in più).
3) Non eseguire prove di qualità, se non almeno 2 ore dopo che ci si è svegliati; tale periodo è giustificato dal fatto che solo dopo un paio d'ore tutte le funzioni organiche sono arrivate a regime e l'organismo può dare il massimo.


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