Coito interrotto
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Il coito interrotto viene definito anche onanismo*; quest'ultimo termine viene spesso utilizzato per definire la masturbazione, ma tale utilizzo è da considerarsi improprio. Nella nota a piè di pagina viene illustrata l'origine del termine.
Il coito interrotto è una pratica molto diffusa nella popolazione nonostante esistano da tempo metodi contraccettivi la cui efficacia è incontestabilmente superiore (pillola anticoncezionale, cerotto anticoncezionale, preservativo, NuvaRing, diaframma ecc.); i dati attualmente presenti in letteratura che fanno riferimento all'indice di Pearl sono molto diversi da fonte a fonte, ma si parla pur sempre di valori a doppia cifra anche attestandosi sui livelli minimi (10); le fonti più pessimistiche parlano di un indice di Pearl pari a 30.
Coito interrotto: perché è un metodo poco sicuro
Al di là della notevole variabilità dell'indice di Pearl, tutti gli autori
concordano sul fatto che il coito interrotto è una pratica contraccettiva
decisamente poco sicura. Cerchiamo di capire perché.Emissione di liquido pre-eiaculatorio - È noto che in situazione di eccitazione sessuale si verifica nell'uomo una secrezione pre-eiaculatoria, il cosiddetto liquido di Cowper; questa secrezione, data la sua alcalinità, ha lo scopo, neutralizzando l'ambiente acido dell'uretra, di preparare un ambiente che faciliti il passaggio del liquido seminale; secondo diversi autori il liquido di Cowper contiene in diversi casi una piccola quantità di sperma (la maggiore quantità viene emessa in seguito, durante l'orgasmo) dotato di mobilità e quindi in grado di fecondare. Dal momento che la fuoriuscita del liquido di Cowper può avvenire sia prima che si verifichi la prima eiaculazione sia in seguito a eiaculazioni precedenti (trasportando quindi residui di sperma), anche se l'estrazione del pene avviene prima del getto eiaculatorio, esiste il rischio che la fecondazione avvenga comunque.
Autocontrollo maschile nell'esecuzione – La pratica del coito interrotto è basata fondamentalmente sulla capacità che il soggetto maschile ha di controllare il suo orgasmo; se, per i più svariati motivi, l'uomo non riesce a estrarre il pene (oppure lo estrae non completamente) prima dell'eiaculazione, il rischio di una gravidanza indesiderata si fa molto elevato.
Dopo un rapporto sessuale con coito interrotto sarebbe opportuno, prima che si verifichino altri contatti fra zone genitali, che l'uomo orinasse e che procedesse con un lavaggio accurato delle proprie parti intime. Anche la donna dovrebbe lavarsi il prima possibile nel caso l'eiaculazione sia avvenuta in prossimità della vagina.
Coito interrotto: implicazioni psicologiche
A prescindere dalla scarsa sicurezza del metodo, la pratica del coito interrotto comporta, in molti soggetti, alcuni problemi di tipo psicologico e sessuologico che possono influenzare il rapporto di coppia. I problemi principali sono sostanzialmente due: il primo è che la gestione dell'aspetto contraccettivo è affidata in modo pressoché totale all'autocontrollo del soggetto maschile ed è quindi verosimile che la donna non sia completamente rilassata durante il rapporto sessuale, senza contare il fatto che l'estrazione del pene avviene spesso quando la donna sta provando il massimo piacere.Il secondo problema che il coito interrotto potrebbe originare nel maschio alcuni problemi di tipo sessuale (ansia da prestazione ed eiaculazione precoce in primis).
Il metodo del coito interrotto è quindi decisamente da sconsigliare a soggetti inesperti oppure a partner la cui conoscenza reciproca è scarsa.
Coito interrotto: altre considerazioni
Premessa la scarsa sicurezza contraccettiva del coito interrotto, cosa è possibile consigliare a coloro che vogliono comunque utilizzare tale metodica?In primis è opportuno che i partner si conoscano in modo approfondito e che la loro vita sessuale sia attiva da lunghi periodi di tempo; ciò consentirà di gestire al meglio la situazione; in secondo luogo è consigliabile che i partner abbiano imparato a soddisfare i loro desideri sessuali utilizzando modalità che siano alternative al coito.
Si deve comunque tenere presente che il coito interrotto non è in grado di offrire nessun tipo di protezione da quelle patologie che si trasmettono per via sessuale.
* Il termine onanismo deriva da Onan, il personaggio biblico che utilizzo la pratica del coito interrotto; il passo del racconto biblico da cui si desume l'utilizzo di tale pratica contraccettiva è il seguente (Genesi 38,6-10): "Giuda prese una moglie per il suo primogenito Er, la quale si chiamava Tamar. Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan: Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello. Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui".
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