Come frequentare la palestra
Copyright by THEA 2007
Low training
Nell'articolo generale sul low training è spiegato chiaramente che il low training è la preparazione atletica che non induce sensibili modificazioni fisiologiche, ma è eseguita con lo scopo, più o meno conscio al soggetto, di avere una gratificazione dallo svolgimento di un programma. Infatti un vero allenamento DEVE indurre modificazioni nell'organismo: o visibili (dimagrimento, rafforzamento muscolare ecc.) o misurabili (come parametri clinici quali l'innalzamento del colesterolo buono, la diminuzione dei trigliceridi e della glicemia ecc.). Se mancano queste variazioni il soggetto non sta facendo sport (la barzelletta della mezz'ora al giorno di passeggiata è smentita proprio dal fatto che il corpo non muta di una virgola).In palestra cosa significa fare low training?
- gironzolare da una macchina all'altra senza che i propri (pochi) sforzi producano il benché minimo beneficio. Nessun dimagrimento, nessun incremento muscolare, nessun miglioramento aerobico, nessuna variazione dei parametri clinici del soggetto.
- Praticare come sole attività quelle che non comportano un livello decente di forza di volontà anevrotica. In termini più semplici, attività che bandiscono la fatica.
A mio avviso oltre il 50% di chi frequenta le palestre fa low training.
Il gymnasium training (l'espressione è mia...) è la cura generale
del proprio corpo utilizzando la
palestra come luogo e mezzo di allenamento. Chi fa gymnasium training:a) usa i pesi per il rafforzamento muscolare;
b) fa attività aerobica per il controllo del peso e la protezione cardiovascolare a ogni seduta in palestra. In questo modo si ottiene un giusto equilibrio fra forza e resistenza;
c) non fa uso quotidiano e massiccio di integratori.
Si deve notare che chi fa gymnasium training:
a) non si orienta a un aspetto specifico della propria fisiologia (muscoli, attività aerobica), ma preferisce un discorso globale;
b) non ha nessun intento agonistico o comunque prestativo.
I gymnasium user si possono stimare in un 20% dei frequentatori delle palestre. Come sapere se il loro livello è salutisticamente accettabile? Con il test del moribondo.
Strength building
Con l'espressione strength building si indicano tutti coloro che in palestra effettuano un allenamento di forza in genere finalizzato a un altro sport: nuoto, atletica, calcio, ciclismo, canottaggio ecc.In tale dizione devono essere compresi anche il powerlifting e il sollevamento pesi.
Gli strength builder possono valutarsi in un 10% dei frequentatori delle palestre.
Dei nostri cento frequentatori della palestra ne restano 20, li suddividerei (il test delle vene parla chiaro) in 15% fat builder e 5% body builder. Analizziamo adesso la pratica del body building.
IL COMMENTO
Come diventare ottimi gymnasium user
Ho
letto con molto interesse l'articolo "Come frequentare la palestra"; mi
piacerebbe essere uno di quelli che praticano il gymnasium training ma non
ho ben chiaro quale sia il modo migliore per distribuire: a) l'attività con
i pesi per il rafforzamento muscolare e b) l'attività aerobica per il
controllo del peso e la protezione cardiovascolare; per esempio, in giro per
la rete si trovano molti programmi di allenamento di 3-4-5 giorni a
settimana ma prendono in considerazione solo o una o l'altra delle due
attività; quest'inverno mi piacerebbe avere invece una scheda che le
contempli entrambe, ma non sono riuscito ad ottenere delle indicazioni a
riguardo (esempio: quanto tempo dovrei dedicare all'una o all'altra, un
giorno dedicato solo all'attività aerobica ed uno al sollevamento pesi
oppure entrambe le attività nella stessa seduta, le due attività potrebbero
interferire negativamente tra di loro, insomma avrei bisogno di tutte quelle
informazioni che mi consentano di lavorare in palestra in modo ottimale).
Visto che voi prendete in considerazione questo modo di lavorare spero che
possiate darmi più informazioni possibili a riguardo. G.L'articolo di riferimento può essere quello sul low training.
Infatti per un corretto approccio salutistico allo sport:
a) prima viene la parte aerobica (che può essere svolta anche fuori dalla palestra);
b) poi viene quella con i pesi.
Il punto a) è fondamentale per avere la protezione cardiovascolare e un buon controllo del peso, mentre il punto b) è la classica ciliegina sulla torta che completa il discorso. In base a quanto detto sul low training, occorrono almeno 3 ore di allenamento aerobico alla settimana a intensità medio-alta suddivise in 3 sedute. Non è opportuno avere sedute miste perché l'eccessiva lunghezza della seduta impedirebbe un livello d'impegno sufficientemente stimolante, infatti la classica seduta di un'ora è tipica del low training, dove si fa un po' di tutto, ma troppo poco di tutto.
Idealmente sarebbe opportuno avere 3 giorni di aerobica + 2 di soli pesi (da valutare con la struttura nella quale si lavora).
Consiglia l'articolo su Google, clicca
