Allenamento aerobico e rowing
Copyright by THEA 2009
Le premesse fisiologiche
Per fare un condizionamento aerobico di base, alcuni testi di allenamento di indoor rowing partono come dato fondamentale dalla massima frequenza cardiaca. Come detto più volte, la massima frequenza cardiaca è difficilmente stimabile sperimentalmente, mentre le formule per calcolarla teoricamente si riferiscono a valori medi della popolazione. Per esempio la formula di TanakaFcMax = 208 – 0,7*età
può essere usata per stimare la massima frequenza cardiaca, sapendo però che tale valore, riferendosi alla media della popolazione, può subire una variazione anche del 15% su un singolo soggetto. Per i primi allenamenti, si può pensare di stimare in difetto la massima frequenza cardiaca, calcolando quella teorica e diminuendola del 15%. Quindi si sottrae dieci al risultato, in quanto la frequenza massimale dell'indoor rowing è generalmente di 10 battiti inferiore a quella della corsa. Per simulare un allenamento aerobico con l'indoor rowing, si devono compiere sessioni di rowing all'80% della massima frequenza cardiaca così calcolata, il tutto per almeno l'80% del tempo complessivo di allenamento. I tipi di allenamento aerobico sono essenzialmente due*: a tempo e con ripetute.Allenamenti aerobici con indoor rowing
Fondo lento al rower - Il primo tipo di allenamento è analogo al
fondo lento
di corsa, ovvero si voga sull'indoor rower per un'unica sessione, cercando
di mantenere un ritmo costante, adottando come unico parametro di
conversione il rapporto compreso tra 0,75 e 1 tra tempo di rowing e tempo di
corsa. Quindi inizialmente si potrà partire con 45 minuti di rowing se la
vostra seduta di lento è un'ora, per arrivare gradatamente a un'ora di
rowing per ogni ora di corsa praticata. Si ribadisce però che per rendere
effettivo il trasferimento di allenamento tra corsa e rowing, occorre
apprendere in modo corretto la tecnica del rowing per evitare che una scarsa
efficienza di stile possa tramutarsi in un sottoallenamento.Ripetute lunghe – Particolarmente utile per i mezzofondisti che vogliono avvicinarsi a distanze tipiche del fondo e per tutti coloro che vogliono migliorare la resistenza aerobica. Si possono effettuare delle ripetute secondo i seguenti schemi, di difficoltà crescente:
2 x 5000 m a 18-20 colpi al minuto in modo da aumentare gradualmente la frequenza cardiaca fino all'80% della FcMax.
Si tenga presente che un praticante di indoor rowing maschio di ottimo livello riesce ad arrivare a una frequenza media di 28-34 colpi al minuto su una distanza di 2000 m (all'incirca 5 minuti e 40" – 6 minuti di impegno agonistico). Quindi questo parametro varia enormemente in funzione di sesso, età, preparazione, talento personale. Se il numero di colpi al minuto (18-20) è eccessivo per il proprio grado di preparazione, si può partire da un numero più basso e incrementare la velocità in seguito. Effettuare 90 secondi di recupero tra una serie e la successiva. Quindi:
2 x 6000 m oppure 3 x 5000 m oppure 3 x 6000 m.
Le altre condizioni (numero di colpi al minuto, recuperi) rimangono le stesse mentre l'aumento graduale della distanza dovrebbe avvenire in 4-6 settimane.Per i maratoneti – Volendo simulare un lungo lento tipico di un allenamento da maratoneta, si dovrebbero aumentare gradualmente gli allenamenti dell'indoor rowing da 60 fino a 120 minuti, che simulano i 30 km di un runner di buon livello. Si può arrivare all'impegno più lungo (due ore) partendo da 60 minuti e passando per queste fasi:
- 60 minuti, costituiti da 2 x 30 minuti con 3 minuti di recupero
- 90 minuti, costituiti da 2 x 45 minuti con 5 minuti di recupero
- 120 minuti, costituiti da 4 x 30 minuti con 3 minuti di recupero
- 60 minuti di corsa fondo lento seguiti da 60 minuti di indoor rowing.
* Fonte: John Shepherd, Rowing and Running, Guida all'allenamento di Concept2.
Consiglia l'articolo su Google, clicca
